Renault Captur 1.5 dCi 90 CV, prova (Equipaggiamento, prezzo e valutazione)

Oggi concludiamo la prova della Renault Captur diesel, un modello che si aggiunge alla moda dei SUV e che abbiamo potuto provare con il propulsore diesel disponibile nella gamma, il 1.5 dCi da 90 CV abbinato a un cambio manuale a cinque rapporti.
Nella prima parte della prova ti abbiamo raccontato tutto sul motore -un po’ giusto in potenza- e sulle sue prestazioni, evidenziando i consumi contenuti. Nella seconda abbiamo analizzato tutto ciò che riguarda il design, un aspetto in cui la Captur si distingue. Ora, in questa terza parte della prova, ci tocca parlare dell’equipaggiamento della Renault Captur, sia degli elementi di serie che di quelli opzionali, oltre ai dispositivi di sicurezza presenti sulla Captur.
Equipaggiamento

Iniziamo la rassegna dell’equipaggiamento dagli elementi di sicurezza presenti di serie sulla Renault Captur. Di serie spiccano il controllo di stabilità (ma non il controllo di trazione), airbag frontali, laterali e a tendina per i posti anteriori, oppure l’ABS con assistenza alla frenata di emergenza.
Nei test EuroNCAP ha ottenuto le cinque stelle con un punteggio dell’88% nella protezione degli adulti e del 79% in quella dei bambini. I dati sono buoni: dispone di attacchi ISOFIX su tre posti -due posteriori e uno anteriore- e c’è margine di miglioramento nel test del colpo di frusta e in quello dell’urto laterale contro palo, secondo i risultati di EuroNCAP.
I livelli di equipaggiamento si articolano in: LIFE, Intens, Zen -la nostra unità-. Già dall’allestimento Life sono presenti i quattro alzacristalli elettrici, gli specchi elettrici, l’avviamento con pulsante, le luci diurne a LED e la carrozzeria monocolore. L’allestimento Intens -uno dei più equilibrati- aggiunge il climatizzatore, l’autoradio CD con connessione Bluetooth e presa USB/AUX, cerchi in lega da 16 pollici, fendinebbia anteriori, cromature esterne, tra gli altri elementi.
Infine, l’allestimento Zen offre la verniciatura esterna bitono, il sensore di luci e pioggia, il sistema multimediale MediaNav, il volante in pelle, cerchi in lega da 17 pollici, tra gli altri elementi.

In opzione è possibile equipaggiare il completo sistema R-Link -590 euro-, che riunisce le funzioni di navigazione e multimedia, un navigatore molto completo, facile da usare e con diverse utilità come il sensore di qualità dell’aria o la possibilità di installare nuove applicazioni nel sistema.
Inoltre sono disponibili diverse opzioni di configurazione che permettono di scegliere i colori per l’interno o per le parti cromate esterne, con un ampio ventaglio di personalizzazione.
Prezzi della Renault Captur

- Life Energy TCe 90 S&S eco2 15.200 euro
- Life Energy dCi 90 S&S eco2 16.850 euro
- Intens Energy TCe 90 S&S eco2 16.700 euro
- Intens TCe 120 EDC (AUT) 18.800 euro
- Intens Energy dCi 90 S&S eco2 18.350 euro
- Intens dCi 90 EDC eco2 (AUT) 19.750 euro
- Zen Energy TCe 90 S&S eco2 17.700 euro
- Zen TCe 120 EDC (AUT) 19.800 euro
- Zen Energy dCi 90 S&S eco2 19.350 euro
- Zen dCi 90 EDC eco2 (Aut) 20.750 euro
Prezzo dell’unità in prova: Renault Captur Zen 1.5 dCi 90 CV (con R-Link e cerchi in lega neri da 17 pollici) 20.040 euro.
Valutazione generale

La Renault Captur è un auto interessante per quello che offre e per il prezzo a cui lo offre. È un’auto spaziosa, con un esterno vistoso e diverso dal convenzionale, e un motore diesel che ci è piaciuto per l’economia d’uso.
Al motore possiamo muovere una sola critica: la potenza. Con un propulsore un po’ più grande il risultato finale sarebbe molto interessante. Ma a suo favore ha un funzionamento fluido, consumi molto bassi e, per chi non cerca sensazioni sportive, è un motore che soddisferà le aspettative.

Ci manca anche un sistema tipo Grip Control che gestisca elettronicamente la ripartizione della potenza alle ruote e migliori l’aderenza nei tratti difficili: l’auto è già alta e con questo sistema guadagnerebbe maggiori attitudini off-road.
All’interno offre spazio e un certo grado di individualità e personalizzazione. Certo, l’abitacolo ha margini di miglioramento nei materiali, soprattutto se si parte dalla versione Intens o Zen, perché con quasi 18.000 euro ci sono modelli della concorrenza con finiture interne migliori.
Per quanto riguarda l’equipaggiamento, in generale è completo -anche già dall’allestimento base- con sistemi come l’R-Link o le diverse opzioni di personalizzazione, che sono un valore aggiunto da considerare.
Il risultato finale è un’auto che offre spazio, ha un motore molto parsimonioso, è diversa dalle altre che vediamo in strada -e per di più la possiamo personalizzare- ed è alta, il che ci permette di affrontare con tranquillità zone più impegnative o strade rurali.

Foto | Diego G. Moreira
Scheda tecnica di questa auto
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