Prova Audi A4 35 TFSI 150 CV, analisi in 5 punti chiave per una berlina ECO
Abbiamo provato l’Audi A4 nella sua variante a benzina di accesso alla gamma, denominata 35 TFSI da 150 CV e dall’aspetto sportivo grazie alla finitura Black Line Edition.

Per quanto le tendenze siano orientate ai SUV e le berline stiano lasciando spazio ad altri modelli nelle gamme, fortunatamente continuano a essere commercializzate proposte interessanti che derivano dalla lunga esperienza nel saper fare le cose bene. E parlo di lunga esperienza perché l’Audi A4 che analizziamo è un modello presente sul mercato da anni, ma non per questo smette di essere interessante.
Nella nostra prova, vogliamo realizzare un analisi in 5 punti chiave di questa berlina, così da permetterti di conoscere a fondo un’auto di grande impatto che, inoltre, si distingue per la configurazione esterna della nostra unità di prova con la finitura Black Line Edition. Senza indugiare oltre, iniziamo l’analisi dell’Audi A4 35 TFSI da 150 CV S Tronic, ovvero la versione di accesso alla gamma A4.
1. Design sportivo con motore di accesso

La nostra unità di prova si distingue per il carattere sportivo, perché scegliere il motore a benzina di accesso non significa rinunciare a un’estetica sportiva, e Audi ce lo ricorda con questa configurazione con finitura Black Line Edition (che aggiunge dettagli neri all’esterno rispetto alla finitura S Line) e con i cerchi opzionali Sport.
Mi ha colpito molto che la doppia uscita di scarico posteriore sia “vera“, dato che oggi molte marche ci hanno abituati a uscite che sono semplici decorazioni, quindi un punto per Audi.
Infine, il colore esterno, a metà strada tra bianco e blu, fa sì che la nostra A4 non passi inosservata in nessun luogo, nonostante, come dicevo, sia un veicolo noto e con una lunga storia alle spalle.
2. Abitacolo ampio con qualità negli assemblaggi e nelle finiture

Al volante dell’Audi A4 35 TFSI ci troviamo di fronte a sedili sportivi -propri della finitura S Line- in pelle, che avvolgono perfettamente il corpo e offrono un grande comfort all’interno dell’abitacolo. Certo, se si può scegliere, meglio non optare per la pelle integrale (è fredda in inverno e molto calda in estate, ma questa è un’opinione personale).
La posizione di guida è comoda, tutto è al suo posto, con un’ergonomia corretta e, pur disponendo dei sistemi multimediali tipici del marchio, i menu sono semplici e intuitivi. I posti posteriori offrono spazio sufficiente per piedi e testa, sono confortevoli e dispongono di bocchette di aerazione.

La qualità delle finiture è in linea con il modello e con il segmento, per fortuna non è stato “invaso” da plastiche lucide e la finitura “piano black” si limita alla consolle centrale, mantenendo nel resto degli elementi finiture di buon livello.
3. Motore da 150 CV, con etichetta ECO

Il blocco a benzina scelto per l’accesso alla gamma è un 2.0 a quattro cilindri turbo, che nella variante di accesso eroga 150 CV. Grazie alla microibridazione, integra un piccolo motore elettrico e una batteria, che lo aiutano a ottenere l’etichetta ECO.

È un propulsore estremamente fluido, sotto ogni aspetto, sia nelle accelerazioni sia nella marcia a ritmi tranquilli. Non è sportivo, ma è sufficiente per l’uso quotidiano. La caratteristica più evidente è la fluidità.
Certo, la microibridazione non riesce ad abbassare granché i valori di consumo, che sono piuttosto elevati ma comprensibili per un 2.0 a benzina. Nel nostro percorso di prova su strada, il minimo che abbiamo ottenuto è stato di 6,9 litri ogni 100 km, mentre in un ciclo misto strada/città il valore sale fino a 7,5 litri ogni 100 km.
In ambito urbano è facile arrivare a 10 litri ogni 100 km: può sembrare un consumo alto, ma è comprensibile data la cilindrata del motore.
4. Stabile: pronta per più potenza

Sebbene questa Audi A4 35 TFSI sia la versione di accesso, il suo comportamento dinamico sorprende. La nostra unità disponeva del telaio sportivo, e questo si avverte su strada. Pur non puntando sulla sportività, è un’auto dalle reazioni nobili e prevedibili su strade con curve o in montagna e stabile in autostrada.
Dispone di diverse modalità di guida, che vanno dal Comfort (che regola la sospensione per offrire una maggiore escursione e assorbire meglio le buche) fino alla Dynamic (con una maggiore rigidità).
5. Prezzo e opinione personale sull’Audi A4 35 TFSI 150 CV S Tronic

Concludendo questa analisi dell’Audi A4 nella versione di accesso, mi ha colpito la combinazione tra finitura sportiva e motore di accesso. Il motore da 150 CV è più che sufficiente per la maggior parte dei conducenti e, al tempo stesso, non si rinuncia a un’estetica sportiva e accattivante.
Il motore è fluido, ma il consumo è elevato, anche con l’etichetta ECO. Si distingue per la dotazione, perché di serie è piuttosto completa e non c’è una lunga lista di optional. È disponibile a partire da 47.480 euro, e con la finitura Black Line Edition parte da 51.180 euro (con praticamente tutto l’essenziale di serie).

Tra gli optional, consiglio il Bang & Olufsen Premium Sound System con audio 3D (1.475 euro), che vale davvero la pena, a differenza del Sound System che migliora appena la configurazione audio originale. Consiglio anche di non montare i sedili in pelle, per i classici inconvenienti termici della pelle.
§h64§Foto§h65§ | §h66§Squadra di prova
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