Charger Dodge Auto Elettriche Muscle car
Dodge presenta la sua nuova Charger Daytona elettrica nelle versioni Coupé e Berlina
Oggi l’offerta di veicoli elettrici è così ampia che i costruttori hanno già coperto praticamente tutti i segmenti con almeno un modello a zero emissioni. Fino ad ora esisteva però un’eccezione, e non è altro che le cosiddette Muscle Car, così popolari in Nord America.
Dodge ha appena posto fine a questa situazione con la presentazione della nuova Dodge Charger Daytona, un modello totalmente elettrico che, a sorpresa di tutti, sarà disponibile in due versioni tra cui scegliere: Coupé a due porte o Berlina a quattro. La prima Muscle Car elettrica al mondo sarà messa in vendita in Nord America a metà di quest’anno.

Secondo quanto spiega la compagnia, la nuova Charger Daytona nella versione Coupé va a sostituire l’attuale Challenger con motore a combustione. Il costruttore americano non si è voluto però fermare qui e, a partire dal prossimo anno, Dodge prevede di avviare anche la produzione di una versione a quattro porte che andrà a occupare il posto dell’attuale Charger. Ma nessuno si spaventi, soprattutto i fan più tradizionalisti del marchio, perché insieme alle versioni elettriche il costruttore americano commercializzerà anche alternative con motore a combustione. Tuttavia, sembra che, sebbene tutte si basino sulla stessa piattaforma STLA Large di Stellantis, la denominazione Daytona verrà utilizzata solo per le versioni elettriche.
Specifiche tecniche
Inizialmente, la nuova Charger Daytona sarà disponibile in due livelli di allestimento: R/T con 365 kW e 547 Nm di coppia, insieme alla Scat Pack, al vertice della gamma, con 493 kW di potenza e 850 Nm di coppia. Dodge afferma inoltre che quest’ultima sarà in grado di raggiungere i 100 km/h da fermo in poco meno di 3,5 secondi. In ogni caso, sia la Charger Daytona R/T sia la Scat Pack disporranno di doppio propulsore elettrico e trazione integrale.
Per quanto riguarda il pacco batterie, questo ha una capacità di 100,5 kWh con entrambi i livelli di allestimento. L’autonomia non sarà però la stessa. Dodge assicura che la Charger Daytona R/T sarà in grado di percorrere fino a 317 miglia, ovvero 510 km, con una sola carica, mentre sulla Scat Pack si riduce a 260 miglia, ovvero 418 km. Per la ricarica, con una potenza di picco di 183 kW, il costruttore promette che bastano appena 28 minuti per portare la carica dal 20 all’80 per cento.

Infine, non possiamo concludere senza menzionare una delle caratteristiche che più farà parlare della nuova Charger Daytona. Ci riferiamo a quello che il costruttore stesso chiama “Fratzonic Chambered Exhaust“, che non è altro che un sistema che simula il rumore della Charger con motore a combustione. Dodge spiega però che non si tratta semplicemente di un altoparlante che emette suoni simulati, ma che, come vi abbiamo già raccontato in un articolo precedente, questo sistema è in grado di generare anche vibrazioni per offrire a chi si mette al volante la sensazione di avere tra le mani una Charger di quelle di una volta, anziché un veicolo elettrico convenzionale.

Certamente una cosa strana, ma per il momento ci risparmiamo la nostra opinione finché non potremo giudicare da soli come funziona questa curiosa invenzione del costruttore americano.
Deja un comentario


Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico
Primo contatto con la Dacia Sandero Hybrid 155: potenza ed efficienza a partire da 19.890 euro