Peugeot 206+ 1.4 HDi 70 CV, prova (Parte I)

Diego G. Moreira     2 January 2010     5 min.
Peugeot 206+ 1.4 HDi 70 CV, prova (Parte I)

Peugeot_206+

Continuiamo con la casa del leone nelle prove dato che la prova della Peugeot 206+ è nata quasi per caso ed è stata una delle auto che più mi è piaciuta per semplicità e buon comportamento. Dopo essere passate per le mie mani, dalle berline fino ai grandi 4×4, (e prima della sorpresa che Javier ci ha preparato sotto forma di prova), questa volta vi portiamo una prova che sicuramente potrà interessare più di qualcuno, soprattutto chi cerca un’auto piccola per la città, che non consumi troppo e con cui si possa uscire dalla città con facilità e soprattutto con un prezzo contenuto.

Quando ho confermato la prova della Peugeot 206+ equipaggiata con il motore 1.4 HDi da 70 CV, mi sono venuti alcuni dubbi su come si sarebbe comportata in un percorso di circa 600 km in autostrada (tratta verso la Galizia), dato che non siamo di fronte a una berlina, o se il suo motore avrebbe risposto con sufficiente forza da viaggiare con disinvoltura in autostrada. Chi conosce la precedente 206 o ne ha avuta una sa che la risposta a queste domande è affermativa e la Peugeot 206+ si è comportata davvero bene (non dimentichiamo che è una 206 con alcuni dettagli estetici che la cambiano).

Come dicevo la Peugeot 206+ non è un modello completamente nuovo, perché in sostanza si tratta di una Peugeot 206 con modifiche estetiche e aggiornata; inoltre nella parte anteriore combina elementi della 207 e negli interni la parte superiore della plancia è anch’essa presa dalla 207, mentre la gamma di motori (molto semplice) è formata da vecchie conoscenze del Gruppo PSA. Ma questo ha il suo lato positivo: un prezzo competitivo, un modello ampiamente collaudato e motori affidabili che da tempo sul mercato lo dimostrano.

Motore e prestazioni

Peugeot_206+

Lasciamo alle spalle l’aspetto della Peugeot 206+ e ci concentriamo ora sul suo motore, la vecchia conoscenza PSA 1.4 HDi da 70 CV (motore di origine Ford), che equipaggiava già la precedente 206 e che si continua a montare sulla 207, tra gli altri modelli del gruppo. Il punto forte del motore sono la sua forza e i suoi consumi molto contenuti, e la sua grinta si avverte anche grazie al peso ridotto della 206+ (circa una tonnellata), che la rende un’auto molto leggera. Il motore raggiunge la coppia massima alle 2.000 giri/min e risponde già da 1.700 giri/min; sotto questa soglia il motore va in stallo.

Se viaggiate in due adulti sulla 206+ con questo motore diesel (è l’unico diesel disponibile nella gamma) non noterete che ha solo 70 CV; se la caricate con quattro persone, invece, in salita o nelle zone in cui serve più forza, i 70 CV si faranno sentire di più. Ciò che più mi è piaciuto del comportamento è l’agilità: le sue dimensioni ridotte e il propulsore brillante (unito al peso contenuto) gli conferiscono grande agilità, e in autostrada (abbiamo percorso circa 1200 km con l’auto in autostrada) si ha forza più che sufficiente per sorpassare o viaggiare con scioltezza alla velocità consentita, più che adeguata perché la velocità massima della Peugeot 206+ è di 166 km/h.

Il motore HDi è abbinato a un cambio manuale a cinque marce dal innesto corretto, con la terza e la quarta piuttosto elastiche e rapporti ben calibrati; il pomello, come sempre, ha quel materiale metallico che sta prendendo piede nella gamma e che non è affatto piacevole con le alte temperature.

Peugeot_206+

Una cosa che ci ha colpito della Peugeot 206+ è lo sterzo con una risposta dura (tranne in strada o in autostrada, dove diventa più assistito), ma in città o a bassa velocità è piuttosto rigido, soprattutto in manovra. Passando al capitolo del comportamento e della stabilità, la Peugeot 206+ offre come optional l’ESP, un extra che consiglio vivamente di montare, soprattutto con questo motore diesel che invita a una guida più disinvolta; la 206+ ha inoltre un problema già presente nella precedente 206: il suo asse posteriore, quando viene sollecitato, può risultare un po’ insidioso, e l’ESP attenua questi problemi. Per il resto è un’auto più composta di quanto possa sembrare: in autostrada si comporta molto bene e in curva o nei tratti impegnativi mantiene abbastanza bene la traiettoria (ricordiamo che parliamo di un’utilitaria, non di una sportiva), ma insisto sul fatto che l’ESP è un extra consigliabile.

Per quanto riguarda il comportamento, per motivi meteorologici mi è capitato di provarla su una strada praticamente allagata da un temporale che mi ha sorpreso una sera nel sud della Galizia, e la risposta è stata molto buona per una compatta. Inoltre il comfort di marcia si trova a un livello piuttosto elevato e con la 206+ si possono fare delle gite senza che sia un’auto scomoda per viaggiare (non è un monovolume, né una berlina di cinque metri, questo è chiaro, ma se la cava molto bene).

Peugeot_206+

L’unica pecca che metterei al comfort è il motore, che si fa sentire in termini di rumorosità, e nelle salite prolungate o con l’auto carica di quattro adulti, come dicevo prima, risulta al limite.

Passando al capitolo dei consumi, la Peugeot 206+ piacerà molto di più, soprattutto se dovete percorrere molti chilometri. Durante i 1200 km percorsi in autostrada ha consumato in media 4,7 l/100 km a una velocità di 120 km/h; il consumo medio ufficiale è di 4,2 litri ogni 100 km, un dato che si può ottenere facilmente con una guida dolce. In città, su un percorso di 50 km, il consumo medio è stato di 7 l/100 km, e l’autonomia con il serbatoio pieno supera facilmente i 1000 km su strada (capacità di 50 litri).

Quindi il motore e il rapporto tra prestazioni e consumi ci sono piaciuti molto, ma la 206+ ha altri aspetti interessanti nel design, nell’equipaggiamento e nei prezzi. Nella seconda parte della prova parleremo del design esterno, degli interni e dell’abitabilità della Peugeot 206+.

Peugeot_206

Foto | David Taboada

un comentario

  1. pequeno terremoto says:

    muy buena prueba amigo diego me ha gustado mucho el consumo de este vehiculo, gracias por el aporte

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