Che cos'è l'Head-Up Display e come funziona?
Il sistema Head-Up Display permette di visualizzare i dati di guida all’altezza della strada, evitando che il conducente debba distogliere lo sguardo dalla carreggiata

La tecnologia è diventata un alleato molto prezioso per l’industria automobilistica, non solo in materia di motori e di elementi di sicurezza e assistenza alla guida. Anche l’abitacolo e la strumentazione sono cambiati molto negli ultimi anni. Uno di questi progressi è il Head-Up Display, noto anche come HUD. Abbiamo sentito parlare molto di questo sistema per la visualizzazione delle informazioni, ma sai cos’è il Head-Up Display?
Head-Up Display, le informazioni sul parabrezza
L’Head-Up Display è un sistema che proietta sul parabrezza tutte le informazioni relative alla guida, in modo che il conducente possa vedere dati come la velocità, il numero di giri e altri dati come il livello del serbatoio e le spie di avaria, se le luci sono accese e tutto ciò che appare nel quadro strumenti tradizionale.

Il sistema di proiezione fa sì che i dati siano visibili sul parabrezza, il che significa che il conducente non deve distogliere lo sguardo dalla strada in nessun momento. I numeri e i dati appaiono come se fluttuassero davanti al conducente a circa dieci metri di distanza. Con questo sistema aumenta la sicurezza durante la guida, non essendo necessario distogliere lo sguardo dalla strada.
Esistono due metodi di proiezione, TFT e laser, due sistemi presenti sul mercato attraverso diversi marchi di auto. Ad esempio, il sistema TFT utilizza diodi LED e un chip TFT, che blocca la luce per creare i numeri e i dati e proiettarli sul parabrezza. Mercedes, Audi e BMW sono alcuni dei marchi che utilizzano questo sistema.
Il sistema laser è più moderno e consiste in un fascio di luce che “disegna” ogni linea in tempo reale e crea i dati in modo continuo. Questo sistema richiede meno energia e utilizza un proiettore di minore potenza, poiché il laser necessita di meno potenza per emettere il fascio di luce. Jaguar, Land Rover e Volvo sono i costruttori che utilizzano questo sistema per i propri modelli.
Head-Medium Display, una soluzione intermedia
Una soluzione intermedia tra il display tradizionale e l’Head-Up Display è l’Head-Medium Display. Questo proietta le informazioni su una lamina trasparente posizionata dietro il volante. Le sue dimensioni non consentono di vedere tutti i dati offerti dall’HUD, ma sono sufficienti per avere tutte le informazioni necessarie.
Nel caso del sistema HMD, si utilizza la tecnologia TFT, più pratica per lo spazio ridotto disponibile per la proiezione. In questo caso, la visualizzazione dei dati non è come quella sul parabrezza, anche se rimane molto pratica.
Come funziona l’Head-Up Display?
L’Head-Up Display è composto da vari componenti, che permettono di creare il fascio di luce, modellarla e proiettarla sulla superficie del parabrezza o della lamina trasparente.
Il sistema è simile a quello di un proiettore a lavagna luminosa. La luce è emessa da una sorgente e passa attraverso il collimatore. Si tratta di uno specchio predisposto per modificare il parallelismo dei raggi luminosi in modo da creare profondità e far sembrare che l’immagine sia proiettata a qualche metro dall’auto.
Un secondo specchio raccoglie quella luce e la dirige verso il combinatore. Questo specchio è mobile, quindi nella maggior parte degli HUD è possibile modificarne la posizione, l’altezza e altri parametri per adattarli ai gusti e alle esigenze del conducente. Infine, c’è il combinatore, cioè la superficie su cui viene proiettata l’immagine, ovvero il parabrezza o la lamina trasparente.
Questo sistema è piuttosto costoso, quindi attualmente è montato su auto di fascia alta. Nel caso dell’HMD, più economico, è possibile trovarlo su auto di gamma inferiore, risultando una soluzione intermedia e più diffusa.
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