KIA Niro Auto Elettriche Prove SUV
Prima prova Kia Niro 2022: completamente elettrificata, ora con più tecnologia
La seconda generazione della Niro debutta con una nuova piattaforma, dispone delle ultime tecnologie di sicurezza e di assistenza alla guida, e tutti i suoi motori sono elettrificati

Dopo il successo della generazione precedente, con oltre 350.000 unità vendute (quasi un terzo delle quali esclusivamente elettriche), la nuova versione rinnova l’aspetto esteriore, ora con un family feeling che di recente ha mostrato la Sportage e che trova continuità nella nuova Niro.
Sia l’ibrido elettrico (HEV) sia l’ibrido plug-in (PHEV) sono supportati dal motore a benzina 1.6 GDI, mentre la Kia e-Niro, elettrica pura, dispone di un motore da 150 kW (204 CV) e di una batteria da 64,8 kWh, in grado di offrire un’autonomia fino a 460 km (nel ciclo misto WLTP).
Più moderna
Si basa sulla terza generazione della piattaforma “K” di Kia, sviluppata per montare diversi sistemi di propulsione, con un aumento della rigidità torsionale e una riduzione del peso del 6% rispetto al telaio della generazione precedente, ovvero 20,3 kg in meno.
Le dimensioni non cambiano sostanzialmente: offre una lunghezza di 4,42 m (+65 mm), una larghezza di 1,82 m (+25 mm), un’altezza di 1,57 m e un passo di 2,72 m, 20 mm in più rispetto al modello della generazione precedente. Sebbene queste misure crescano appena, la nuova disposizione degli elementi permette di migliorare le proporzioni dell’abitacolo e la capacità di carico.

La linea esterna, completamente aggiornata, nella parte anteriore ricorda quella della Sportage di ultima generazione con la caratteristica calandra “Tiger Face”, e i miglioramenti alla carrozzeria hanno permesso di abbassare il coefficiente aerodinamico Cx a 0,29. La versione 100% elettrica si distingue dalle versioni a benzina PHEV e HEV per la griglia chiusa, che ora integra la presa di ricarica al centro della calandra anteriore, e per una protezione laterale verniciata in grigio acciaio. Presenta inoltre un trattamento specifico per la parte inferiore della griglia e del paraurti, oltre a cerchi in lega da 17 pollici esclusivi di questa versione.
Per la nuova versione sono disponibili nove colori esterni: verde, bianco, bianco perlato, nero, blu minerale, grigio metallizzato, arancione, rosso e grigio acciaio. Altre opzioni di personalizzazione includono la scelta di colori diversi per il montante C e tre finiture differenti per le protezioni, in funzione del livello di allestimento e del sistema di propulsione, portando così l’offerta a 32 combinazioni diverse.

Molto pratica
La nuova generazione debutta con un abitacolo completamente rinnovato, molto più moderno e digitalizzato, con due schermi affiancati senza cornice da 10,2 pollici per controllare i sistemi di guida e di infotainment, che adotta i comandi multimodali già noti nei modelli recenti del marchio, come la EV6 o la Sportage. Inoltre, può integrare un Head-up Display con proiezione della velocità, indicazioni di navigazione e sistemi di sicurezza. Rispetto alla Niro precedente si guadagna anche un po’ di spazio per gli occupanti e per il bagaglio.
La versione ibrida dichiara 451 litri di bagagliaio, che con i sedili posteriori abbattuti arrivano a 1.445 litri; nel caso dell’ibrido plug-in PHEV scende a 348 litri e 1.342 con i sedili abbattuti, mentre la elettrica pura offre 475 litri, ampliabili fino a 1.392 litri. Inoltre, questa versione dispone di 20 litri aggiuntivi sotto il cofano, “tipo frunk”, sufficienti per riporre i cavi di ricarica.

Per quanto riguarda i sistemi di sicurezza, la nuova versione offre un sistema di assistenza alla frenata d’emergenza con avviso acustico e visivo, con intervento dei freni, se il sistema rileva una possibile collisione imminente. Dispone inoltre di un assistente al limite di velocità (basato sui segnali stradali e sul navigatore) per adeguare la velocità, un assistente di mantenimento della corsia, un sistema di rilevamento della fatica, un assistente per le luci automatiche, il rilevamento dell’angolo cieco, la telecamera di parcheggio e un assistente per la prevenzione delle collisioni posteriori.
È inoltre nuovo il sistema di parcheggio da remoto con chiave, per parcheggiare a distanza in spazi stretti, e l’assistente di uscita sicura, che segnala l’arrivo di un veicolo da dietro e impedisce ai passeggeri posteriori di aprire la portiera.
Nel caso della EV sono previste funzioni aggiuntive, come il controllo dell’inizio e della fine della ricarica o la regolazione remota del climatizzatore tramite l’app Kia Connect. Come nella EV6, la batteria può essere utilizzata per alimentare apparecchi elettrici esterni con una potenza massima di 3 kW tramite una presa V2L installata nella porta di ricarica, in grado di fornire una corrente da 220 volt a qualsiasi dispositivo.

Tutte elettrificate
Tutte le versioni sono elettrificate, come nella precedente Niro. Le versioni ibride plug-in PHEV (batteria da 11,1 kWh) e ibride HEV (batteria da 1,32 kWh) montano un motore a benzina 1.6 GDI abbinato a un cambio automatico a doppia frizione a sei rapporti 6DCT, che fa risparmiare 2,3 kg e migliora i consumi dello 0,62%. Per la retromarcia utilizza esclusivamente il motore elettrico.
L’ibrido convenzionale dichiara una potenza massima di 141 CV abbinata al 1.6 GDI a quattro cilindri con motore elettrico da 32 kW. La versione plug-in PHEV migliora sensibilmente rispetto alla edizione precedente: ora dispone di un motore elettrico da 62 kW, dichiara una potenza combinata di 183 CV ed è in grado di offrire un’autonomia esclusivamente elettrica fino a 65 km.

