Prova Audi RS Q3 2.5 TFSI quattro 400 CV, analisi in cinque punti chiave di una RS molto pratica
Se cerchi una sportiva familiare, spaziosa e con 400 CV, forse ti interessa la nostra prova della RSQ3 da 400 CV. La analizziamo in cinque punti chiave.

Ogni giorno sono sempre più convinto che veicoli come questo che analizziamo oggi hanno i giorni contati. Questo mi provoca un misto di nostalgia, il desiderio di vincere alla lotteria per costruire un’arca di Noè in versione a quattro ruote e, forse, il bisogno di provare queste sportive totalmente illogiche, ma ricche di passione.
Oggi vogliamo analizzare in cinque punti chiave una RS molto versatile e razionale, che ci permette di godere di una guida sportiva e, allo stesso tempo, di accompagnare i bambini nel fine settimana o partire per un viaggio. Questi sono i cinque punti chiave dell’analisi della RS Q3 con il motore 2.5 TFSI quattro da 400 CV e cambio automatico S-Tronic.
1. Design sportivo, vistoso ma elegante

La RS Q3 che abbiamo provato ha un esterno molto vistoso, con la verniciatura grigio opaco, che senza dubbio è la cosa più notevole della vettura, insieme ai vari dettagli RS presenti sia all’esterno sia all’interno. Il tutto in modo elegante, senza diventare un’auto eccessivamente “racing“, cosa che, a mio parere, è apprezzabile.
Oltre alla verniciatura, spicca con forza il posteriore con la doppia uscita di scarico (che in realtà sono quattro, non due) o gli enormi cerchi in lega da 21 pollici. Se osserviamo i cerchi, vedremo anche gli enormi freni anteriori carboceramici con le pinze rosse (che però non sono di serie).

Negli interni la parte più sportiva sono i sedili, con fianchi e inserti rossi in diverse zone della plancia, così come la cucitura rossa sui fianchi. Infine, non può mancare il volante dal taglio sportivo, con la sigla RS.
2. Tanti cavalli, ma sanno essere morbidi

Il blocco incaricato di propellere questa RS Q3 è un motore a benzina a cinque cilindri 2.5 TFSI da 400 CV. È un blocco molto prestazionale che, inoltre, grazie alla trazione integrale quattro, trasmette la potenza alle ruote in modo efficace.
Dispone di diverse modalità di guida: Efficiency, AUTO, Comfort, Dynamic e due RS personalizzate (possiamo configurarle). Ogni modalità agisce sulla durezza dello sterzo, sulla risposta del motore, sul cambio, sul suono dello scarico e sulla trazione quattro. In questo modo possiamo guidare in modo radicale in modalità RS o Dynamic, oppure essere morbidi nella modalità più efficiente.

In modalità efficiente, il consumo si aggira intorno ai 9 litri ogni 100 km, e il livello di comfort interno è elevato, senza timore di affrontare viaggi con essa o di circolare tranquillamente su strada.
3. Radicale, ma con una buona messa a punto

Quando decidiamo di sfruttare al massimo le sue prestazioni, basta selezionare una delle modalità sportive e dirigerci verso un passo di montagna o una strada con curve. Lì vediamo che i suoi 400 CV sono molto vivaci, la RS Q3 guadagna velocità molto rapidamente (da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi), ma al volante non abbiamo la sensazione di velocità.
Quando superiamo i 3500 giri e fino quasi a 6000 giri/min, il suono del motore è un vero piacere e la sua capacità di spinta è quasi infinita. Tutto questo, accentuato dalla trazione quattro che ci consente un’agilità eccezionale nel passaggio in curva.

Non è un’auto complicata da guidare, anzi tutt’altro: la messa a punto fa sì che possiamo godere della sua sportività con reazioni nobili e prevedibili. Forse l’unico appunto che posso muoverle è proprio quello di essere troppo docile.
4. Una RS molto versatile, spaziosa e pratica

Non c’è solo sportività: uno dei punti di forza della RS Q3 è la sua versatilità. È un SUV sportivo che potrebbe avere qualsiasi padre di famiglia, poiché in termini di spazio interno e praticità è identico alla Q3 meno sportiva.
È un’auto comoda: i suoi sedili dal taglio sportivo sostengono bene il corpo ma sono confortevoli nei viaggi lunghi. Ha un solo difetto: la pelle non è microforata né ventilata, e in estate si nota.
Le sedute posteriori sono relativamente ampie, con spazio per i piedi più che sufficiente, e permettono di spostarsi in senso longitudinale per guadagnare spazio per le gambe o per il bagagliaio. Il bagagliaio ha una capacità di 675 litri (se spostiamo i sedili posteriori in avanti).
5. Prezzo, dotazioni e opinione personale

La RSQ3 è disponibile a partire da un prezzo di 79.890 euro, prezzo che può salire se iniziamo a sommare vari optional consigliabili dopo la nostra prova.
Tra la dotazione di serie spicca il buon impianto audio di serie, o dettagli come il portellone del bagagliaio elettrico o il sistema di navigazione plus, che sono di serie. Per avere invece gli consigliabili fari Matrix-LED bisognerà passare dal concessionario, così come per avere l’accesso e l’avviamento senza chiave.

In sintesi , a mio parere la Audi RSQ3 è un SUV molto equilibrato, perché ci offre la versione più radicale e sportiva (è un’auto che trasmette parecchie sensazioni al volante e ha una prestazione su strada eccezionale per un SUV), mentre ci offre un interno spazioso e versatile.
Foto | Squadra di prova
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