Saab 9-5 2.0 TID da 160 CV, prova (Parte III)
>>Prima parte della prova – Motore, prestazioni e consumi
>>Seconda parte della prova – Design esterno, interni e bagagliaio

In questi giorni abbiamo analizzato a fondo la Saab 9-5 equipaggiata con il motore diesel di accesso alla gamma, si tratta del blocco due litri TID che eroga una potenza di 160 CV, proveniente da Opel, ma che è sufficiente per muovere questa berlina che supera i cinque metri di lunghezza. Tutti gli aspetti di comportamento e motore sono analizzati nella prima parte della prova, evidenziando soprattutto il comfort che la svedese offre quando si affronta la strada.
Nella seconda parte passiamo in rassegna il design esterno, un aspetto che non lascia indifferente nessuno in questa 9-5, sia per il suo particolare posteriore ricco di luci LED sia per il frontale dalle linee sportive e dal design molto personale; in definitiva si tratta di un veicolo dal design accattivante. D’altra parte, il meglio dell’abitacolo sono i posti posteriori, che offrono un grande spazio per gli occupanti (come se si trattasse di una berlina di segmento superiore) e la qualità che è presente anche nelle finiture interne.
Dopo aver visto tutti questi dettagli, ora ci concentreremo sulle dotazioni di serie della Saab 9-5, sugli elementi presenti nella nostra unità di prova, e vedremo anche i prezzi di questa berlina svedese, nonché la nostra valutazione generale del modello.
Equipaggiamento

Iniziamo passando in rassegna la dotazione di sicurezza presente già dal livello base della Saab 9-5, dove troviamo una dotazione completa con airbag frontali, laterali, a tendina, laterali posteriori e poggiatesta attivi. Inoltre, di serie anche il controllo di stabilità, il sistema antiribaltamento e il sensore di pressione degli pneumatici.
Nei test EuroNCAP ha ottenuto le cinque stelle, con un punteggio elevato nella protezione degli occupanti (94 %) e in quella dei bambini (80 %), oltre a una buona protezione cervicale in caso di incidente. Siamo quindi di fronte a una berlina con standard di sicurezza elevati e all’altezza di un modello premium (o anche migliore in alcuni casi).

Passando in rassegna il resto dell’equipaggiamento, troviamo i tipici tre allestimenti a cui Saab ci ha abituati: Linear, Vector e Aero. La nostra unità era una Vector con alcuni extra, ma già dal livello base troviamo di serie: l’avviamento senza chiave, climatizzatore bizona, freno di stazionamento elettrico, volante in pelle, alzacristalli elettrici, computer di bordo, impianto audio con lettore MP3 e presa USB, impianto audio premium con nove altoparlanti o i cerchi in lega da 17 pollici, tra gli altri elementi.
Come possiamo vedere, di serie, l’equipaggiamento è molto completo con un prezzo di partenza di 35.550 euro (sia per il diesel da 160 CV sia per la benzina della stessa potenza); a questo prezzo non troviamo nessuna berlina premium con questa dotazione e questo spazio, soprattutto nei posti posteriori.
Tra gli elementi opzionali spicca il sistema head-up display che proietta le informazioni sul parabrezza, un extra consigliabile per la praticità che offre in strada, perché con un solo sguardo abbiamo tutte le informazioni sul parabrezza, dalla velocità ai giri motore fino al navigatore, il tutto configurabile con la semplice pressione di un pulsante.
Non possiamo nemmeno dimenticare il sistema di riconoscimento dei segnali stradali, che equipaggiava già anche la Opel Insignia, e che funziona molto bene leggendo i segnali, anche in condizioni meteorologiche avverse.
I fari bi-xenon sono un altro extra consigliabile sulla Saab 9-5, poiché offrono un’ottima visibilità di notte e nelle zone poco illuminate; opzionalmente possono essere adattivi, garantendo così un’illuminazione totale.
D’altra parte, ci è piaciuto l’impianto audio: la nostra unità disponeva dei altoparlanti Harman/Kardon che offrivano un’elevata qualità del suono (anche se si sente la mancanza dei tipici BOSE); un altro dettaglio pratico è la presa USB di serie (e non bisogna pagarla, a differenza dei marchi premium).
Il navigatore invece ci sembra un extra superfluo: funziona correttamente e dispone di uno schermo touch, ma al di là dell’aspetto estetico si può fare benissimo a meno di esso, anche perché il suo prezzo di 2.618 euro è elevato.
Valutazione generale

La nuova proposta di Saab è un veicolo molto interessante: finalmente torna a offrire una berlina di rappresentanza all’altezza del marchio, in grado di competere faccia a faccia con un veicolo premium. La nuova 9-5 presenta dimensioni considerevoli che si traducono in un grande spazio interno, cosa che pochi offrono nel suo segmento, e allo stesso tempo ha un design innovativo che ne marca la personalità.
La qualità degli interni è presente in tutto l’abitacolo, anche se è piuttosto sobrio: tutti i materiali hanno un tatto piacevole e gli assemblaggi sono corretti. D’altra parte, la dotazione disponibile sulla nuova 9-5, di serie, supera qualsiasi berlina premium a parità di prezzo, mentre opzionalmente sono disponibili sistemi come il proiettore di informazioni sul parabrezza, il sistema di riconoscimento dei segnali o l’avviamento senza chiave, tipici del segmento premium.

Resta da considerare il capitolo motore e comportamento: la nostra unità era equipaggiata con il motore diesel da 160 CV, un po’ giusto per muoverci con disinvoltura, sufficiente per una guida tranquilla, ma nei sorpassi e quando affrontiamo la strada il motore TTID da 190 CV sarebbe più consigliabile. D’altra parte non si distingue per un comportamento sportivo, perché privilegia il comfort, ma abbiamo opzioni come la sospensione adattiva che possono migliorare sostanzialmente il comportamento di questa berlina.
In definitiva la Saab 9-5 è all’altezza di molte berline premium: ha un design diverso da quello a cui siamo abituati sulle nostre strade ed è un prodotto interessante per prezzo, spazio e qualità. Infine il prezzo è a un livello corretto considerando la dotazione di serie e il veicolo, dato che intorno ai 40.000 euro si dispone già di una Saab 9-5 con motore diesel o benzina e un equipaggiamento completo.
Prezzi

- 9-5 Linear Turbo4 180 CV 35.500 euro
- 9-5 Linear Biopower 220 CV 37.500 euro
- 9-5 Linear TID4 160 CV 35.500 euro
- 9-5 Linear TTID4 190 CV 38.100 euro
- 9-5 Vector Turbo4 220 CV 39.000 euro (XWD 43.540 euro)
- 9-5 Vector Biopower 220 CV 39.500 euro (XWD 44.100 euro)
- 9-5 Vector TID4 160 CV 37.500 euro
- 9-5 Vector TTID4 190 CV 40.100 euro (XWD 43.900 euro)
- 9-5 Aero Turbo4 220 CV 44.500 euro (XWD 50.000 euro)
- 9-5 Aero TTID4 190 CV 45.600 euro (XWD 49.400 euro)
- 9-5 Aero Turbo6 300 CV 58.000 euro (XWD)
La nostra unità era una 9-5 Vector TiD4 da 160 CV con: navigatore, pelle, fari allo xeno, altoparlanti Harman/Kardon, head-up display, tra le altre opzioni, con un prezzo finale di 46.814 euro.

Foto | David Taboada
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