Great Wall Motor elimina i suoi due marchi in Europa e li unifica sotto una nuova denominazione
Sebbene fosse arrivata sul mercato europeo con due marchi, la multinazionale cinese semplificherà la propria offerta riunendo questi due marchi in un unico marchio, GWM.

L’arrivo delle auto provenienti dalla Cina in Europa è un fenomeno inarrestabile e i marchi stanno riuscendo a ritagliarsi un posto importante nel mercato. Tuttavia, a volte i dirigenti di questi marchi non hanno valutato correttamente l’impatto del nome del marchio e, una volta affermati, si sono visti costretti a cambiare la denominazione, anche solo per motivi di marketing.
Nel caso di Great Wall Motor, venivano commercializzati due dei suoi marchi, ORA e Wey. Ma la multinazionale cinese ha deciso di abbandonare questi marchi e di unificarli in un unico marchio, GWM. I modelli commercializzati finora manterranno il nome, anche se ora avranno una denominazione numerica.

Nuove denominazioni
La denominazione dei modelli esistenti cambierà in parte. Uno dei primi ad arrivare nella zona è stata la Ora Funky Cat, che ora si chiamerà Ora 03. Quanto ai due modelli commercializzati con il marchio Wey, la Coffee 01 e la Coffee 02 si chiameranno GWM Wey 05 e GWM Wey 03. In questo modo la gamma viene semplificata e risulta più facile da capire.
L’unificazione dei marchi permetterà di renderlo più visibile e, sebbene si tratti di due gamme diverse, avrà una maggiore presenza. I modelli Ora continueranno a essere una linea di auto elettriche con una linea retro-futuristica, come mostra il modello già in circolazione. La linea Wey continuerà a offrire modelli ibridi plug-in premium, sebbene non si escluda l’aggiunta di un ulteriore modello alla gamma, che manterrebbe il codice iniziato da questi.
Questa non è l’unica novità che presenterà Great Wall Motor, dato che è previsto che si unisca ai marchi cinesi che intendono produrre parte dei propri modelli sul territorio europeo e ha in programma l’apertura di uno stabilimento di produzione in un paese europeo, senza specificarne il paese.
Certo, data il suo interesse a posizionarsi rapidamente nel sempre più apprezzato mercato europeo delle auto elettriche, non tarderemo a conoscere la destinazione di questo stabilimento europeo. Tra i paesi che sono stati menzionati figurano Germania, Repubblica Ceca e Ungheria.
Deja un comentario


Kia offre una gamma elettrica con 10 modelli, 50 versioni e 400 combinazioni possibili
I sette finalisti al Car of the Year Europa 2027 (COTY) sono esclusivamente elettrici
Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta