Arteon Volkswagen Berline Auto ibride Station wagon
Nuova Volkswagen Arteon, ora disponibile anche con carrozzeria Shooting Break e meccanica ibrida plug-in
La nuova Volkswagen Arteon è ora disponibile anche in carrozzeria station wagon, con le già presenti motorizzazioni diesel e benzina più una variante R e un’altra PHEV

Chiunque abbia guidato una delle sue varianti non potrà negare che questa vettura fosse una delle berline più confortevoli del mercato. Sia per i viaggi lunghi che per le incombenze quotidiane, l’uso e il piacere di guida di questa ‘saloon’ erano garantiti una volta saliti a bordo, soprattutto nei posti posteriori. Un aspetto che non solo si mantiene nella nuova Volkswagen Arteon con carrozzeria fastback, ma che, con l’introduzione della carrozzeria station wagon, risulta ancora più evidente.
Una fila posteriore che, grazie alla nuova configurazione da shooting break, ciò che da queste parti chiamiamo ‘familiare’, offre circa 5 centimetri di spazio in più grazie all’architettura della nuova versione a grande volume di carico.
I vantaggi della nuova Volkswagen Arteon Shooting Break
Ciò è dovuto al fatto che, pur mantenendo le quote essenziali delle due varianti, in termini di lunghezza totale (4,87 metri) e passo (2,84 m), grazie alla revisione del tetto che, dal montante B, mantiene la discesa della volta fino alla sua pronunciata caduta sul C, l’altezza della vettura aumenta di 19 mm, il che consente di incrementare lo spazio libero per le spalle e la testa dei passeggeri dei posti posteriori.
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il volume di carico del bagagliaio, con il ripiano nella sua posizione standard, è appena 2 litri superiore nel caso della Volkswagen Arteon Shooting Break (563 litri nella berlina contro 565 della familiare), ma è quando si abbattono i sedili posteriori che l’aumento diventa significativo (da 1.557 a 1.632 litri).
Mantenendo tale configurazione interna, la distanza libera tra il portellone e la fila dei sedili anteriori offre uno spazio di oltre 2 metri privo di ostacoli dove alloggiare carichi di generose dimensioni, come si addice a una vera shooting break.
Un abitacolo più spazioso
In ogni caso, continuando con lo spazio interno della nuova Volkswagen Arteon, tra le numerose novità che equipaggiano questa sensazionale vettura in versione station wagon così come fastback, troviamo la diffusione del Digital Cockpit Pro in tutti e 4 i livelli di allestimento (base -Arteon-, Elegance, R-Line e R), che impiega uno schermo da 10,25 pollici di serie da subito, il quale include, tra gli altri elementi, un display fino a 9,2 pollici per quello montato sulla consolle centrale, sotto le bocchette di ventilazione.
Uno schermo che ora appare più bello e funzionale grazie ai sistemi di informazione e intrattenimento online di cui dispone, accessibili attraverso l’interazione diretta.
Lo stesso vale per gli assistenti e gli ausili alla guida che favoriscono la sicurezza sia in movimento che da fermi, poiché, grazie, ad esempio, al cruise control adattivo, in grado di gestire fino a 210 km/h l’interazione con l’ambiente circostante, variando la velocità in funzione della densità del traffico, della segnaletica e persino del tracciato della carreggiata, potendo adattare l’andatura della vettura a rotatorie o incroci nei centri abitati.
Inoltre, per quanto riguarda gli assistenti durante la manovra a bassa velocità o da fermi, grazie alle telecamere esterne, il parcheggio, con visualizzazione da 90 a 170 gradi, e l’assistente alla guida con rimorchio, consentono di manovrare con maggiore sicurezza ed efficacia.
Una configurazione meccanica per ogni gusto ed esigenza
I propulsori di questa vettura si affiancheranno alle motorizzazioni diesel, benzina e ibrida.
Per quanto riguarda i motori diesel della nuova Volkswagen Arteon, saranno offerti a partire dal TDI da 150 o 200 CV, il primo con trazione anteriore e il secondo integrale.
Per chi opta per una nuova Volkswagen Arteon a benzina, il motore TSI eroga 190, 280 e fino a 320 CV, a seconda della configurazione. Il 190 CV trasmette la potenza solo all’asse posteriore, mentre per le versioni più potenti la trazione è su entrambi gli assi.
Con la R di racing
Per quanto riguarda la più potente, la nuova Volkswagen Arteon R, sia nella carrozzeria standard che in quella a grande capacità, disporrà di una coppia di 420 Nm. Inoltre, monterà un assetto più sportivo e un intelligente sistema di ripartizione della forza che garantisce a ogni ruota la coppia motrice ottimale per assicurare una trazione ottimale in ogni momento, grazie al R Performance Torque Vectoring che equipaggia questa variante sportiva e familiare.
Una nuova Volkswagen Arteon eHybrid elettrizzante
Infine, l’elettrificazione della Volkswagen Arteon come ibrida plug-in, sia per la carrozzeria berlina che per la station wagon, disporrà del motore benzina 1.4 TSI da 156 CV abbinato a un gruppo elettrico da 115 CV, per una potenza complessiva di 218 CV.
Quanto all’autonomia in modalità 100% elettrica, la nuova Volkswagen Arteon eHybrid offrirà poco più di 50 km, perché, secondo questa configurazione, presente in altri modelli equivalenti del Gruppo Volkswagen, come il suo rivale più diretto, più modesto in termini di finiture e prezzo ma non nella qualità di marcia e nel piacere degli interni, la Skoda Superb iV, dispone di 54 km in modalità elettrica.
Queste varianti con meccanica ibrida plug-in della Volkswagen Arteon PHEV saranno disponibili dalla fine del 2020.
Deja un comentario


Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico
Primo contatto con la Dacia Sandero Hybrid 155: potenza ed efficienza a partire da 19.890 euro