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Citroën vuole parlare cinese: le sue due prossime novità saranno vendute solo in Cina
Citroën vuole rafforzarsi in Cina, con la presentazione al Salone di Pechino di due modelli basati su alcune delle sue auto ben note, le cui varianti non arriveranno sul mercato fuori dall’Asia e che puntano a piacere agli acquirenti cinesi

Pare che Citroën voglia conquistare il mercato cinese, e lo farà in modo totale, puntando a posizionarsi con modelli pensati unicamente per gli abitanti di quel Paese. Questi, di solito, cercano auto che si adattino pienamente ai loro gusti e alle loro abitudini, quindi non è strano che i costruttori si spingano a progettare modelli per piacere ai loro potenziali clienti in questo Paese.
La scommessa della casa automobilistica francese non ha un modello di punta in Cina, quindi sono stati lanciati due modelli con l’obiettivo di posizionarsi su questo mercato. Entrambi saranno presentati al Salone di Pechino 2016, che si inaugurerà tra pochi giorni. Il primo è la Citroën C6, di cui vengono ancora mantenuti segreti molti dati, in attesa di essere svelati nell’evento cinese.
Due auto pensate per il mercato cinese con l’emblema francese
Questa nuova Citroën C6 ha una lunghezza di 4,96 metri, un po’ più lunga di una BMW Serie 5. Oltre a questo, non sappiamo nulla di più sulle specifiche tecniche dell’auto, anche se è stato spiegato che il design punterà a offrire un buono spazio nell’abitacolo, materiali di qualità e un ambiente interno curato. Possiamo anche supporre che si baserà sulla piattaforma PF2, che è alla base anche dell’attuale Citroën C4.
L’altro modello che vedrà la luce a Pechino sarà una versione completamente elettrica della Citroën C-Elysée. Il modello di produzione è previsto per il prossimo anno, il 2017, quindi dovremo attendere un po’ per vederlo circolare liberamente per le strade del Paese asiatico.
Monterà una batteria agli ioni di litio che, secondo quanto ci dicono dalla stessa casa, permetterà di percorrere circa 290 chilometri, un’autonomia piuttosto interessante. Inoltre, il processo di ricarica può ridursi fino a 30 minuti, anche se con un caricatore standard può durare fino a 6 ore.
Entrambi sono pensati per la Cina e non è previsto il loro lancio su altri mercati, nemmeno su quello europeo, quindi dovremo accontentarci di vederli in Asia. Speriamo che cambino idea e arrivino, alla fine, nel nostro Paese.
Via | Carscoops
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