Storia: dai primi fari alle luci attuali delle automobili
Breve viaggio nella storia delle luci delle automobili, dagli inizi fino ad oggi.

Seguendo il nostro consueto post tecnico sulle automobili, sul loro funzionamento o su alcuni dei loro componenti, oggi voglio condividere con voi un breve viaggio dai primi fari delle automobili all’inizio del secolo fino ai completi fari attuali, dove l’ultima tendenza è usare i collaudati LED per tutte le funzioni di illuminazione.
Il fatto è che la tecnologia avanza a passi da gigante: fino a poco tempo fa, il massimo della tecnologia in fatto di illuminazione erano i fari allo xenon, ma non abbiamo sempre avuto tanta luce sulla nostra auto. I primi veicoli avevano la stessa capacità di illuminazione di un candelabro, perché utilizzavano lampade a olio come fari.

Cominciamo con la rassegna delle prime luci, quando iniziano a comparire i primi veicoli e diventa necessario dotarli di illuminazione. All’epoca (inizio del secolo) si ricorreva alle lampade a olio, che erano la soluzione più comune del periodo. Automobili come la Cadillac del 1905 (immagine di copertina) avevano a malapena visibilità, data la scarsa luce che offrivano i candelabri.
Successivamente arrivarono le luci a lampadina come le conosciamo oggi, ma l’illuminazione era considerevolmente inferiore. E non sarebbe stato fino al 1939 che avremmo visto comparire le frecce lampeggianti sulle automobili, un elemento che fino ad allora non era stato considerato importante (nonostante il progetto di frecce lampeggianti esistesse già dal 1907).
Le lampade alogene, che oggi equipaggiano praticamente tutti i veicoli, furono un’invenzione che fu presentata in Europa nel 1962. Proprio in quel periodo si iniziò a sperimentare la terza luce di stop negli Stati Uniti, mentre in Europa il suo uso non si diffuse in modo massiccio fino al 1980.
Come curiosità, abbiamo la Francia e le sue luci gialle, adottate durante la Seconda Guerra Mondiale per distinguere i propri cittadini dalle auto dei nemici, e che rimasero in vigore fino al 1993.

La successiva innovazione in materia di luci fu lo xenon, introdotto per la prima volta su un’automobile nella BMW Serie 7 nel 1991. Successivamente nel 2001 si ottenne che anche le luci abbaglianti fossero allo xenon, e nacquero i noti fari bi-xenon. 
E infine arriviamo alle luci LED, l’ultima frontiera della tecnologia. Il primo modello a integrare le luci LED fu la Lexus LS600h (per le funzioni di posizione e anabbagliante), mentre la celebre Audi R8 sarebbe stata il primo veicolo a usare i LED per tutte le funzioni di illuminazione.
Fonte | Wikipedia, Elaborazione propria
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