Prova Opel Astra 1.6 CDTi 136 CV Excellence, la compatta da viaggio

Diego G. Moreira     14 February 2018     9 min.
Prova Opel Astra 1.6 CDTi 136 CV Excellence, la compatta da viaggio

La nostra opinione e prova della Opel Astra con motore diesel 1.6 CDTI da 136 CV, con un equipaggiamento completo e una vocazione da viaggio grazie ai consumi ridotti.

opel-astra-0086-p

Chi l’ha visto e chi lo vede, è la prima cosa che mi viene in mente appena salgo sulla Opel Astra con motore diesel 1.6 CDTI da 136 CV che abbiamo provato. L’Astra è sempre stata una compatta ben accolta sul mercato e persino con una risposta dinamica superiore a quella di altri modelli simili francesi, ma aveva un enorme problema: il suo peso.

Con la nuova generazione lanciata sul mercato nel 2016 il peso dell’auto si è ridotto notevolmente, sono stati introdotti nuovi motori che hanno sostituito il vecchio blocco Isuzu (tanto rozzo quanto affidabile) e l’auto è stata completamente aggiornata, persino con dotazioni non comuni nel segmento delle compatte.

Se cerchi una compatta ben equipaggiata, con buona risposta su strada ed estremamente parca nei consumi, resta con noi mentre analizziamo tutti i dettagli della prova della Opel Astra con motore diesel 1.6 CDTi 136 CV con cambio manuale e allestimento top di gamma Excellence.

Design esterno

opel-astra-0091

La sensazione di leggerezza inizia dal design esterno, ora più slanciato rispetto alla generazione precedente e con il nuovo frontale che riprende il linguaggio stilistico del marchio. Spiccano i fari allungati con tecnologia LED per tutte le funzioni di illuminazione, così come la calandra che sembra un prolungamento delle linee dei fari. Il cofano presenta diverse linee che gli conferiscono carattere e un tocco sportivo, così come le forme del paraurti in cui sono inseriti i fendinebbia anteriori.

Lateralmente prosegue la linea ascendente della generazione precedente ma ora più marcata, mettendo in risalto il montante C in nero che dà l’impressione di un tetto fluttuante (un tratto distintivo delle nuove proposte del marchio). Sul posteriore sono i fari a delineare il portellone, con forme rette in linea con il frontale e fari dotati di tecnologia LED.

Design interno

opel-astra-0027

All’interno le linee fluide esterne si ritrovano nei tratti della consolle centrale, semplice e con molti meno pulsanti rispetto alla generazione precedente, e con il display touch come elemento più evidente della consolle centrale. I soli pulsanti sono quelli del climatizzatore e alcuni accessi diretti alle funzioni multimediali subito sotto lo schermo (una scelta azzeccata, perché consente di passare da un menu all’altro in modo rapido e intuitivo).

La qualità dei materiali è corretta, con un mix di zone in plastica morbida e piacevole al tatto e altre in plastica nera lucida (un’autentica epidemia negli interni delle auto, indipendentemente che costino 10.000 o 100.000 euro) o in plastica dura nelle zone meno accessibili; nonostante ciò le finiture sono buone e nella nostra unità non si avvertono scricchiolii.

opel-astra-0045

La posizione di guida è molto comoda, la nostra unità montava i sedili speciali con certificazione AGR (sono optional ma molto consigliabili per chi trascorre molte ore al volante). Dietro la sigla AGR si nasconde Aktion Gesunder Rücken, un’associazione tedesca specializzata nella salute della schiena, che ha sviluppato questi sedili in collaborazione con General Motors: sedili con numerose regolazioni elettriche per adattarsi a qualsiasi guidatore (leader di regolazioni nel segmento), e persino con controllo termico passivo, che mantiene la temperatura ideale sul sedile e consente la traspirazione grazie ai materiali impiegati. A ciò si aggiungono la possibilità di riscaldamento, ventilazione (inedita in una compatta) e massaggio.

In pratica, cosa significa? Possiamo viaggiare e percorrere molti chilometri (nella nostra prova 700 km di autostrada in una giornata) senza che la schiena ne risenta, con un comfort tipico delle grandi berline e un’impostazione quasi perfetta in cui la schiena è totalmente rilassata e senza tensioni.

opel-astra-0034

Nei posti posteriori c’è spazio sufficiente per piedi e testa, sempre che non siamo molto alti, con due posti laterali molto comodi e quello centrale un po’ più rigido, oltre ad avere meno spazio per i piedi a causa dell’ingombro della trasmissione centrale. Ciò che mi ha nuovamente sorpreso è che i sedili posteriori dispongano di riscaldamento (ancora una volta inedito in una compatta generalista) e persino di una presa USB per la ricarica dei nostri dispositivi.

Per quanto riguarda gli spazi portaoggetti, non spiccano particolarmente: ci sono vani nella consolle centrale e portaoggetti nelle portiere, anche se di dimensioni ridotte. Anzi, c’è una finitura che sembra nascondere un portaoggetti nella consolle centrale, ma purtroppo si tratta solo di una scelta stilistica che non nasconde nulla. Il portaoggetti principale è di dimensioni normali, a cui si aggiunge il vano centrale. Il bagagliaio ha una capacità di 370 litri.

Motore e prestazioni

opel-astra-0066

Il motore diesel è un altro punto da considerare nella Opel Astra: alle spalle si lasciano i blocchi prodotti da Opel (1.3 e 2.0) o da Isuzu (il vetusto 1.7). Il nuovo 1.6 CDTI che in questa unità sviluppa 136 CV è di produzione propria General Motors.

