Gran Premio del Giappone 2018 di MotoGP: Márquez vince a Motegi ed è già campione del mondo
Marc Márquez ha vinto il GP del Giappone 2018 di MotoGP ed è già campione del mondo. Lo spagnolo ha festeggiato a Motegi il suo settimo titolo, il quinto nella categoria regina.

Alla fine, c’è stata festa a Motegi nel box del team Repsol Honda. Infatti Marc Márquez non solo ha chiuso davanti ad Andrea Dovizioso, ma ha anche vinto la gara del GP del Giappone 2018 di MotoGP, assicurandosi così il titolo mondiale della categoria matematicamente, anche se mancano ancora tre gare alla fine del campionato e 75 punti in palio.
Nonostante aver conquistato la pole position, Dovizioso aveva già avvertito che Márquez era il favorito e che, pur partendo dalla sesta posizione, sarebbe stato presto in testa, essendo il pilota che aveva mostrato il miglior ritmo durante le prove. Detto fatto, Márquez era già in seconda posizione al termine del primo giro. Sebbene Dovizioso sia riuscito ad allungare, grazie alla battaglia che Crutchlow ha ingaggiato con Márquez, nei momenti decisivi della gara lo spagnolo era di nuovo alle calcagna dell’italiano.
Al giro 21, a tre giri dalla fine, Márquez ha sferrato il colpo decisivo a Dovizioso e virtualmente è diventato campione del mondo essendo davanti al suo rivale. Il pilota della Ducati non si è arreso, ma nel tentativo di rovinare la festa a Márquez è finito a terra al penultimo giro, scatenando così la festa nel box del pilota della Honda, dato che la vittoria e il titolo mondiale erano ormai in tasca. Crutchlow e Rins hanno accompagnato Márquez sul podio.

Questo è il quinto titolo mondiale per Marc Márquez nella categoria MotoGP, da aggiungere a quelli già vinti in Moto3 e in Moto2 prima del salto nella categoria regina. Così le cose, il pilota di Cervera è già quello che ha conquistato più titoli mondiali alla sua età, 25 anni, nella storia del motociclismo. Ha già eguagliato Doohan con 5 titoli in MotoGP, a due dall’eguagliare colui che fu il suo grande idolo e ora grande rivale, Valentino Rossi, e a tre dall’eguagliare il record di Giacomo Agostini.
Nella categoria Moto2, la vittoria è andata al francese Fabio Quartararo, ma il vincitore del GP di Catalogna è stato poi squalificato per aver avuto una pressione dei pneumatici inferiore a quella regolamentare, lasciando così il successo nelle mani del secondo al traguardo, Pecco Bagnaia. Poiché Oliveira ha potuto classificarsi solo terzo, il vantaggio dell’italiano in testa alla classifica è ora di 37 punti, il che gli dà possibilità matematiche (anche se piuttosto remote) di vincere il titolo in Australia, la prossima gara.
E in Moto3 il Mondiale si fa molto più serrato dopo la vittoria dell’italiano Marco Bezzecchi e il fatto che il leader, Jorge Martín, non ha segnato punti per la quinta volta in stagione, questa volta a causa di una caduta banale. Così le cose, Bezzecchi, che ha ottenuto una vittoria di misura, per appena millesimi, sul suo connazionale Lorenzo Dalla Porta, si ferma a soli due punti dallo spagnolo, 204 punti di Martín contro i 203 dell’italiano.
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