Ultimi dati su guida e alcol: da tenere d'occhio

Mónica Redondo    @MonicaRedondoD    14 August 2019     5 min.
Ultimi dati su guida e alcol: da tenere d'occhio

L’Eurobarometro Europeo sulla Fatica 2019 ha rivelato dati molto preoccupanti sul consumo di alcol e la guida.

Il RACE e l’Associazione delle Bevande Analcoliche, con il sostegno della Direzione Generale del Traffico, hanno elaborato un rapporto denominato Eurobarometro Europeo sulla Fatica 2019, in cui i dati sono molto preoccupanti.

Il prossimo 15 agosto è festivo in molte località della geografia spagnola e, secondo il rapporto, alcol e guida purtroppo si combinano. In questo prossimo ponte si registreranno quasi 6 milioni di spostamenti, che lo renderanno uno “dei momenti dell’anno con più intensità di traffico”.

Molti di questi viaggi sono legati alle feste patronali di numerosi comuni, per cui il “mix di estate e festa sfocia a volte nell’assunzione di alcol e altre sostanze, presenti nel 43% dei conducenti deceduti in incidenti stradali nel 2018“. Secondo il RACE, nonostante queste cifre, il 44% degli spagnoli ammette di aver bevuto alcol e poi di essersi messo alla guida, e il 14% dichiara di farlo abitualmente.

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Eurobarometro della Fatica 2019

Questi dati così allarmanti sono stati estratti dall’Eurobarometro della Fatica 2019, elaborato dal RACE, da ANFABRA e dalla DGT. La stanchezza, la guida notturna e gli spostamenti su strade secondarie fanno sì che il rischio di sinistri aumenti.

Questo rapporto è stato elaborato in 15 paesi e indica che la media di coloro che consumano bevande alcoliche distillate e guidano è del 43,6%, un dato molto simile a quello rilevato nel nostro paese. In Francia, Austria, Svizzera e Italia i dati sono ancora più preoccupanti, arrivando perfino al 54%. Inoltre, il paese transalpino è anche al primo posto nella classifica di chi lo fa abitualmente, con una percentuale del 32,9%. Il Regno Unito occupa il secondo posto con il 27,5%.

alcohol y conducciónIgnoranza o violazione consapevole della norma? Considerando queste elevate percentuali di consumo di alcol seguito dalla guida, colpisce che un 84% degli automobilisti intervistati dichiari di conoscere il limite legale di alcolemia e un 62% affermi che, se non beve, è proprio per il timore di incontrare un controllo. Nel caso dei conducenti spagnoli, questa percentuale si attesta al 50%.

“Il RACE e ANFABRA sostengono la tolleranza zero con l’alcol alla guida, poiché il suo consumo non comporta solo una grave sanzione stradale, ma soprattutto compromette la percezione e moltiplica per nove il rischio di subire un incidente. Pertanto, è consigliabile optare per bevande analcoliche, come le bibite, quando ci si deve mettere alla guida”.

Metà agosto; una data critica

Questo ponte di agosto rappresenta un momento di particolare rischio sulle strade, poiché si sommano i lunghi spostamenti per le vacanze dovuti al cambio di quindicina con i brevi tragitti per godersi le feste di molte località spagnole. In entrambi i casi è necessario ricordare l’importanza di evitare alcol e droghe, utilizzare i sistemi di ritenuta e prevenire la fatica e la sonnolenza alla guida, fattori che comportano un importante rischio di incorrere in un sinistro stradale con gravi conseguenze.

La fatica è un fattore di rischio, soprattutto nei percorsi lunghi, ed è una delle prime cause di incidenti mortali sulle strade spagnole. Guardando ai nostri vicini europei, Italia, Francia e Regno Unito sono i paesi in cui la fatica ha provocato più incidenti e situazioni di pericolo alla guida. La sonnolenza è la fase finale e più pericolosa della fatica. Tuttavia, il 44% dei conducenti spagnoli ammette di essersi quasi addormentato durante un lungo viaggio. In Europa la media si attesta al 48,5%. Spiccano i francesi, che dichiarano di averlo sperimentato nel 65% dei casi, seguiti da finlandesi (60%) e italiani (57%). La fatica può essere prevenuta facendo una sosta ogni due ore o ogni duecento chilometri, approfittando per sgranchirsi le gambe e mantenersi idratati, raccomandazione che non segue il 55% degli spagnoli e, peggio ancora, quasi il 3% percorre un lungo viaggio tutto d’un fiato. Gli austriaci (69%) e i tedeschi (66%) sono quelli che si distinguono per non effettuare le soste raccomandate.

“L’auto resta tra i mezzi di trasporto preferiti per questi tragitti. Il 73% dei conducenti spagnoli afferma di trovare conveniente spostarsi con il proprio veicolo, a fronte della media europea del 66,4%. Anche se c’è una percentuale significativa di spagnoli, il 31%, che ritiene che le piattaforme di car sharing siano una buona opzione, percentuale che sale al 37% di media in Europa, con Italia, Francia e Norvegia che superano il 50% di chi sceglie queste piattaforme”.

Campaña alcohol Guardia Civil

Raccomandazioni prima di mettersi in marcia

Bisogna evitare un eccesso di rilassatezza e sicurezza alla guida. Inoltre, va evitato l’uso del telefono cellulare. Si raccomanda di prestare la massima attenzione e di rispettare il limite di velocità previsto sulla strada.

La cintura di sicurezza dev’essere allacciata da tutti gli occupanti e i minori di 1,50 metri devono viaggiare seduti nel sistema di ritenuta per bambini adeguato alla loro altezza e al loro peso. Il RACE desidera inoltre ricordare che “il consumo di alcol e droghe fa aumentare il rischio e moltiplica la possibilità di avere un incidente. Ricorda, al volante zero alcol“.

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