Pininfarina Battista Edizione Nino Farina, 1904 CV per rendere omaggio a uno dei pionieri della Formula 1
Pininfarina rende omaggio a Nino Farina, nipote del suo fondatore e primo Campione del Mondo di Formula 1, con l’edizione limitata Battista Edizione Nino Farina

Giovanni Battista Pinin Farina fondò nel 1930 Carrozzeria Pininfarina, azienda che, come sapete, è conosciuta in tutto il mondo per i suoi progetti per moltissimi marchi e il cui successo perdura fino ai giorni nostri. Una passione per le automobili che il grande Giovanni trasmise a tutte le persone che lo circondavano, compresi i suoi familiari, tra i quali c’era un adolescente che forse vi suona familiare: Nino Farina.
A 16 anni il piccolo Nino, nipote di Giovanni Farina, partecipò per la prima volta a una gara come navigatore, il che accese la fiamma della passione nel giovane Nino, che iniziò a partecipare a gare e campionati italiani negli anni Trenta. Passarono gli anni e nel 1950 la FIA iniziò a organizzare le prime gare del Gran Premio, che oggi corrispondono al Campionato del Mondo di Formula Uno, nelle quali gareggiò anche Nino.

Il primo anno di competizione in Formula Uno fu un grande successo per Nino Farina, che vinse le gare disputate in Gran Bretagna (per la prima volta a Silverstone), in Italia e in Svizzera, il che, alla fine, insieme al resto delle prove permise a Farina di proclamarsi primo Campione del Mondo di Formula Uno. Purtroppo, ancora giovane, all’età di 59 anni, un incidente mentre guidava la sua auto sulle Alpi gli costò la vita.

Carrozzeria Pininfarina ha proseguito parallelamente il suo lavoro fino ai giorni nostri, con la creazione del suo primo veicolo proprio, la Battista, una supersportiva completamente elettrica che non smette di battere record, come abbiamo potuto vedere di recente. Qual è dunque modo migliore per rendere omaggio a Nino se non con un’edizione limitata a cinque esemplari della Battista, ciascuna dedicata a una tappa e a un evento della vita di Nino Farina:
- Data e luogo di nascita di Nino (nel 1906 a Torino)
- Prima pole position in F1 e vittoria nel Gran Premio di Gran Bretagna del 1950
- Seconda vittoria nel 1950 nel Gran Premio di Svizzera
- Terza vittoria nel 1950 nel Gran Premio d’Italia
- Vittoria nel campionato mondiale di F1 del 1950

Così la Pininfarina Battista Edizione Nino Farina si presenta con la splendida colorazione Rosso Nino per la carrozzeria, creata in esclusiva per questa edizione e che rende omaggio al colore utilizzato da Nino sulle sue vetture da corsa. In contrasto con questo colore troveremo il Bianco Sestriere e l’Iconica Blu, presenti nelle fasce decorative, il numero con caratteri da corsa sul pannello posteriore e le linee di dettaglio applicate su zone come gli specchietti retrovisori o nella parte inferiore dell’alettone posteriore.

Si aggiunge inoltre il pacchetto Furiosa, con cui la Battista Edizione Nino Farina viene equipaggiata con uno splitter anteriore, minigonne laterali e un diffusore posteriore in fibra di carbonio, a cui va aggiunto il pacchetto Carbon Accent, con cui tutti gli elementi in fibra di carbonio risultano rifiniti in Black Exposed Signature Carbon. Infine, si aggiungono cerchi a 10 razze con bloccaggio centrale in finitura Satin Gold, pinze dei freni in finitura nera ed elementi in alluminio anodizzato nero spazzolato.

Anche l’interno della Pininfarina Battista Edizione Nino Farina riceve il suo tocco unico con un design esclusivo bicolore, in cui spiccano i sedili Pilota, diversi per il guidatore e il passeggero. Quello del guidatore presenta un rivestimento in pelle sostenibile nera e una corona d’alloro ricamata con il motivo “01” ricamato in oro sul poggiatesta, mentre quello del passeggero è rivestito in Alcantara beige con contrasti neri, con il motivo e la corona ricamati in rosso. Entrambi hanno il guscio posteriore verniciato in Rosso Nino, abbinato al colore esterno.

I dettagli interni completano il design con le cinture di sicurezza in Iconica Blu con cuciture a contrasto beige, mentre il rosso fa la sua comparsa nel tunnel centrale e sul cruscotto. Il volante è rifinito in Alcantara nera con inserti in fibra di carbonio, a cui si aggiungono anche i dettagli e inserti in alluminio anodizzato nero spazzolato.

Dal punto di vista meccanico non ci sono sorprese: la Battista Edizione Nino Farina continuerà a montare i suoi quattro motori elettrici ad alte prestazioni, che erogano una potenza di 1.400 kW (1904 CV) e una coppia di 2.340 Nm, permettendole di scattare da 0 a 100 km/h in appena 1,86 secondi. In questo sistema troviamo anche la batteria da 120 kWh con cui raggiunge un’autonomia di 476 chilometri secondo il ciclo WLTP.
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