Mansory Cabrera, l'appariscente preparazione sulla Lamborghini Aventador SVJ

David Lopez    @espacionblanco    16 March 2020     3 min.
Mansory Cabrera, l'appariscente preparazione sulla Lamborghini Aventador SVJ

Il preparatore tedesco Mansory celebra 30 anni di storia con una preparazione molto speciale, la Mansory Cabrera, con una produzione limitata a sole 3 unità

Mansory Cabrera (3)

Il preparatore tedesco Mansory è in festa per celebrare il suo 30° anniversario, diversi anni ai vertici delle preparazioni, un traguardo che senza dubbio vale la pena festeggiare. Per l’occasione la casa tedesca ci presenta una delle sue creazioni, questa volta sulla Lamborghini Aventador SVJ, uno dei marchi di cui è specializzata, per realizzare questa spettacolare Mansory Cabrera.

Ma prima di entrare nei dettagli di questa Mansory Cabrera, dobbiamo capire il perché del suo nome, perché tutto ha una spiegazione. Come sapete, la tauromachia è legata alla Lamborghini, sia nel suo logo che nei nomi utilizzati per designare i suoi modelli, e quindi per questa creazione di Mansory non poteva essere diversamente: il nome scelto è Cabrera, una delle stirpi più importanti e riconosciute di toro da combattimento. Inoltre, come curiosità, va detto che Cabrera era il nome scelto dalla Lamborghini per il successore della Gallardo, anche se alla fine la casa italiana decise di chiamarla Huracán.

Mansory Cabrera (5)

Per celebrare il suo 30° anniversario, Mansory decise che la Cabrera sarebbe nata prendendo come base la Lamborghini Aventador SVJ, il modello più radicale del suo catalogo, che ha avuto l’onore di detenere il record sul giro come vettura di serie al implacabile Nürburgring. Se già di per sé questo è un modello spettacolare, in Mansory hanno ritenuto che non bastasse e hanno deciso di radicalizzarlo in ogni senso, un vero gioiello che sarà disponibile solo per 3 fortunati che potranno aggiudicarsi una di queste uniche unità.

Nella Mansory Cabrera tutto è stato spinto al limite, anche l’estetica esterna, con la quale il preparatore ha voluto richiamare la posizione che assume un toro quando si prepara ad attaccare. Il kit estetico esterno è senza dubbio molto appariscente, ma allo stesso tempo si adatta perfettamente alla vettura per risultare del tutto funzionale, combinando parti verniciate in verde con elementi in fibra di carbonio a vista, come il ridisegnato splitter anteriore che contribuisce a una migliore aerodinamica, insieme al nuovo paraurti con prese d’aria migliorate, il cofano anteriore, il tetto, le minigonne laterali aerodinamiche o l’enorme alettone posteriore, il tutto completato da un posteriore elaborato con un doppio diffusore nel colore della carrozzeria e quattro uscite di scarico in posizione rialzata.

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A questo si aggiungono altri dettagli importanti per una maggiore funzionalità e/o estetica, come, ad esempio, il gruppo ottico anteriore creato esclusivamente per la Mansory Cabrera e che la casa denomina Le Mansory, conferendole un aspetto distintivo rispetto alla Aventador SVJ standard. Oppure i cerchi forgiati in lega leggera da 20 pollici per l’asse anteriore e da 21 pollici per quello posteriore, tutti calzati con pneumatici Pirelli P ZERO. Infine, la gente di Mansory ha abbinato all’interno l’Alcantara verde con elementi in carbonio, una combinazione cromatica simile a quella dell’esterno.

Ma una preparazione così speciale non poteva fermarsi qui, e la Mansory Cabrera presenta anche modifiche alla meccanica rispetto alla Aventador SVJ. Il blocco rimane lo stesso V12 aspirato da 6.500 cc ma, invece di erogare i 770 CV e 720 Nm originali, è stato potenziato fino a raggiungere una potenza di 810 CV insieme a una coppia massima di 780 Nm, che le consente di raggiungere i 100 km/h in appena 2,6 secondi e una velocità massima di 355 km/h.

 


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