Suzuki Vitara: 30 anni dalla creazione di un SUV che ha segnato un'epoca
La prima generazione del Suzuki Vitara è stata lanciata nel 1988, e da allora il SUV giapponese ha attraversato fino a tre evoluzioni.
Sebbene i SUV possano sembrare un’invenzione moderna, la realtà dimostra il contrario. Sono passati 30 anni (1987) da quando Suzuki ha prodotto il primo Vitara, una scommessa su un design e una tipologia di automobile assolutamente rivoluzionari per l’epoca. Un anno dopo, nel 1988, il Suzuki Vitara è arrivato sul mercato diventando uno dei primi SUV moderni della storia. Questo fuoristrada già riuniva fin dalle origini le caratteristiche dei bestseller attuali: design accattivante, peso contenuto, carrozzeria rialzata, proporzioni compatte, comportamento impeccabile su strada, agilità in città e buone capacità offroad.
Prima generazione (1988-1997): uno dei primi SUV moderni

La prima generazione del Suzuki Vitara è stata presentata al Salone dell’Automobile di Tokyo nel 1988, e il modello ha sorpreso per la sua audace filosofia: la sua carrozzeria compatta a tre porte nulla aveva a che fare con i voluminosi 4×4 che all’epoca dominavano il segmento. Il suo design accattivante, con tocchi urbani, unito alla robustezza che davano altri elementi più da fuoristrada della carrozzeria, come il celebre portellone posteriore o il tetto (in tela o in fibra), gli conferivano un’immagine unica.
La prima generazione è stata commercializzata in tutto il mondo e ha reso il Vitara uno dei modelli di punta del marchio giapponese; nei suoi nove anni di vita ha superato il milione di unità prodotte.
Seconda generazione (1998-2005): primo SUV a sette posti

Anche la seconda generazione del Vitara è rimasta sul mercato per molti anni. La seconda evoluzione di questo modello si è chiamata Suzuki Grand Vitara. In linea generale, ha ricevuto un design molto più raffinato, con linee più dinamiche – senza però perdere il suo carattere da fuoristrada – e un interno molto più sofisticato. Il telaio del Vitara è stato rivisto per migliorarne il comportamento e la qualità di marcia sull’asfalto.
Tra le altre novità pratiche introdotte dalla Grand Vitara di seconda generazione spiccano la scomparsa della leva del riduttore e la possibilità di passare da 4×2 a 4×4 con un pulsante in cabina. Questi miglioramenti sono culminati nel 2001 con l’arrivo della Grand Vitara XL-7, un modello con cui Suzuki è tornata a essere pioniera offrendo un SUV a 7 posti accessibile al grande pubblico. Basato sul Vitara a 5 porte, l’XL-7 aveva un passo di 320 mm superiore e 485 mm in più di lunghezza totale. Questa versione ha conquistato il mercato grazie, tra l’altro, al suo potente motore V6 da 2.7 litri.
Terza generazione (2005-2014): più trazione e modalità di guida

Nel 2005 è arrivata la terza generazione del Vitara, che approfondiva ulteriormente il concetto di SUV allontanandosi dai fuoristrada convenzionali. Suzuki ha introdotto diversi ritocchi al design, dimensioni leggermente ridotte, controllo delle emissioni e un ampio ventaglio di aggiornamenti per rendere la Grand Vitara un SUV in linea con i nuovi tempi.
Inoltre, il nuovo Vitara ha adottato un telaio monoscocca con due longheroni longitudinali integrati e sospensioni indipendenti sulle quattro ruote. Il fuoristrada giapponese montava un sofisticato sistema di trazione integrale con quattro modalità di guida, attivabili dal quadro strumenti.
Quarta generazione (2014 – oggi): ritorno alle origini

Nel 2014 è arrivata la quarta generazione di questo iconico modello, che è tornato alle sue origini nella filosofia e ha recuperato la denominazione Suzuki Vitara.
L’attuale Vitara vanta un aspetto molto più compatto, moderno e slanciato. Un’immagine urbana ma aggressiva. È un’auto che si muove come un pesce nell’acqua sull’asfalto e che non si perde d’animo quando lo abbandona.
Il Vitara è dotato di nuove tecnologie, con le ultime soluzioni in fatto di connettività e infotainment controllabili da un grande touchscreen. Lo stesso vale per la sicurezza, dove il Vitara vanta una solida carrozzeria e assistenti alla guida, come il sistema di assistenza alla frenata o il cruise control adattivo. L’offerta di motorizzazioni comprende due motori 1.6 litri, benzina e diesel, che erogano rispettivamente 120 e 140 CV.
Il nuovo Suzuki Vitara offre una combinazione di elementi che soddisfa le esigenze del settore e dimostra che quel SUV che ha inaugurato il mercato è ancora in piena forma.
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