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Suzuki Swift Sport, presentazione e prova su strada a Madrid
Ci mettiamo al volante della nuova Suzuki Swift Sport da 136 CV, con parecchie novità sul fronte della dinamica di guida e del motore.

Quest’anno le vendite della casa giapponese Suzuki stanno risentendo (come gran parte del settore automobilistico) della crisi, con previsioni di vendita sempre più pessimistiche. Eppure continua a lanciare nuovi modelli, e la nuova Suzuki Swift Sport è uno dei più importanti.
La nuova Suzuki Swift Sport arriva con modifiche al design e, soprattutto, con un notevole miglioramento del comfort di marcia e di guida; inoltre si migliorano i consumi e le emissioni, mentre la potenza sale fino a 136 CV.
A questo si aggiunge una dotazione di serie completa, che non manca né dei fari allo xeno né del climatizzatore, tra gli altri elementi, a un prezzo di partenza davvero interessante, visto che si attesta a 15.995 euro (promozione inclusa).
Design esterno sportivo e interni pratici

All’interno della gamma Swift, questo è il modello più potente e sportivo, cosa che si nota chiaramente nei tratti del design esterno. Frontalmente quasi non notiamo differenze rispetto al modello convenzionale, ma appena lo vediamo di lato saltano all’occhio i cerchi in lega da 17 pollici (di serie) o l’alettone posteriore.
Proprio nella parte posteriore i suoi due scarichi e il paraurti inferiore danno il tocco finale all’immagine sportiva della Suzuki Swift Sport.

Se passiamo all’interno, appena apriamo la portiera i sedili sportivi con il logo Sport ci danno il benvenuto: sedili che si distinguono per il buon sostegno laterale e per il comfort. Le cuciture rosse sul volante rivestito in pelle e sulla leva del cambio completano il tocco sportivo dell’abitacolo.
La qualità percepita è corretta, ci sono molte plastiche, ma sono piacevoli al tatto e alla vista, e anche gli assemblaggi sono precisi. Abbiamo quasi tutto a portata di mano e sul volante ci sono i comandi della radio e del cruise control.

All’interno spiccano i vani dove riporre le proprie cose, un tocco pratico per un modello di questo tipo. Lo spazio nei posti anteriori è adeguato, con altezza sufficiente per la testa e in generale confortevole. Il lato peggiore spetta ai sedili posteriori, che offrono meno spazio per i piedi e anche l’altezza è giusta: se superi 1,75 metri viaggerai un po’ stretto.
Per concludere il giro dell’abitacolo, c’è il bagagliaio, di circa 211 litri, ma entrano a malapena due borsoni da viaggio perché lo spazio è ridotto; in compenso i sedili posteriori si possono abbattere, anche se il piano di carico non risulta piatto.
Impressioni di guida

Durante il primo contatto con la Suzuki Swift Sport abbiamo percorso circa 70 km e provato l’auto e il suo comportamento nel nord di Madrid, su un percorso che ci permetteva anche di testarne la tenuta in curva.
La prima cosa che colpisce della Swift Sport è il suo comportamento morbido: appena avviato il motore 1.6 da 136 CV fa pochissimo rumore e l’auto si muove in modo fluido mentre circoliamo in città e ci dirigiamo verso l’autostrada.

Procedendo in autostrada mi sembra di avere poca potenza quando accelero, ma l’auto risponde in modo progressivo; è normale, perché solo quando saliamo sopra le 3.500-4.000 giri si avverte la risposta del motore, che spinge senza cedimenti fino a 6.000 giri/min.
Venendo ai numeri, il motore eroga una coppia di 160 Nm e accelera da 0 a 100 km/h in 8,7 secondi. Infine raggiunge una velocità massima di 195 km/h, cifre corrette per una sportiva di questo segmento.
Alcune irregolarità del manto stradale mettono alla prova la sospensione, di taratura rigida e secca ma efficace, soprattutto nei tratti in curva e in una guida più agile, dove la Swift Sport si comporta in modo eccellente in quanto a stabilità e agilità.

Lo sterzo e la precisione della leva del cambio completano quel carattere sportivo e preciso della Swift, che la rende un’auto divertente da guidare nelle curve o su un passo di montagna e, grazie alle sue dimensioni, interessante anche per muoversi in città.
Per quanto riguarda i consumi, sono diminuiti insieme alle emissioni: ora il consumo medio omologato si attesta a 6,4 litri ogni 100 km (con emissioni di CO2 di 147 g/km).
Dotazione e prezzi

La Suzuki Swift Sport sarà in vendita dal 2 gennaio 2012, ma è già possibile prenotare il modello. Il prezzo di partenza è di 17.495 euro, ma bisogna sottrarre una campagna promozionale che lo porta infine a 15.995 euro.
Tra la dotazione di serie spiccano: sette airbag, ABS, controllo di stabilità, climatizzatore, fari allo xeno, limitatore di velocità, sensore di luci e pioggia, fendinebbia, accesso e avviamento senza chiave, autoradio CD-MP3 con sei altoparlanti e presa USB, cerchi in lega da 17 pollici.
In definitiva la Swift Sport è un’auto molto interessante per rompere la monotonia del segmento delle utilitarie: al volante ci si diverte e, allo stesso tempo, ha un prezzo di partenza molto competitivo se si considera la dotazione di serie così completa.
Foto | Diego G. Moreira
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