Volvo V60 D5 Geartronic con City Safety, prova su strada al Salone di Madrid 2012

Il Salone dell’Automobile di Madrid 2012 si è distinto come un evento animato da pochissimi marchi, ma che allo stesso tempo è un luogo divertente per gli appassionati di auto, dove trascorrere un bel momento circondati da vere gemme.
Tra i marchi presenti c’è stato Volvo, che ha presentato la sua ultima creazione, la V40. Questa compatta urbana e la V60 Plug-in Hybrid erano le uniche esposte, ma nel parcheggio c’era qualcosa in più. All’uscita si trovava un piccolo circuito con coni e pupazzi gonfiabili dove mettere alla prova il sistema più intelligente del marchio. Il noto City Safety è un dispositivo in grado di evitare o ridurre una collisione frontale fino a una velocità di 35 km/h.
Nella prova si può scegliere tra due veicoli: una Volvo S60 D3 da 163 CV oppure la station wagon V60 con un propulsore da 215 CV di potenza, denominato D5. In entrambi i casi si può guidare solo con il cambio automatico a sei rapporti Geartronic e con trazione anteriore. Mi piacciono le auto veloci e, anche se oggi non avrei avuto l’occasione di premere a fondo sull’acceleratore, ho optato per quella più potente.
Mentre mi accingevo a salire sul sedile del passeggero per farmi spiegare dal monitor cosa dovevo fare, mi sono tornati in mente i primi problemi che questo sistema aveva avuto durante la presentazione ufficiale. Pensare di dover viaggiare a 30 km/h su un rettilineo di appena 100 metri, potendo usare solo il pedale dell’acceleratore, ti fa rimuginare parecchio. Frenerà o non frenerà?
Con il monitor al volante, sì, ha frenato. A cinque metri dal pupazzo gonfiabile che ci sarebbe finito addosso, un sensore posizionato nella parte anteriore del veicolo invia un segnale alla centralina per fermare completamente l’auto. La prima volta sorprende, ma dopo qualche frenata di emergenza ci si prende gusto. Non volevo più fermarmi.
Arrivò il mio turno. Ho messo il selettore del cambio in posizione “D” e ho accelerato. L’istinto ti dice di frenare, e nelle prime due occasioni così ho fatto. Nel momento in cui sfiori il pedale del freno o effettui un minimo movimento del volante, il sistema ritiene che tutto sia sotto controllo e si disattiva completamente.
Il City Safety può regalare al conducente un bello spavento, ma averlo non significa guidare senza prestare la massima attenzione.

Sono stato al volante della Volvo per poco tempo, ma mi ha lasciato una buona impressione. I materiali dell’abitacolo sembrano ben rifiniti e, sebbene la pelle non sia uguale a quella della BMW M5 che vi mostrerò più avanti, la promozione è arrivata senza problemi.
La vettura di prova era dotata di una telecamera di visione posteriore. Si attiva solo quando si inserisce la retromarcia, ottenendo un effetto simile a quello dello specchietto retrovisore. Tanto che in tutte le manovre che ho eseguito non ho mai dovuto voltarmi indietro. È una delle opzioni d’acquisto più interessanti offerte su questo modello, e per i 898 € che costa vale davvero la pena.
Scheda tecnica di questa auto
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