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Omoda gasolina contro KGM: quale SUV-B offre più valore con meno di 22.000 euro
Confrontiamo la Omoda 5 benzina e la KGM Tivoli, due SUV-B sotto i 25.000 euro che competono con argomenti molto diversi
Il segmento dei SUV-B sotto i 22.000 euro è diventato il terreno più conteso del mercato spagnolo. È qui che le marche generaliste giocano il pane, e dove i nuovi arrivati asiatici sono entrati con una forza che non si può più ignorare. Due nomi concreti riassumono oggi questa battaglia: la Omoda 5 benzina, la proposta con cui Chery è sbarcata in Spagna, e la KGM Tivoli, veterana rinata sotto la nuova denominazione aziendale dell’ex SsangYong.
Una precisazione prima di entrare nell’analisi: abbiamo lasciato fuori da questo confronto BYD. Il mercato dei SUV elettrici si è molto ristretto negli ultimi due anni e, a nostro avviso, il vantaggio di rapporto qualità-prezzo che il marchio cinese mostrava rispetto ai rivali europei e asiatici non è più così determinante da giustificarne l’inclusione in un’analisi incentrata esclusivamente sulle benzina sotto i 22.000 euro. Chiarito questo, passiamo ai due che invece rientrano.
Perché confrontare Omoda 5 benzina vs KGM Tivoli
Entrambi condividono il segmento, il tipo di propulsore e una fascia di prezzo molto simile. E qui finiscono le coincidenze. La Omoda 5 arriva con un discorso da prodotto tecnologico —doppi schermi, linee da coupé, sette anni di garanzia— mentre la Tivoli continua a giocare la carta del SUV classico e pratico, con un approccio più razionale. Due filosofie opposte, lo stesso budget.
Omoda 5 benzina da 23.190 euro
La Omoda 5 con il 1.5 turbo da 145 CV è, a mio gusto, il SUV-B con più impatto visivo del segmento. La griglia senza cornice, i gruppi ottici affilati e la linea del tetto che scende verso la coda le danno un’aria che a questo livello di prezzo raramente si vede. All’interno, due schermi da 10,25″ fusi insieme dominano la plancia, e la dotazione di serie —climatizzatore, telecamera 360°, sei airbag, ADAS di livello 2— parla il linguaggio di un’auto più costosa.
In marcia si comporta con correttezza, senza brillantezza. Il cambio CVT smorza parte del carattere del motore e lo sterzo chiede più peso, soprattutto in autostrada. In compenso, la garanzia di sette anni o 150.000 km è un argomento commerciale di primo piano.
| Potenza kW | Potenza CV | Velocità max. | Autonomia | Consumo | Classe ambientale | Carburante |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 108 kW | 145 CV | 180 km/h | ~750 km | 7,0 l/100 km | C | Benzina |

KGM Tivoli da 20.700 euro
La Tivoli gioca in un’altra lega concettuale. Qui non ci sono schermi avvolgenti né il discorso del coupé alto: c’è un SUV-B pragmatico, con carrozzeria squadrata, buona visibilità, posti posteriori sfruttabili e un bagagliaio da 423 litri che molti rivali vorrebbero. Il motore di accesso è il 1.5 T-GDI da 135 CV, sufficiente per l’uso urbano e periurbano che questa vettura farà per il 90% del tempo.
L’interno si percepisce un gradino sotto la Omoda per qualità percepita —plastiche più dure, grafica dello schermo centrale meno definita— ma l’ergonomia è più pulita, con tasti fisici dove il rivale ha inserito menu touch. Per chi percorre ogni giorno 40 chilometri con sosta in ZBE, questo dettaglio si apprezza più di quanto sembri.
E poi c’è il prezzo. Partire sotto i 19.000 euro con un SUV-B in Classe C, telecamera posteriore e sensori di parcheggio è un argomento difficile da confutare.
| Potenza kW | Potenza CV | Velocità max. | Autonomia | Consumo | Classe ambientale | Carburante |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 99 kW | 135 CV | 193 km/h | ~700 km | 7,0 l/100 km | C | Benzina |
Dotazione a confronto
Di serie, la Omoda vince di gran lunga sulla tecnologia visibile: doppio schermo, climatizzatore bizona negli allestimenti intermedi, ricarica wireless e una batteria di assistenti che sulla Tivoli bisogna andare a cercare nei livelli alti. La KGM, invece, difende meglio i fondamentali —spazio, visibilità, semplicità d’uso— e offre sedili in tessuto misto e cerchi da 16″ già dall’accesso.
Consumi e costi d’uso
Nell’uso misto reale, entrambe si muovono su valori simili: 7-7,5 l/100 km è una cifra onesta per entrambe, con la Tivoli leggermente migliore in città per la minore cilindrata e la Omoda appena sotto in autostrada sostenuta. Niente di drammatico. Un weekend Madrid-Cadice con una qualsiasi delle due si risolve con un’unica sosta di rifornimento.
Quanto alla manutenzione, la rete KGM è più consolidata in Spagna; Omoda sta ancora ampliando la copertura, un aspetto da considerare se vivi lontano da una grande città. Sugli aiuti pubblici, il Plan Auto+ incide poco sulle benzina pure; il risparmio reale arriverà da trattativa e finanziamento di marca.
Garanzia e post-vendita
Sette anni o 150.000 km sulla Omoda; cinque anni o 100.000 km sulla KGM. Sulla carta, vince la cinese. Nella pratica, la rete della seconda ha più esperienza. Resta da vedere se l’una o l’altra compensa a seconda di dove vivi.
Tabella riassuntiva e punteggio
| Modello | Prezzo da | Potenza | Consumo | Garanzia | Dotazione | Voto /10 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Omoda 5 1.5T | 23.190 € | 145 CV | 7,0 l/100 km | 7 anni | Alta | 8,1 |
| KGM Tivoli 1.2T | 20.700 € | 135 CV | 7,0 l/100 km | 5 anni | Media | 7,6 |
Verdetto
Quale scegliere? Dipende dal profilo. Se apprezzi il design, la tecnologia di bordo e una garanzia lunghissima come rete di sicurezza, la Omoda 5 è l’auto giusta. Se cerchi praticità pura, un prezzo d’ingresso più basso e una rete di post-vendita più consolidata, la Tivoli ha ancora molto da dire. Entrambe sono buoni acquisti nei rispettivi presupposti; nessuna è la panacea.
Domande frequenti
Quale ha la garanzia migliore, Omoda 5 o KGM Tivoli?
La Omoda 5 offre sette anni o 150.000 km, superiore ai cinque anni o 100.000 km della KGM Tivoli.
Quale SUV-B costa meno, Omoda 5 o KGM Tivoli?
La KGM Tivoli parte da 18.500 euro, circa 1.900 euro in meno della Omoda 5 benzina nella versione di accesso.
Quale consuma meno nell’uso reale?
In città la Tivoli è leggermente più efficiente per la minore cilindrata; in autostrada sostenuta la Omoda 5 si difende un po’ meglio. Entrambe si aggirano sui 7 l/100 km nel misto reale.
Hanno entrambe la classe ECO?
No. Entrambe sono benzina pure e rientrano in Classe C. Per l’accesso alle ZBE con restrizioni più severe, bisognerebbe guardare alle versioni ibride del segmento.
Scheda tecnica di questa auto
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