Auto con storia: Henney Kilowatt e le Renault Dauphine elettriche

Fernando Alvarez     8 September 2011     2 min.
Auto con storia: Henney Kilowatt e le Renault Dauphine elettriche

Si impara sempre qualcosa di nuovo, almeno da parte di questo servitore, in questo appassionante mondo dei motori, ed ecco che arriva la Henney Kilowatt a confermarlo. Non avrei mai immaginato che 100 Renault Dauphine arrivassero negli Stati Uniti nel 1959 per essere convertite in auto elettriche, con l’aiuto di un’azienda produttrice di aspirapolvere.

L’auto fu concepita come un’elettrica commerciabile e realizzabile per il mercato delle auto dei primi anni ’60. L’idea fu di un certo C. Russell Feldmann, presidente di una piccola società elettrica chiamata National Union Electric Company, che a sua volta possedeva il marchio di aspirapolvere Eureka. Feldmann incaricò la Henney Motor Company – un costruttore che realizzava modelli speciali per Packard – della produzione della Henney Kilowatt, con motori elettrici Eureka.

Mentre Eureka forniva i motori elettrici – che non erano esattamente da aspirapolvere -, Henney acquistava componenti e auto Dauphine dalla Francia da assemblare negli Stati Uniti. Le auto arrivavano in America completamente smontate e gli ingegneri di Henney si arrangiavano per rimontarle secondo le specifiche di Renault. Ma quando arrivava il momento di montare il gruppo propulsore – con motori anteriori -, venivano installati i motori elettrici forniti da Eureka.

Con 18 batterie in serie da 2 volt, il primo modello offriva 64 chilometri di autonomia, con una velocità massima di 64 km/h. Non molto lontano dai dati delle auto elettriche attuali nel pieno del XXI secolo. Ma nel 1960 la Henney Kilowatt fu modificata, passando a 12 batterie in serie da 6 volt, che le garantivano più autonomia e una velocità massima più alta, sfidando persino le Dauphine a benzina, con 100 km/h.

Delle 100 carrozzerie originariamente acquistate da Renault, furono assemblate solo 47. Di queste 47 si ritiene che meno di una decina sopravviva oggi, in condizioni più o meno buone. La maggior parte delle auto fu venduta a società elettriche o legate al settore dell’elettricità.

Meno di 15 furono quelle che, secondo le stime, furono vendute a clienti privati audaci che vollero scoprire cosa fosse questa auto elettrica, molti anni prima della rinascita che viviamo oggi.

2 comentarios

  1. carles says:

    muy buen trabajo. muy interesante. gracias.

  2. Roberto says:

    Buen informe. Desconocía por completo esta historia. Solamente hay un error: dices que el auto llegaba a los 64Km/H “no muy lejano de las cifras de los coches eléctricos actuales” Los coches eléctricos actuales (y también los de hace un tiempo) sobrepasan con creces los 64Km/H. Por ejemplo el “EV1” alcanzaba 130Km/H y el “Tesla S” 200Km/H. Saludos.

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