Bentley Flying Spur Berline Auto ibride Coupé Sportive
Bentley presenta ufficialmente la nuova Flying Spur, equipaggiata con il sistema ibrido "Ultra Performance Hybrid"
La quarta generazione della Bentley Flying Spur viene presentata ufficialmente con il nuovo motore ibrido plug-in da 782 CV e 1.000 Nm di coppia

Il blocco 6.0 W12 che il Gruppo VAG iniziò a commercializzare nel 2003 è ormai parte della storia dell’automobile: il colosso tedesco lo ha tolto dai nuovi modelli del gruppo che lo mantenevano in gamma fino a Bentley, marchio che è sempre stato orgoglioso di montarlo sulla Continental e sulla Flying Spur. Ora entrambi i modelli montano il sistema ibrido Ultra Performance Hybrid, con la Flying Spur che è l’ultima ad adottarlo.
Proprio lo scorso luglio Bentley ci aveva anticipato i primi dettagli della nuova generazione della Flying Spur, e diciamo nuova generazione perché la Flying Spur entra a pieno titolo in questa nuova era di ibridazione, dato che per quanto riguarda l’estetica Bentley non ha apportato grandi modifiche, come vedremo di seguito.

Dovremo affinare lo sguardo per individuare le novità che Bentley ha applicato all’esterno della Flying Spur, concentrate essenzialmente nella parte anteriore, dove fa la sua comparsa una nuova griglia senza cornice e, sotto di essa, il paraurti viene modificato per conferirgli un aspetto più sportivo grazie alle ampie prese d’aria laterali e a una bocca centrale che enfatizza la griglia anteriore. Nel posteriore anche il paraurti è stato modificato per ospitare ora un diffusore più elaborato e due terminali di scarico al posto dei quattro precedenti, ma di forma ovale e dimensioni maggiori, per completare con tre nuovi design di cerchi, tutti da 22 pollici.

Aprendo le portiere della nuova Flying Spur saremo accolti da una nuova proiezione animata del logo di Bentley, come quella che il marchio utilizzò per la prima volta sulla Batur. Il design generale dell’abitacolo resta invariato, mentre le novità riguardano i sedili, che avranno nuove imbottiture con trapunta a diamanti 3D abbinate a una sezione centrale forata, mentre sui montanti B e sui pannelli delle portiere viene utilizzata la tappezzeria 3D Tactile Precision, il tutto completato da inserti cromati o, in opzione, dalla nuova finitura Dark Chrome Specification.

La personalizzazione è ovviamente un segno distintivo di Bentley, e i clienti che sceglieranno la nuova Flying Spur potranno contare su decine di miliardi di combinazioni di configurazione, incluse le opzioni proposte da Mulliner. Ad esempio, la gamma di vernici comprende 101 colori, ampliabili con qualsiasi colore del passato di Bentley oltre alle vernici personalizzate; senza dimenticare che per l’interno sono disponibili 22 colori primari, 11 tonalità secondarie e quattro combinazioni cromatiche, il che si traduce in oltre 700 combinazioni di colori per la tappezzeria. Infine, per gli inserti sono disponibili otto opzioni in impiallacciatura di legno e altre tre finiture tecniche.

Restando ancora all’interno, va sottolineato che la nuova Bentley Flying Spur permetterà di scegliere per la prima volta come optional i sedili Wellness Seating nelle quattro posizioni, sedili che includono tra le loro funzioni il sistema Seat Auto Climate e Postural Adjust, grazie ai quali misurano e mantengono in ogni momento la temperatura corporea in modo ideale e variano la pressione sui muscoli, riducendo così l’affaticamento degli occupanti durante i lunghi viaggi. Inoltre, il benessere dei passeggeri viene migliorato dall’impianto di climatizzazione che ora include ionizzatori dell’aria, un nuovo filtro antiparticolato e informazioni sui display che mostrano la qualità dell’aria all’esterno e all’interno del veicolo.

Bentley ha inoltre approfittato per apportare miglioramenti al sistema di infotainment, in particolare a funzioni come Android Auto, Apple CarPlay e gli aggiornamenti wireless delle mappe, oltre a introdurre nuove funzioni come la visualizzazione remota dello stato di carica, l’assistenza al parcheggio da remoto e il precondizionamento remoto dell’abitacolo. In futuro Bentley prevede di introdurre da remoto nuove funzioni e, inoltre, la nuova app My Bentley App Studio entra ora a far parte dell’ecosistema digitale di Bentley, con la quale sarà possibile scaricare nel sistema di infotainment musica, giochi, mappe e funzioni di ricarica e parcheggio.

Per quanto riguarda il nuovo motore che anima la Flying Spur, il marchio inglese non lo aveva anticipato a luglio, e ora integra il nuovo sistema ibrido plug-in Ultra Performance Hybrid, composto da un motore a benzina V8 biturbo da 4,0 litri e 600 CV abbinato a un motore elettrico da 190 CV, per una potenza massima combinata in modalità Sport di 782 CV e una coppia di 1.000 Nm. Queste cifre si traducono in un aumento di potenza del 19% e di coppia dell’11% rispetto al precedente blocco W12, il che permette alla Flying Spur di fregiarsi del titolo di berlina più potente mai realizzata da Bentley, raggiungendo i 100 km/h in appena 3,5 secondi.

In modalità EV, ossia completamente elettrica, la Bentley utilizza esclusivamente i 190 CV e i 450 Nm di coppia del motore elettrico, purché non si superino i 140 km/h, lavorando insieme a una batteria agli ioni di litio da 25,9 kWh di capacità per offrire un’autonomia di 76 chilometri e che, una volta scarica, può recuperare la sua energia completamente in 2 ore e 45 minuti con una potenza di ricarica massima di 11 kW. Se consideriamo anche la capacità del serbatoio di benzina, la nuova Flying Spur è in grado di offrire un’autonomia combinata di 829 chilometri.
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