Mazda Mazda 6 Station wagon Prove
Prova Mazda6 Wagon 2.5 Skyactiv-G 192 CV: Riepilogo e opinione personale
Riepilogo della prova di lunga durata della Mazda6 Wagon con motore 2.5 Skyactiv-G 192 CV aut., realizzata da Europa.Nostra opinione sull’auto e sui consumi.

Il viaggio con la Mazda6 Wagon a benzina è giunto al termine, dopo 11 giorni di viaggio e quasi 7.000 km, non volevo mettere la parola fine senza fare un piccolo bilancio di ciò che ha significato questa prova in numeri, la nostra opinione sulla Mazda6 Wagon 2.5 Skyactiv-G 192 CV e un riepilogo del viaggio di ritorno a casa dalle terre austriache.
Ritorno a casa: Vienna > Vigo [2.871 km e 4 giorni]

Da Vienna è tempo di iniziare il viaggio di ritorno a casa con diversi giorni davanti e molti chilometri fino a raggiungere la Galizia. Ora il percorso è più rapido e ci fermiamo molto meno per fare turismo o scoprire nuovi paesi. L’itinerario scelto prevede di attraversare la Svizzera in direzione Lione e da lì verso la regione vinicola francese, passando a sud di Bordeaux, di nuovo in Navarra (attraverso Roncісvalle) e da lì in direzione Galizia.
La partenza dall’Austria in direzione Svizzera ci riporta per alcuni chilometri in territorio tedesco e abbiamo di nuovo l’occasione di guidare sulle famose autostrade tedesche, questa volta facendo una sosta in territorio tedesco per comprare dell’acqua, anche se non è stata una buona idea, dato che le bottiglie di plastica sono soggette a una tassa ecologica(circa 0,25 € a bottiglia) per incentivare il riciclo e, per recuperare quell’importo, una volta vuotate bisogna inserirle in una macchina per il riciclo che di solito si trova nei supermercati stessi, la quale stampa uno scontrino convertibile in 0,25 euro. Dopo aver comprato l’acqua, bevuto l’acqua, riciclato la bottiglia e recuperato i 0,25 euro, proseguiamo il viaggio attraverso il territorio austriaco e con le ultime luci del giorno arriviamo al confine con la Svizzera.

Il giorno seguente altri chilometri, ormai con un paesaggio di campi del tutto idilliaco attraverso la Svizzera. Dopo un leggero ingorgo sull’autostrada svizzera (cosa molto comune) attraversiamo il confine in direzione Lione, anche se in Francia continuiamo a evitare i pedaggi. Lione è senza dubbio una città che merita una sosta o diversi giorni: questa città, con 2.000 anni di storia, è Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Nel terzo giorno di ritorno a casa, ormai in terra francese, c’è un luogo nel cuore della Francia che merita davvero una leggera deviazione dal percorso per essere visitato: Rocamadour. Arroccato sul pendio della montagna, quasi aggrappato alla roccia, questo piccolo borgo è stato storicamente un luogo di pellegrinaggio per ospitare il santuario della Vergine Nera, oggi è piuttosto un paese tipicamente turistico, ma al calar della notte ha un’aura speciale per la tranquillità e la imponenza delle sue costruzioni.

Il passaggio dal sud della Francia alla Spagna, attraverso la Navarra, è circondato da un paesaggio di campi che lascia intravedere a poco a poco la montagna, che attraversiamo per il celebre passo di Roncisvalle (Cammino di Santiago). Da lì la monotonia diventa la tendenza dominante, poiché il percorso in Spagna fino alla nostra destinazione avviene su autostrada.
Il computer di bordo segna un percorso totale di 6909,1 km e un consumo medio su tutto il tragitto di 7,3 litri. Ed ecco che mettiamo la parola fine a questo road trip a bordo della Mazda6 Wagon dopo 11 giorni di viaggio attraverso Spagna, Francia, Svizzera, Liechtenstein, Austria e Slovacchia.
Opinione personale sulla Mazda6 Wagon 2.5 Skyactiv-G 192 CV

Quasi 7.000 km sono un buon percorso per conoscere a fondo un’auto, un’auto che ha superato le nostre aspettative in diversi ambiti, soprattutto per quanto riguarda i consumi. La Mazda6 Wagon con questo motore a benzina da 192 CV è parsimoniosa? Sì, decisamente, perché durante il viaggio abbiamo mantenuto un consumo medio su strada di 6,8 litri ogni 100 km, risultando quindi un’auto parsimoniosa se il percorso è su strada statale o autostrada. In città è dove il consumo sale, come è logico data la motorizzazione che ha sotto il cofano.
Turbo o aspirato? Uno dei dettagli più sorprendenti di questo propulsore è l’assenza del turbo, cosa che si nota se si è abituati a guidare questo tipo di motori, perché la risposta richiede che il motore salga allegramente di giri; tuttavia, data l’estrema dolcezza di questo blocco e l’ottima risposta -e sonorità- quando si sale di giri, il turbo non c’è né serve. Tale è la raffinatezza di questo motore, anche a livello sonoro, che potremmo facilmente confonderlo con un sei cilindri.

Un altro aspetto che ci è piaciuto della Mazda6 è il comfort a bordo, una prova su un percorso così lungo è molto esigente in termini di comfort dell’auto, e in questo caso la Mazda6 ha superato la prova con un voto alto. È vero che c’è un dettaglio da perfezionare, ovvero la regolazione elettrica del sedile del conducente che, allo spegnimento dell’auto, si sposta per facilitare la salita e la discesa, ma è lenta e non può essere disattivata. Sia i posti anteriori che quelli posteriori sono spaziosi e i sedili offrono un’imbottitura confortevole (anche se in pelle, microforata).
Inoltre, come già accadeva con le generazioni precedenti, in dotazioni di sicurezza dispone di un ampio ventaglio di sistemi, ora con la novità della frenata automatica posteriore, che si aggiunge ad altri sistemi altrettanto importanti come l’avviso dell’angolo cieco o lo stesso sistema di frenata automatica in caso di collisione frontale.

Per chi desidera una berlina con cui percorrere pochi chilometri, cerca raffinatezza, affidabilità e un’auto con consumi ragionevoli su strada o in autostrada, senza dubbio questa Mazda6 a benzina è un’opzione molto interessante. Dato che il diesel, in quanto a economia, riduce il consumo di appena 1,5 litri ogni 100 km, questa Mazda6 Wagon a benzina non è nemmeno una follia in termini di consumo su strada. E tuttavia il suo propulsore 2.5 Skyactiv-G da 192 CV ha un tocco difficilmente eguagliabile da un motore diesel a quattro cilindri.

Il prezzo di partenza della Mazda6 è di 27.975 euro con il motore a benzina 2.0 Skyactiv-G da 145 CV, mentre questa versione 2.5 Skyactiv-G da 192 CV automatica con l’allestimento più completo della gamma raggiunge i 37.815 euro. Se si considera che è completamente equipaggiata, ha 192 CV e si pone al livello di qualsiasi berlina premium, è un buon prezzo.
Foto | Diego G. Moreira
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