La Porsche Panamera compie il suo primo decennio di vita
Pochi modelli hanno saputo reinventare un segmento. La Porsche Panamera ci è riuscita tra le berline di lusso già un decennio fa
Se Porsche si distingue per due caratteristiche, queste sono la tradizione e la storia della Porsche 911 e il rischio assunto con modelli così speciali e sperimentali come la Porsche 924, la Porsche Boxster, la Porsche Cayenne o la Porsche Panamera.
Ognuno a suo modo ha rappresentato una scossa rispetto al preconcetto e, con maggiore o minore fortuna, questi modelli sono riusciti a inserirsi, a posizionarsi e a imporsi come un punto di riferimento; nel caso della berlina di alta gamma di Porsche, la Porsche Panamera è oggi un punto di riferimento nella sua categoria.
Dopo quasi due decenni di maturazione, l’idea iniziale, il progetto, è diventata realtà e, nell’aprile del 2009 la Porsche Panamera ha fatto il suo debutto nel mondo come berlina a quattro porte, con le caratteristiche di una Gran Turismo ad alte prestazioni e il comfort di una berlina di alta gamma pensata per il piacere di guida da qualsiasi posto a bordo.
Con una previsione di produzione e vendita di 20.000 unità annue, il costruttore ha constatato fin dall’inizio come l’accoglienza di ogni generazione, di ogni versione e di ogni passo evolutivo della gamma Porsche Panamera abbia portato, fino a oggi, a ben 235.000 Porsche Panamera prodotte e consegnate.
Due generazioni, un unico obiettivo
La prima generazione è stata in produzione dal 2009 al 2016. La Porsche Panamera G1, o di prima generazione, offriva configurazioni dai modesti 250 CV fino a 570 e, grazie all’adattamento del marchio alle esigenze del mercato, motori sia a benzina sia diesel e, successivamente, ibridi.
La seconda generazione della Porsche Panamera, o G2, si è inoltre prefissa di presentare una nuova variante, anticipata come prototipo nel 2012 con la Porsche Panamera Sport Turismo, una versione più slanciata, che è poi approdata in produzione grazie alla buona accoglienza riservata al concept car presentato al Salone di Parigi.
Per la seconda generazione di questa berlina di lusso sono state introdotte novità importanti: la potenza minima è salita a 380 CV e la massima raggiunge gli impressionanti 680 CV della variante più emozionante e tecnologica sviluppata, la Panamera Turbo S E-Hybrid, che inoltre dispone di un’autonomia in modalità completamente elettrica di 50 km.
Una scommessa sull’elettrificazione della gamma che è stata avallata dalla clientela, poiché nel corso del 2018 il 67 per cento delle Porsche Panamera consegnate in Europa era dotato di un sistema di propulsione ibrida aggiuntivo.
Il futuro della Porsche Panamera
Il futuro è promettente per questa icona del lusso, tanto che attendiamo già la versione elettrica della Porsche Panamera, ora che la Porsche Taycan, la prima automobile elettrica di Porsche, e il prototipo Porsche Taycan Sport Turismo fanno progredire le diverse versioni della berlina elettrica sportiva e di alta gamma della casa più popolare di Stoccarda.
Scheda tecnica di questa auto
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