Seat Altea XL 2.0 TDI 140 CV, prova (Motore e prestazioni)

Diego G. Moreira     20 January 2012     3 min.
Seat Altea XL 2.0 TDI 140 CV, prova (Motore e prestazioni)

Prova della Seat Altea XL, monovolume a cinque posti equipaggiata con il motore diesel 2.0 TDI da 140 CV. In questa prima parte analizziamo il motore e le sue prestazioni, così come i consumi e il comportamento.

Se stai cercando un monovolume spazioso, con cinque posti più un ampio bagagliaio, la prova che iniziamo oggi potrebbe interessarti. Lasciamo alle spalle la saga delle auto blu (senza dubbio il blu è di moda tra le sportive) per metterci al volante della Seat Altea XL equipaggiata con il motore diesel due litri più potente, capace di erogare 140 CV.

Nel segmento dei monovolume non esistono solo la Citroën C4 Picasso o la Renault Scenic, ma ci sono anche altre alternative altrettanto interessanti di questi due best seller. Ciò che più ci colpisce dell’Altea XL è il suo motore 2.0 TDI da 140 CV, dal rendimento brillante, e la sua praticità interna, quindi entriamo subito nel vivo e cominciamo, come sempre, dal motore.

Motore e prestazioni

Parlando del blocco 2.0 TDI da 140 CV, siamo di fronte a uno dei motori più noti del Gruppo VAG, montato tanto sulla Volkswagen Golf, quanto sulla Seat Altea, sulla Skoda Octavia o persino sulla Audi A3 (tra molte altre).

L’erogazione della potenza si avverte oltre le 1.800 giri/min fino a sfiorare i 3.500 giri, mentre a bassi regimi la risposta è praticamente assente. I suoi 143 CV sono più che sufficienti per questo monovolume, questa versione è la diesel più potente (sotto c’è il 1.6 TDI da 105 CV). Anzi, per chi guida in modo tranquillo, la versione da 105 CV può essere un’alternativa interessante.

La sua coppia di 320 Nm permette di muoversi con disinvoltura e di effettuare qualsiasi sorpasso in piena sicurezza; inoltre, anche con l’auto carica, questo blocco da due litri continua a offrire una risposta decisa.

Abbinato a questo motore c’è un cambio manuale a sei rapporti, con un innesto corretto, soprattutto per precisione. Ha l’indicatore del cambio marcia, ma il sistema è molto ottimista nel suggerire quando salire di marcia; in diverse occasioni ho cercato di seguirlo, ma la scarsa risposta del motore ai bassi regimi fa sì che spesso si finisca per ignorare l’indicatore di cambio marcia.

Comportamento

Su strada si tratta di un’auto comoda e confortevole: le sospensioni hanno una taratura piuttosto morbida, il che la rende particolarmente confortevole su fondi stradali dissestati o nei lunghi viaggi. Ma il punto a favore è che non accusa i tipici rollii di un monovolume.

Se confrontiamo l’Seat Altea XL con i tipici monovolume del segmento, alcuni abusano di una sospensione troppo morbida, ma nel caso dell’Altea XL questo problema è stato risolto molto bene. Possiamo addirittura affermare che è un’auto agile, soprattutto se si considerano le sue dimensioni.

A completare il quadro troviamo uno sterzo dal tocco leggero, tipico di un monovolume e pratico in manovra, mentre l’impianto frenante svolge il suo compito senza problemi.

Consumi

Per testare i consumi dell’Seat Altea XL, come sempre percorriamo l’A-52 e l’A-6, nel nostro consueto itinerario di 1.200 km. Su quel percorso l’Altea XL ha registrato un consumo medio in autostrada di 5,3 litri ogni 100 km.

La prova su strada extraurbana su una distanza di 140 km, nel nostro consueto percorso di prova, ha fatto segnare un consumo medio di 5,8 litri ogni 100 km. Infine il consumo in città si è aggirato intorno agli 8,8 litri ogni 100 km.

Le cifre si mantengono nella norma per un motore da 140 CV; di certo il blocco 1.6 TDI da 105 CV è un po’ più parsimonioso, un altro argomento a favore di questo motore se si guida in modo tranquillo.

La prossima parte della prova sarà dedicata al design esterno dell’Altea XL e, soprattutto, agli interni. Parleremo dello spazio, delle finiture e del bagagliaio.

Foto | Diego G. Moreira

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