Eletre Lotus Auto Elettriche SUV
La Lotus Eletre fa sensazione al Goodwood Festival of Speed
La Lotus Eletre è arrivata al Goodwood Festival of Speed e sta attirando tutti gli sguardi.

La Lotus Eletre sta facendo sensazione al Goodwood Festival of Speed. Questo SUV ad alte prestazioni, ricco di tecnologia e delle dimensioni della Lamborghini Urus, rappresenta il cambiamento del marchio. La Lotus Eletre segna l’inizio della reinvenzione del storico marchio britannico come costruttore di auto elettriche ad alte prestazioni che offre una varietà di veicoli, invece delle sole sportive per cui è tradizionalmente conosciuto.
Il SUV è il primo dei quattro veicoli elettrici che il marchio britannico, di proprietà di Geely, lancerà nel 2025. Fino a ora, l’Eletre era indicata con il nome in codice Type 132, mentre i modelli elettrici successivi sono attualmente noti come Type 133, Type 134 e Type 135, l’ultimo dei quali è la Lotus Evija. La Lotus Eletre occupa quasi esattamente lo stesso spazio della Lamborghini Urus, con 5.105 m di lunghezza, 2.131 m di larghezza e 1.630 mm di altezza, ma è più spaziosa grazie al suo lungo passo.
È quindi un’auto grande che risponde alla domanda in Cina e negli Stati Uniti, anche se Lotus confida in una forte accoglienza nell’Europa continentale e nel Regno Unito, con un prezzo di partenza inferiore a 100.000 euro. Per ora non ci sono veri rivali. L’Urus è la più simile, ma ha un motore a benzina, mentre la prossima Ferrari Purosangue sarà solo ibrida. La Porsche Taycan è la concorrente più vicina, ma è una berlina e non un SUV.
La Lotus Eletre sbarca a Goodwood
La piattaforma dell’Eletre è completamente nuova e sviluppata da Lotus, anziché un adattamento dell’hardware Geely esistente. Ciò significa che l’architettura in alluminio, applicabile a modelli più piccoli e forse anche più grandi, dovrà essere utilizzata in modo ampio per giustificare l’investimento. Oltre a essere adottata dagli altri modelli già annunciati e sicuramente da quelli futuri, Lotus la venderà anche ad altri costruttori per recuperare i costi. L’azienda prevede di annunciare diversi accordi importanti nei prossimi mesi.
Chiamata Electric Premium Architecture (EPA), la struttura si adatta facilmente non solo a diverse dimensioni di auto, ma anche a diverse capacità di batteria, motori elettrici, configurazioni dei componenti e tecnologie di guida intelligente.

L’Eletre, il cui nome significa “prendere vita” in ungherese, sarà offerta in tre versioni, con prestazioni e specifiche diverse, ma sempre con trazione integrale. I dati tecnici ufficiali non sono ancora disponibili, ma Lotus ha dichiarato che l’obiettivo è scattare da 0 a 100 km/h in meno di 3,0 secondi. Ogni Eletre avrà una batteria da più di 100 kWh e una potenza superiore a 592 CV.
Le sospensioni pneumatiche, l’aerodinamica attiva e l’altezza di marcia attiva saranno di serie, mentre tra gli optional figureranno gli ammortizzatori attivi, lo sterzo attivo sull’asse posteriore e il vettoriamento di coppia tramite un differenziale elettronico a slittamento limitato. L’Eletre è stata progettata al Lotus Technology Creative Center (LTCC) di Coventry, nel Warwickshire, il nuovo centro di design della casa per le sue auto “lifestyle”, aperto quattro anni fa e oggi con 120 dipendenti. Le sportive vengono ancora progettate nella sede della Lotus a Hethel, nel Norfolk.
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