Abbiamo provato la nuova Opel Mokka, un cambiamento radicale

Rafa Guitart    @GuitartRafa    4 March 2021     8 min.
Abbiamo provato la nuova Opel Mokka, un cambiamento radicale

Mantiene il nome della generazione precedente, anche se perde la “X”, qualche centimetro di lunghezza, alcuni chili di peso e aggiunge una variante elettrica. Il nuovo crossover è già disponibile a partire da 21.000 euro.†

2020 Opel Mokka E Embargo June 24th, 2020

Il nome del modello è noto, ma ha poco in comune con la generazione precedente. Innanzitutto, perché il progetto precedente nasceva nell’era General Motors, mentre quello attuale è stato sviluppato da PSA, oggi Stellantis. In realtà si tratta di un prodotto completamente diverso, pur inserito nell’insieme dei SUV del segmento B che sta avendo un enorme successo in Europa, dove raccoglie il 18% del totale delle vendite nel Vecchio Continente. Non a caso, le precedenti edizioni di Mokka e Mokka X hanno totalizzato oltre un milione di unità vendute dal 2012.

Seguendo la scia degli ultimi prodotti del gruppo in questo segmento, è stata sviluppata sulla piattaforma CMP multienergia, in grado di ospitare motori a benzina, diesel o elettrico senza bisogno di modificare la linea di produzione, così come accade con altri modelli come la Citroën C4, la DS3 Crossback o la Peugeot 2008, con cui condivide gran parte dei componenti meccanici.

Più compatta

Poiché il marchio conta due modelli nello stesso segmento, dato che anche la Opel Crossland compete nella stessa categoria, pur essendo leggermente più grande e con un’impostazione più familiare, la nuova Mokka si è orientata verso un concetto leggermente più urbano e anche più originale.

2020 Opel Mokka

Misura 4,15 metri di lunghezza e 1,79 di larghezza e presenta la nuova firma frontale di design del marchio tedesco, ispirata nella parte anteriore alla Opel Manta degli anni ’70, chiamata Opel Vizor. Questo insieme integra la calandra, i fari LED e il rinnovato “Blitz”, il logo a forma di fulmine, in un unico elemento, mentre il nome del modello compare per la prima volta al centro del portellone posteriore. In materia di aerodinamica presenta un coefficiente di penetrazione (Cx) di 0,32, che contribuisce a migliorare l’efficienza e a ridurre il livello di rumore.

Le nuove proporzioni fanno perdere un po’ di spazio interno rispetto alla precedente Mokka, che aveva una carrozzeria quasi monovolume. Questa piattaforma consente un buon spazio con dimensioni esterne contenute, ma è vero che in tutti i modelli che abbiamo provato, i longheroni laterali rendono più difficile l’entrata o l’uscita dall’auto, poiché risultano molto voluminosi.

In questo caso, anche la forte discesa del tetto verso la coda, che conferisce un aspetto molto moderno e dinamico, rende un po’ più complicato l’accesso ai posti posteriori. Una volta dentro, anche se lo spazio non è abbondante per persone di statura media, non si sta male. Certo, i finestrini posteriori non sono molto grandi e si restringono molto nella parte inferiore.

2020 Opel Mokka & Mokka E

Per quanto riguarda il bagagliaio, offre 350 litri (ampliabili a 1.105 con i sedili posteriori abbattuti), che si riducono a 310 nel caso delle versioni alimentate elettricamente. Dispone di un piano di carico configurabile a due altezze, che permette di riporre facilmente i cavi di ricarica, separati dal bagaglio, trasportare piccoli colli senza che si spostino o migliorare la capacità di carico per trasportare oggetti più grandi.

Interni moderni e funzionali

Colpisce l’interno della Mokka, molto moderno e pratico, dove è stato integrato il Opel Pure Panel, un ampio cruscotto con schermi digitali che si estendono dalla postazione di guida fino alla consolle centrale. A seconda del livello di allestimento possono misurare fino a 12 e 10 pollici rispettivamente (7 pollici nelle versioni base). Come nel resto dei modelli che condividono questa piattaforma, la configurazione del quadro strumenti può essere modificata in diversi profili: quadranti, conducente, computer di bordo o navigazione, a seconda delle preferenze del guidatore.

2020 Opel Mokka E Embargo June 24th, 2020

Con l’intento di migliorare l’accesso alle funzioni più utilizzate, come climatizzazione, volume audio, ecc., senza dover passare attraverso diversi menu dello schermo, si mantengono anche i comandi fisici abituali in Opel, più rapidi e intuitivi.

Si distingue anche la posizione di guida, più bassa del solito per un SUV, con sedili che avvolgono molto bene il corpo e consentono di viaggiare comodi per molto tempo. Non hanno la certificazione AGR, ma sono ergonomici e con la giusta fermezza per sedersi e viaggiare a proprio agio.