Presenta una novità interessante: la modalità di propulsione intelligente “Zone Verdi” nelle versioni PHEV, che seleziona la modalità di funzionamento a energia elettrica in aree specifiche, prendendo come riferimento la posizione del navigatore e i modelli di guida. Le zone urbanizzate o le strade vicine a scuole od ospedali sono designate come Zone Verdi: lì il veicolo passa automaticamente alla propulsione elettrica per eliminare le emissioni di gas di scarico, anche se il conducente può intervenire sulla modalità Zone Verdi registrando determinati indirizzi nei quali desidera eliminare le emissioni.
La Niro EV, 100% elettrica, monta il motore elettrico a magneti permanenti della generazione precedente da 150 kW (204 CV), ma ora abbinato solo alla batteria di maggiore capacità (64,8 kWh), con la quale può percorrere fino a 460 km (WLTP). Dichiara un consumo di 16,2 kWh/100 km, una velocità massima di 167 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,8 secondi.

Ricarica rapida
Per quanto riguarda il sistema di ricarica, la versione elettrica pura è in grado di passare dal 10 all’80% della batteria in 43 minuti con un caricatore in corrente continua da 100 kW, in condizioni ottimali. Quando si seleziona come destinazione un punto di ricarica in CC, se la temperatura è bassa il sistema utilizza il condizionamento della batteria per preriscaldarla.
Per gli utenti di ibridi plug-in ed elettriche è disponibile il sistema Kia Charge, con accesso a 350.000 stazioni di ricarica e piani d’uso in funzione delle esigenze di ricarica, incluso l’uso delle stazioni Ionity con tariffe vantaggiose.

Molto piacevole
La versione ibrida, con motore 1.6 GDi e motore elettrico da 32 kW, fornisce una potenza massima di 141 CV, dichiarando un consumo misto di 4,4 l/100 km, un’accelerazione da 0 a 100 km in 10,4 secondi e una velocità massima di 165 km/h. È particolarmente piacevole perché, sebbene il contributo elettrico non sia appariscente, riesce a incrementare la coppia nella risposta del motore ed è in grado di spingere il veicolo in modalità elettrica per circa due km su terreno pianeggiante.
La variante ibrida plug-in PHEV, più pesante (1.610 kg in ordine di marcia), mantiene il precedente motore termico 1.6 GDi, ma migliora l’unità elettrica con un motore da 62 kW e una batteria da 11,1 kWh, con cui la potenza combinata sale ora fino a 183 CV, una cifra che già consente un livello di dinamismo superiore e prestazioni notevoli, con accelerazione da 0 a 100 km/h in 9,6 secondi e velocità massima di 168 km/h. Sebbene dichiari un consumo medio omologato di 1,0 l/100 km, nella pratica durante i viaggi può attestarsi intorno ai 5 l/100 km. In questo caso, l’apporto di energia elettrica è molto più incisivo e permette di viaggiare a una velocità fino a 135 km/h senza che si accenda il motore termico, sempre che vi sia energia accumulata nella batteria. Anzi, promette una autonomia fino a 65 km in modalità elettrica su strada e fino a 84 km in città. Dispone di modalità di guida Eco e Sport, con tre diversi livelli di frenata rigenerativa gestiti tramite le palette al volante.

La variante 100% elettrica, la più piacevole da guidare, non modifica i propri organi meccanici rispetto alla edizione precedente, anche se ora viene offerta solo con la batteria di maggiore potenza (64,8 kWh) e il motore da 150 kW (204 CV). Si tratta di un motore molto efficiente che promette un consumo di 16,2 kWh/100 km nel ciclo WLTP, con cui è in grado di omologare fino a 460 km di autonomia nel ciclo misto e fino a 600 km nell’uso urbano. Promette un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,8 secondi e una velocità massima di 167 km/h.
Il suo funzionamento è particolarmente morbido in qualsiasi delle modalità di guida disponibili: Eco, Normal, Sport e Snow, che modifica la gestione della potenza per privilegiare consumi, prestazioni o aderenza in condizioni difficili. Dispone inoltre di palette al volante e funzione i-pedal, che aumenta la frenata rigenerativa al rilascio del pedale dell’acceleratore e aiuta a guidare in modo molto semplice nelle zone con curve, evitando nella maggior parte dei casi l’uso del pedale del freno.

Gamma e prezzi
La gamma si articola in tre versioni meccaniche, ibrida, ibrida plug-in ed elettrica, in tre livelli di allestimento, denominati Concept, Drive ed Emotion. La gamma parte dalla Niro 1.6 HEV Concept, con un prezzo di 30.200 euro, anche se è possibile accedere a un piano di finanziamento, nel qual caso il costo scende a 24.400 euro.
Nel caso della 1.6 PHEV Concept, il listino parte da 38.600 euro, anche se con il piano di finanziamento può essere acquistata a 27.600 euro, mentre la elettrica pura EV, che parte da 42.250 euro, può scendere a 30.200 euro con i vantaggi del finanziamento e del Piano Moves III. In tutti i casi, la garanzia della batteria è di 7 anni o 150.000 km.
Scheda tecnica di questa auto
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