Alieno Unum, una supersportiva troppo bella per essere reale

Victor Alós Yus    @sepelaci    28 July 2022     3 min.
Alieno Unum, una supersportiva troppo bella per essere reale

Il modello presentato dalla compagnia bulgara offre caratteristiche straordinarie e piuttosto impressionanti, tanto da risultare abbastanza improbabili.

Alieno Unum Superdeportivo Electrico (9)

Le supersportive sono veicoli fuori dal comune. Sono auto che offrono una serie di caratteristiche che superano tutto ciò che ci aspettiamo da loro e che sono alla portata di pochissime persone al mondo. E parlando di supersportive, andiamo a conoscere la Alieno Unum, la sua vettura di superlusso, troppo bella per essere reale.

Alieno è nata nel 2015 e ha annunciato il lancio dell’Arcanum, una supersportiva che doveva arrivare nel 2018, ma di cui non si è visto nulla oltre a qualche render. Ora, con l’annuncio del lancio dell’Unum, l’azienda bulgara indica che entrambi i modelli condivideranno la piattaforma. Secondo quanto annunciato, questa è stata progettata e sviluppata dalla stessa compagnia e non proviene da un altro costruttore.

Alieno Unum Superdeportivo Electrico (2)

Un design davvero fantastico

Per il design dell’auto, assicurano di essersi ispirati alla regina Alien del film di James Cameron, ma anche a diversi design di batmobili e ad altri veicoli di fantascienza. Il risultato è una curiosa miscela di stili che crea un’immagine molto aggressiva.

La eredità Lamborghini è presente anche nella supersportiva. Tanto che il CEO di Alieno assicura che, se nel 2015 Lamborghini avesse lanciato un’Aventador elettrica, non avrebbe considerato di creare l’azienda. Ad ogni modo, la sua passione per Lamborghini fa sì che il suo desiderio più intenso sia acquisire il marchio di superlusso e lavorare con i suoi modelli.

Motorizzazione dell’Alieno Unum

La stravaganza arriva anche alla motorizzazione del modello. Ci sono due varianti di propulsione. La THF, sigla di The Heavenly Founder, è completamente elettrica, mentre la TRS, sigla di The Rocket Successor, utilizza elettricità e aria per muoversi.

La variante THF conta quattro versioni: RP2 con 2.610 CV; RP3 con 3.481 CV; RP4 con 4.351 CV e RP5 con 5.221 CV e 8.880 Nm di coppia. Il livello d’ingresso, l’RP2, dispone di 12 motori elettrici, tre per ogni ruota. Il livello più alto, l’RP5, somma 24 motori elettrici. Questa cifra è il numero più alto di motori mai installati su un’auto.

L’Alieno Unum TRS utilizza l’Alieno octopus synergistic system. Questo sistema impiega propulsori ad aria fredda per aiutare i 24 motori elettrici a muovere l’auto e garantire stabilità durante la guida ad alta velocità. Questi getti d’aria aiutano anche a eliminare il ghiaccio o lo sporco sull’asfalto davanti alle ruote.

Alieno Unum Superdeportivo Electrico (1)

Batterie

La supersportiva avrà diversi pacchetti batteria disponibili, con tecnologia a 800 volt e celle Graphene LiPo. Il pacchetto batterie per le corse avrà 60 kWh, mentre per percorrere la pista sarà da 120 kWh. Infine, la batteria pensata per i percorsi su strada sarà da 180 kWh.

La ricarica, assicura l’azienda, potrà essere effettuata in appena quattro minuti con un caricatore specifico del marchio da 2.700 DC, una cosa che ci sembra piuttosto inverosimile. Ma se i costruttori lo indicano, non abbiamo motivo di non crederlo.

Alieno Unum Superdeportivo Electrico (12)

I due modelli, dicono, sono pronti e omologati per passare alla linea di produzione. Certo, non saranno pronti prima del 2024, con possibili ritardi che potrebbero portarli fino al 2027. I prezzi previsti sono di 1,8 milioni di euro per il modello elettrico e di 2,7 milioni di euro per la variante con propulsore ad aria.

Non sappiamo se riusciremo a vederle sul mercato, ma di certo sembra un’auto piuttosto interessante. Diventerà realtà?

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