DGT 3.0, cos'è e come funziona?
Si chiama DGT 3.0 e permetterà ai conducenti di essere informati, in tempo reale, di tutto ciò che accade sulle strade.

Come sicuramente già sai, la Direzione Generale del Traffico negli ultimi mesi e settimane è molto più attiva e sta lavorando all’implementazione della nuova DGT 3.0. Questo progetto mira a puntare sulla connettività tra i veicoli e gli altri utenti della strada ed è il culmine di una serie di iniziative iniziate, ad esempio, con le nuove luci di emergenza V-16 e V-27.

I responsabili della Direzione Generale del Traffico sui social network hanno assicurato che il progetto DGT 3.0 è una piattaforma che permetterà il collegamento degli utenti della strada, offrendo sempre informazioni sul traffico in tempo reale. L’organismo lavora da parecchio tempo a questo rivoluzionario progetto e prevede che la piattaforma sia operativa al 100% a partire dal 2025. Funzionerà sugli smartphone e, fino a quel momento, la DGT sta compiendo piccoli passi per raggiungere l’obiettivo finale. Le novità sono arrivate con la nuova lampada di emergenza che sostituirà i triangoli.

DGT 3.0, una realtà nel 2025
Un’altra novità in arrivo sarà il prossimo 1° luglio, quando il Regolamento di Soccorso Stradale cambierà e stabilirà che gli operatori dei carri attrezzi dovranno comunicare per via telematica la posizione dell’auto guasta. In una successiva revisione, qualsiasi operatore di infrastrutture stradali dovrà informare il cloud della Direzione Generale del Traffico su lavori programmati, punti chilometrici, ecc., per informare i conducenti in tempo reale.
La DGT ha spiegato che “DGT 3.0 è una piattaforma che permette di mantenere collegati in tempo reale i diversi utenti della strada, offrendo loro, in ogni momento, informazioni sul traffico in tempo reale e consentendo così di ottenere una mobilità più sicura e intelligente”. Man mano che il programma verrà implementato, DGT 3.0 permetterà quanto segue:
- Conoscere i protocolli ambientali e le zone a basse emissioni.
- Incrociare i dati delle etichette con quelli delle zone a basse emissioni e avvisare il conducente che il suo veicolo non può circolare, con il tempo sufficiente per cercare un’alternativa.
- Orari degli eventi sportivi con dispositivi di geolocalizzazione sulle auto di soccorso.
- Identificare i ciclisti sulla strada, poiché ogni bicicletta avrà integrato un dispositivo di geolocalizzazione.

I responsabili del progetto hanno aggiunto che “DGT 3.0 permette l’interconnessione di tutti gli attori che fanno parte di questo ecosistema: case automobilistiche, società di noleggio, piattaforme di trasporto pubblico, comuni, compagnie assicurative, produttori di dispositivi di connettività, fornitori di applicazioni legate alla mobilità sicura ed efficiente e i diversi utenti delle strade”. “L’interconnettività è la chiave”.
Cos’è #DGT 3.0?
Una piattaforma che permette di collegare tra loro gli utenti della strada, offrendo informazioni sul traffico in tempo reale per una mobilità più sicura e intelligente.
Tramite i cellulari, nel 2025.
👉https://t.co/OSXvIF00Jl #DGTMovilidadConectada pic.twitter.com/IMj8oeVNV0
— Dir. Gral. Tráfico (@DGTes) April 12, 2021
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