E-Transit Ford Auto Elettriche Comerciales
Ford lavora su un sistema di riscaldamento radiante per auto elettriche
Esistono sempre più alternative al climatizzatore nelle auto elettriche, che mirano a ridurre il consumo di energia e a preservare l’autonomia dell’EV.

L’autonomia delle auto elettriche è sempre oggetto di controversia. Una cosa è ciò che dichiara il costruttore, ma tutt’altra è ciò che l’energia immagazzinata nella batteria offre realmente. I costruttori lo sanno, ma lavorano per migliorare l’efficienza dell’energia immagazzinata. Ford ha appena proposto un’alternativa al climatizzatore che si rivelerà molto pratica.
L’uso del riscaldamento tramite il climatizzatore consuma molta energia e sappiamo che durante l’inverno è quasi inevitabile. Esistono però alternative, che i diversi costruttori hanno sperimentato su vari modelli. Uno di questi sistemi, che aiuterà a riservare parte dell’energia della batteria, è quello proposto da Ford.

Si tratta di evitare di usare il climatizzatore e di fare in modo che a riscaldarsi sia una superficie della plancia e altri elementi dell’abitacolo. In questo modo si può ottenere che i passeggeri dell’auto abbiano una temperatura piacevole, riducendo al contempo il consumo di energia. Questa energia può essere utilizzata per la marcia, così l’autonomia si manterrà.
Lo studio su questo sistema di riscaldamento a induzione è stato realizzato su un Ford E-Transit. È stato equipaggiato con elementi riscaldabili a induzione nei braccioli, nei tappetini, nei pannelli delle portiere, nei parasole e in un pannello sotto il volante. Questo furgone è stato guidato per un’intera giornata, effettuando servizio sulle strade di Colonia, in Germania.

Sono stati effettuati test per diversi giorni, in estate e in inverno, con pioggia e sole, su strade asciutte e bagnate e con vento. I dati registrati hanno aiutato a valutare l’autonomia di questo veicolo in diverse condizioni. Questo consente alla calcolatrice di autonomia del furgone di offrire dati più realistici sui chilometri che può percorrere in ogni momento.
Queste tecnologie vengono testate affinché l’autonomia del veicolo elettrico non venga compromessa dalle basse temperature. Oggi molti modelli elettrici permettono di preclimatizzare l’abitacolo e la batteria mentre sono in carica, quindi nel frattempo non consumano energia dalla batteria.
Nel caso dell’Ford E-Transit, si è verificato che con la batteria a metà carica e funzionante a una temperatura di 0ºC, l’autonomia si mantiene al 75% di quella prevista se è stata preclimatizzata. Se il veicolo si muove senza aver raggiunto una temperatura ottimale di funzionamento, l’autonomia si riduce del 66%. Pertanto è sempre importante programmare la climatizzazione un’ora prima di mettersi in marcia, affinché tutto funzioni nel modo più efficiente possibile.
Scheda tecnica di questa auto
Deja un comentario


Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico
Primo contatto con la Dacia Sandero Hybrid 155: potenza ed efficienza a partire da 19.890 euro