Dotazione di livello

Dispone di quattro livelli di allestimento: Edition, GS Line, Business Elegance e Ultimate, con una buona dotazione di serie che include il freno di stazionamento elettrico, l’allerta di stanchezza, il sensore anticollisione, il cruise control, l’assistente al mantenimento della corsia o il sistema di riconoscimento dei segnali stradali. Può inoltre contare su elementi come la telecamera panoramica per la visione posteriore a 180 gradi, l’assistente al parcheggio automatico, l’avviso di veicoli nell’angolo cieco o il sistema di illuminazione adattiva a matrice IntelliLux LED con 14 segmenti a diodi indipendenti.

Opel Mokka E 4

Tra l’offerta di sistemi di infotainment troviamo i sistemi Multimedia Radio e Multimedia Navi, con schermo touch a colori da 7 pollici, e il Multimedia Navi Pro come top di gamma, con schermo touch a colori da 10 pollici e sistema di ricarica wireless per lo smartphone.

Offre rivestimenti in stile sportivo in tessuto, oppure in Alcantara e pelle e può integrare sedili riscaldati in pelle con funzione massaggio per il conducente e volante riscaldato nelle versioni senza cambio automatico.

Per tutti i gusti

I motori a benzina e diesel sono costituiti da configurazioni a tre e quattro cilindri, già del gruppo PSA, con potenze che vanno da 74 kW (100 CV) fino a 96 kW (130 CV) nel caso del 1.2 Turbo a benzina (con cambio manuale a 6 marce o automatico a 8 con palette al volante nella versione più potente), e di 80 kW (110 CV) nel caso del 1.5 diesel, abbinato esclusivamente al cambio manuale a sei marce. Quest’ultimo promette un consumo combinato di 4,5 l/100 km e emissioni di 113 g/km.

2020 Opel Mokka

Curiosamente, la versione più potente è quella elettrica, che dichiara 100 kW (136 CV) e una coppia massima di 260 Nm. Come nelle altre varianti elettriche del gruppo, è possibile scegliere tra tre modalità di guida: Eco, Normal e Sport, che limitano la potenza a 60, 80 e 100 kW e la coppia a 180, 220 e 260 Nm, rispettivamente, e modificano i parametri dell’acceleratore e dello sterzo. Monta una batteria agli ioni di litio da 50 kWh con 216 celle e 18 moduli, in grado di offrire un’autonomia fino a 324 chilometri nel ciclo WLTP e dispone di sistema di frenata rigenerativa con modalità forzata “B”. Dichiara un’accelerazione da 0 a 50 km/h in 3,7 secondi; da 0 a 100 km/h in 9,0 secondi e una velocità massima limitata elettronicamente a 150 km/h.

Può essere ricaricata in un punto ad alta potenza in corrente continua da 100 kW, tramite una presa domestica tipo Schuko oppure con caricatore in corrente alternata monofase o trifase da 11 kW. Se si utilizza una stazione pubblica da 100 kW, può ricaricarsi per percorrere 100 km in soli 12 minuti. Questo tempo sale a 19 minuti se la ricarica avviene a 50 kW e a 90 minuti se il collegamento è a 11 kW. Con tale potenza, la ricarica completa richiederebbe un massimo di 5,15 ore. Tramite una presa domestica, tipo Green Up, a 3,7 kW, il tempo di una ricarica completa sarebbe di circa 14 ore.

Opel offre un’App che permette di conoscere, tramite lo smartphone, lo stato di carica, i punti di ricarica vicini o attivare il preriscaldamento dell’abitacolo a distanza. Include inoltre una garanzia di otto anni o 160.000 km.

Molto piacevole da guidare

Particolarmente silenziosa e piacevole la variante elettrica, che offre una morbidezza e una raffinatezza notevoli, oltre a garantire un comportamento brillante. Il baricentro basso, favorito dalla posizione delle batterie sotto il pianale (1.623 kg in ordine di marcia), una sospensione rigida e uno sterzo molto preciso e informativo, rendono la variante elettrica un modello piacevole da guidare su qualsiasi tipo di percorso. Livello di rumore molto basso, nonostante i pneumatici invernali montati sulle unità di presentazione.

Nel caso della Mokka 1.2 Turbo 130 CV EAT8, offre buone prestazioni e non limita la sua autonomia nel tempo. Naturalmente ha un sonoro più alto e rauco, trattandosi di una configurazione a tre cilindri. Le sue prestazioni sono notevoli, con una velocità massima di 200 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 9,2 secondi. Promette un consumo di 5,9 l/100 km e si percepisce chiaramente più leggera, poiché la versione automatica non supera i 1.345 kg (278 kg in meno rispetto alla versione elettrica), il che consente un comportamento molto più agile e sportivo.


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