Ferrari 512S Modulo di Pininfarina

Fernando Alvarez     17 December 2011     1 min.
Ferrari 512S Modulo di Pininfarina

Il Ferrari 512S Modulo, uno dei concept più spettacolari della storia di Pininfarina

Nel 1970 un concept doveva essere un veicolo totalmente rivoluzionario nel design. I consumi e le emissioni non erano un problema maggiore e il futuro che si immaginava per le automobili era molto più brillante, più creativo e più ottimista, se vogliamo.

In quei giorni, Ferrari aveva 25 512S che aveva omologato per la competizione ma che non aveva utilizzato; visto che Pininfarina stava progettando il suo prossimo concept per il salone di Ginevra, Don Enzo cedette uno di quei 512S perché fosse utilizzato come base di design da Pininfarina. Il risultato è stato il 512S Modulo, un concept nato da uno dei veicoli di Maranello che non vide mai le piste.

Il 512S Modulo era basso, molto basso. Era così poco alto che bisognava accedere all’auto letteralmente dal tetto. Per questo fu progettato con un tetto scorrevole in avanti per facilitare l’accesso. Montava lo stesso motore V12 del 512S, da 4994 cm³ e 550 cavalli, con cambio a cinque marce (sul coperchio del motore aveva 24 fori, da cui si poteva ammirare il motore a 12 cilindri). Se l’originale raggiungeva i 370 km/h, il 512S Modulo avrebbe dovuto raggiungere facilmente i 400 km/h, anche se c’era un “piccolo” inconveniente: poiché la carrozzeria nascondeva le ruote anteriori, l’angolo di sterzata era molto ridotto; per questo, le ruote anteriori non avevano quasi movimento.

Questo concept non ha avuto la sorte di molti altri e non fu distrutto. Pininfarina volle conservarlo e lo conserva fino ad oggi.

http://www.youtube.com/watch?v=PxHcURXGlFE

Foto | Ultimate Car Page

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