Questo è l'AERWINS XTurismo, una moto volante che potrebbe presto arrivare sul mercato

Victor Alós Yus    @sepelaci    16 September 2022     3 min.
Questo è l'AERWINS XTurismo, una moto volante che potrebbe presto arrivare sul mercato

Questo modello è un drone con una guida simile a quella di una moto, arrivato al Salone di Detroit per mostrare un nuovo tipo di mobilità e che costerà 777.000 $

Aerwins Xturismo Salon Detroit

Nei saloni dell’automobile si possono vedere le ultime novità in materia di mobilità, ma anche altre cose molto più curiose. Ad esempio, ormai è sempre più normale vedere veicoli volanti, a metà strada tra un’auto (o una moto) e un drone. Al Salone di Detroit non poteva mancare un esempio di questo, così abbiamo potuto vedere una moto volante, che potrebbe presto arrivare sul mercato statunitense.

L’AERWINS XTurismo vuole diventare sia un veicolo ricreativo sia un veicolo di sorveglianza per le istituzioni governative. È in grado di trasportare una persona e è dotata di una grande varietà di sensori e di tecnologia all’avanguardia per poter offrire soluzioni di mobilità diverse che possono diventare realtà in poco tempo.

Xturismo 1

Un motore ibrido

A differenza di altri modelli simili, l’AERWINS XTurismo dispone di un motore ibrido. Quindi funziona sia con l’elettricità sia con la benzina. Ciò gli permette di avere un’autonomia maggiore rispetto ad altri veicoli simili. Non è stata annunciata la potenza dei suoi motori, ma si sa che può effettuare un volo fino a 40 minuti, con una velocità massima di 100 km/h, trasportando un passeggero.

Il peso di questo veicolo è di 299 kg, un dato da considerare perché è importante per poter muoversi con libertà. Ma questo tipo di veicoli presenta diversi problemi per l’uso nel mondo reale. Innanzitutto, ci sono alcuni ostacoli di natura legale. Un veicolo volante richiede un permesso speciale in molti paesi. Ciò può limitarne l’uso a spazi chiusi, il che non sarebbe una cattiva notizia.

Xturismo 4

Il suo impiego come veicolo di sorveglianza sarebbe una buona opzione e spianerebbe la strada alla sua commercializzazione. L’altro problema è il prezzo. Questo modello costa 777.000 dollari, quindi è alla portata solo di pochi fortunati. Quelli che possono guidare un’hypercar, per esempio.

In Giappone non serve un permesso speciale, quindi in quel mercato potrebbe avere una diffusione maggiore. Negli Stati Uniti, invece, è necessaria una formazione per avere la possibilità di pilotare uno di questi veicoli volanti. Per favorirne il lancio negli Stati Uniti, si prevede di presentare una versione più piccola e con minore autonomia. Questa potrebbe avere un prezzo di 50.000 dollari e rendere più semplice acquistarne uno.

In Europa sarà più difficile, ma senza dubbio questo tipo di iniziative apre spazi molto interessanti che sicuramente saranno sempre più presenti. Non è stato l’unico drone visto al Salone di Detroit, ma forse è il più interessante perché il suo aspetto da moto, invece di avere una cabina più tradizionale.

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