Golf Volkswagen Compatte Prove
Volkswagen Golf VII 2.0 TDI 150 CV DSG, prova (Design esterno, interni e finiture)

Proseguiamo con la prova della Volkswagen Golf VII, uno dei riferimenti nel segmento delle compatte, che si distingue dalla concorrenza per il ricco equipaggiamento disponibile, gran parte del quale optional e quindi da pagare a parte.
Nella prima parte della prova vi abbiamo raccontato tutti i dettagli sulla sua risposta dinamica e sul motore diesel 2.0 TDI da 150 CV, dalle prestazioni eccellenti. Ora è il momento di analizzare il suo design esterno e interno e le sue finiture
Design esterno

Anche se all’occhio poco allenato può risultare difficile distinguere la Golf VII dalla Golf VI e sembrano esserci pochi cambiamenti nell’immagine complessiva dell’auto, ci sono molte variazioni che rendono la compatta di Volkswagen un modello più attuale e attraente.
Del tutto proporzionata, presenta linee morbide nel complesso che risaltano in contrasto con gli spigoli e le nervature del cofano e delle portiere. Il frontale ricorda quello del modello precedente, è vero, ma ora il paraurti ha una nervatura intermedia che percorre la parte bassa e i fari hanno un disegno diverso, con le luci diurne a LED a forma di “U”.

Una delle differenze principali si nota nella parte posteriore, dove il portellone del bagagliaio presenta una linea retta più marcata che unisce entrambi i gruppi ottici. Questi, divisi in due dal taglio del portellone, hanno una forma meno arrotondata. Cambiano anche il paraurti e i catadiottri, di dimensioni maggiori.
La nostra unità di prova aveva il livello di allestimento ‘Sport’. Montava cerchi in lega da 18 pollici a dieci razze e doppio scarico sulla parte sinistra del paraurti posteriore. In opzione è possibile scegliere il pacchetto sportivo ‘R-Line’, con elementi di design esclusivi per l’esterno e l’interno che le conferiscono un’immagine più radicale.
Design interno, abitabilità e finiture

Quando si accede all’abitacolo della Golf VII si ha inevitabilmente l’impressione di trovarsi in un ambiente familiare. In generale, l’immagine ricorda molto quella della Golf VI, anche se ci sono nuovi materiali, rivestimenti migliori e comandi diversi. In ogni caso, si mantiene la sensazione di qualità percepita in tutti gli elementi che compongono l’interno, che fanno della Golf un modello con un certo alone di esclusività.
La plancia e la consolle sono disegnate con linee pulite e realizzate con cura e materiali di qualità. Tutti i comandi sono alla portata del conducente e sono molto comodi da azionare. Chi si mette alla guida della Golf potrà gestire diversi dispositivi e accedere a una infinità di informazioni tramite i pulsanti presenti sul volante. Quelli sul lato sinistro permettono di attivare e controllare il regolatore di velocità adattivo (‘ACC’), oltre al volume dell’impianto audio, mentre quelli sul lato destro consentono di scorrere i diversi dati mostrati dal display al centro del quadro strumenti. Sempre a destra si trova il tasto per rispondere alle chiamate telefoniche e per attivare i comandi vocali.

Il quadro strumenti è facile da leggere e fornisce molte informazioni, in particolare il display situato tra i due quadranti principali. Questo è completato dallo schermo del sistema multimediale, posizionato nella parte alta della consolle. Dà accesso a sei funzioni: impianto audio, connessioni multimediali, telefono, comandi vocali, navigatore, informazioni sul traffico, menu e alcuni parametri configurabili dell’auto.
La nostra unità di prova montava il navigatore opzionale più costoso (Navigazione ‘Discover Pro’) con schermo touch da otto pollici, attraverso il quale si possono gestire anche altri dispositivi come l’impianto audio, la configurazione del vivavoce Bluetooth e i comandi vocali, il menu per personalizzare alcuni parametri e le informazioni dei sistemi di assistenza alla guida, anch’essi opzionali. Questo schermo touch, che permette anche di visualizzare l’immagine della telecamera di retromarcia, funziona molto bene, poiché risponde alla perfezione a qualsiasi comando, anche il più leggero, eseguito con le dita. La barra informativa inferiore del navigatore, con l’itinerario, il percorso o le impostazioni, rimane normalmente nascosta e si apre semplicemente avvicinando il dito, senza toccare lo schermo.

La Golf 2.0 TDI da 150 CV che abbiamo provato montava un rivestimento misto tessuto-pelle di grande qualità. I sedili sono molto comodi e offrono una buona tenuta quando si viaggia ad alta velocità su strade con molte curve. Consentono di percorrere molti chilometri senza affaticarsi eccessivamente.
Lo spazio interno della compatta di Volkswagen è più che sufficiente per quattro adulti che vogliano viaggiare comodi. È un po’ più spazioso rispetto, per esempio, a una Mercedes-Benz Classe A. Come accade nella maggior parte dei modelli di queste dimensioni, il posto centrale posteriore è più stretto, rigido e scomodo rispetto agli altri due. Grazie all’ampio angolo di apertura delle portiere, accedere all’abitacolo della Golf è semplice.
Vani portaoggetti e bagagliaio

Tutto ciò che normalmente portiamo con noi e che vogliamo lasciare prima di iniziare il viaggio troverà posto nella Golf, perché il numero di vani portaoggetti è elevato. Così, conducente e passeggeri dispongono di quattro ampi vani nelle portiere e di due vani accanto alla leva del cambio, uno davanti e uno dietro. A questi si aggiungono il generoso vano portaoggetti, il piccolo cassetto a sinistra del piantone dello sterzo, lo spazio per gli occhiali sul tetto e il vano interno del bracciolo centrale anteriore.
Con 380 litri di capacità del bagagliaio, la Golf si colloca nella fascia media del suo segmento, con un volume uguale a quello di un’Audi A3 Sportback (380 litri), vicino a quello di una BMW Serie 1 (360 litri) e superiore a quello di una Mercedes Mercedes-Benz Classe A (341 litri). Tra le migliori compatte a cinque porte per capacità di carico c’è la Citroën C4, con 408 litri disponibili.
Nella terza parte della prova della nuova Volkswagen Golf descriveremo le numerose possibilità di equipaggiamento che offre, dettaglieremo gli elementi di sicurezza di serie e opzionali e mostreremo i prezzi di tutte le versioni in vendita in Spagna. La prova si concluderà con la nostra valutazione personale di questa settima generazione della compatta tedesca.
Foto | Jaime Arruz e team di prova
Scheda tecnica di questa auto
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