Questo motore si distingue per l’erogazione di potenza, molto prestazionale, con una spinta decisa dalle 1.500 giri fino oltre i 4.000 giri/min, ed è al tempo stesso molto più fluido dei precedenti motori della casa tedesca; attualmente è uno dei blocchi 1.6 europei più silenziosi sul mercato.

opel-astra-00166

La sua coppia di 320 Nm è disponibile già dai 2.000 giri, più che sufficiente per muovere con grande disinvoltura questa compatta da 1.350 kg (un peso notevolmente inferiore rispetto alla generazione precedente). Anzi, la variante da 110 CV è più che sufficiente per muovere con disinvoltura la Opel Astra.

Al propulsore è abbinato un cambio manuale a sei rapporti che non si distingue particolarmente per precisione e che, nel complesso, ha ancora margini di miglioramento. Un altro aspetto migliorabile è la rumorosità del motore, piuttosto elevata.

Comportamento su strada

opel-astra-00114-p

Al volante la Opel Astra è un’auto agile, molto stabile in strada e in autostrada, con un passo in curva deciso e sicuro. Il peso ridotto si avverte, non teme un passo di montagna e, abbinata a questo prestazionale motore diesel, risulta persino divertente.

In autostrada a 120 km/h il motore gira intorno ai 2.000 giri/min, risultando fluido e confortevole; inoltre, pur non essendo molto silenzioso, il motore è ben isolato all’interno dell’abitacolo. In città, invece, le dimensioni dell’Astra diventano un alleato nelle manovre e negli spostamenti urbani.

In linea generale si tratta di una compatta con un comportamento dinamico superiore a quello di altri rivali che guidano le classifiche di vendita, e al tempo stesso si distingue per la morbidezza dello sterzo e la stabilità.

Consumi

opel-astra-00159

Un altro aspetto in cui l’Astra si distingue è quello dei consumi, arrivando a cifre più tipiche di un’auto urbana che di una compatta. Nella nostra prova in autostrada (oltre 700 km a velocità consentite) il consumo medio è stato di 4,4 litri ogni 100 km.

Anzi, su strada, se si è attenti con il pedale dell’acceleratore, è relativamente facile ottenere medie di consumo di circa 4,1 litri ogni 100 km, mentre con una guida più spensierata la media sale a 4,5 litri ogni 100 km, comunque un valore molto buono.

In città, sul nostro percorso abituale (a Vigo), il consumo registrato è stato di 5,9 litri ogni 100 km.

Dotazioni

opel-astra-0015

La dotazione della Opel Astra è stata recentemente rivista; infatti l’allestimento Excellence dell’unità in prova non è più disponibile (per livello di dotazioni corrisponde alla GSI Line). Ora gli allestimenti sono tre: Selective, Dynamic e GSI Line.

Già dall’allestimento base Selective sono di serie: airbag multipli, controllo di stabilità, assistenza alla frenata d’emergenza, sensore luci, fari anteriori alogeni e luci diurne LED, autoradio IntelliLink con quattro altoparlanti, climatizzatore, cerchi in lega da 16 pollici, tra gli altri elementi.

opel-astra-0012

Il livello successivo, Dynamic , aggiunge come dotazione principale i sedili anteriori sportivi, l’avviso di cambio di corsia involontario, la frenata automatica in città, il riconoscimento dei segnali, il climatizzatore bizona, i fendinebbia anteriori, tra gli altri.

L’allestimento GSI Line, oltre al design sportivo specifico con pacchetto OPC, aggiunge anche altri elementi presenti nella nostra unità di prova, come i fari matrix LED (con un’illuminazione eccellente), navigatore, vetri posteriori oscurati, avviso di angolo cieco, telecamera posteriore, assistente di parcheggio o i cerchi in lega da 17 pollici.

A questo si aggiungono, come optional, i sedili con certificazione AGR che nella nostra unità erano in pelle con funzione di riscaldamento e ventilazione per i posti anteriori. Un altro extra della nostra unità era il pacchetto invernale, che comprende i sedili posteriori riscaldabili (inedito in una compatta) o il volante riscaldabile.

In sintesi, un livello di dotazioni più tipico di una berlina premium che di una compatta generalista, con optional dal prezzo molto ragionevole (come i sedili AGR) o dotazioni di serie come l’Opel Eye, che raggruppa diversi sistemi di sicurezza, o i fari matrix LED.

Opinione personale e prezzo della Opel Astra

opel-astra-00170

Per chi cerca una compatta per macinare chilometri, la Opel Astra è un’opzione molto interessante da considerare. Personalmente la trovo un’auto con un eccellente rapporto prezzo-dotazioni-prestazioni, con spicco per le dotazioni di serie e per gli optional che in molti casi sono tipici di una berlina premium più che di una compatta, il tutto a prezzi molto ragionevoli per gli elementi non di serie.

Il suo motore diesel da 136 CV è molto prestazionale e ha consumi molto bassi, che invogliano a percorrere chilometri, senza che la schiena ne risenta grazie a dotazioni così interessanti come i sedili con certificazione AGR ergonomica.

Il prezzo di partenza della Opel Astra parte da 15.280 euro (promozioni incluse) con il motore benzina da 105 CV, mentre la gamma diesel parte da 16.469 euro con il diesel da 110 CV. Nel caso della nostra unità in prova il prezzo finale si aggirava sui 26.000 euro con tutti gli extra.

Foto | Diego G. Moreira


Deja un comentario