Subaru Forester 2.0D 150 CV Executive Plus, prova (Motore, prestazioni, comportamento e consumi)

Diego G. Moreira     2 December 2013     4 min.
Subaru Forester 2.0D 150 CV Executive Plus, prova (Motore, prestazioni, comportamento e consumi)

Abbiamo provato la Subaru Forester diesel con il propulsore 2.0D Boxer da 150 CV abbinato al cambio manuale a sei rapporti. La Forester è un SUV con buone attitudini off-road grazie alla sua trazione integrale permanente.

subaru-forester-diesel-boxer-0105

Quando si acquista un SUV bisogna distinguere tra quelli con una vocazione off-road e quelli che offrono semplicemente un design da SUV e una posizione di guida elevata, ma appena li portiamo fuori dall’asfalto non se la cavano altrettanto bene. Subaru resta fedele ai suoi principi e la Forester è decisamente più vicina ai fuoristrada che ai SUV.

Il segreto sta nella sua trazione integrale permanente (che non si disinserisce mai) e, insieme alla trazione, ci sono i pneumatici M+S che offrono sempre maggiori garanzie fuori dall’asfalto. Cerchi un’auto spaziosa per andare a sciare? Ti piace avventurarti su strade sterrate e percorsi un po’ più impegnativi fuori dall’asfalto? Se hai risposto di sì a queste domande e non vuoi rinunciare a un equipaggiamento completo, a un buono spazio interno e al comfort su strada, la prova della Subaru Forester 2.0 D da 150 CV che ti proponiamo oggi dovrebbe interessarti.

Motore e prestazioni

subaru-forester-diesel-boxer-0108

La meccanica che abbiamo provato sulla Forester è un motore boxer da due litri con una potenza di 150 CV. Più di una volta abbiamo parlato dei motori boxer: il nome fa riferimento alla disposizione dei loro quattro cilindri (contrapposti orizzontalmente, con un baricentro anche più basso), il che consente un propulsore con meno vibrazioni, meno rumore e una marcia più morbida.

Quando guidi un tipico diesel turbo e poi ti metti al volante della Forester con il diesel boxer, si avverte la morbidezza di marcia che offre questo propulsore. La risposta è buona: già da 1.700 giri inizia a spingere, anche se ai bassi regimi gli manca un po’ di forza.

subaru-forester-diesel-boxer-0102

La spinta maggiore arriva tra i 2.500 e i 3.500 giri, con una coppia di 350 Nm. Il suono del motore è un altro punto a favore, perché non si percepisce troppo che si tratti di un diesel e la rumorosità è contenuta.

Al motore è abbinato un cambio manuale a sei rapporti, con una manovrabilità corretta, anche se con un po’ più di precisione il risultato sarebbe decisamente migliore.

Comportamento

subaru-forester-diesel-boxer-0103

La Forester punta al comfort, le sospensioni hanno una taratura orientata al confort dei passeggeri e a un eventuale uso fuori dall’asfalto. I pneumatici misti non sono certo la scelta migliore per fare rally, né è questo l’obiettivo dell’auto. Questo, insieme alla morbidezza del propulsore, fa della Forester un’auto molto comoda per viaggiare.

Se ci spingiamo su un ritmo più dinamico, l’auto non presenta le inerzie tipiche di un 4×4, quindi mantiene la linea e l’ESP è sempre presente per garantire il controllo in ogni momento. La potenza del propulsore e la sua risposta permettono di affrontare un sorpasso senza problemi e persino di guidare in modo sportivo.

L’insonorizzazione interna è buona, il motore non è più molto rumoroso e, inoltre, la Forester è ben isolata dall’esterno. La sensazione di guida dello sterzo è corretta, e l’impianto frenante funziona bene, anche se la risposta del pedale ci sembra migliorabile (ma è questione di abitudine).

Comportamento off-road

subaru-forester-diesel-boxer-0106

Ha molti elementi per essere un buon SUV: il primo è il sistema di trazione integrale permanente, che ripartisce la potenza su tutte e quattro le ruote in ogni momento ed è una vera garanzia rispetto ai sistemi di trazione automatici che, spesso, intervengono quando ormai è tardi.

A questo sistema di trazione si aggiungono i pneumatici misti, per cui la Forester ha una buona risposta in termini di trazione su quasi ogni tipo di terreno: è un’auto interessante per chi va spesso sulla neve, e il sistema di trazione offre una buona risposta sui fondi a scarsa aderenza.

subaru-forester-diesel-boxer-0107

Non tutti i SUV hanno la trazione e, tra quelli che la montano, la maggior parte, finché una ruota perde aderenza, non ripartisce la trazione sulle altre ruote; questo intervallo di tempo può essere decisivo per non restare impantanati, cosa che non accade con la Forester o con altri modelli a trazione integrale permanente.

Il punto debole, e per questo non dobbiamo dimenticare che si tratta di un SUV, è la sua altezza da terra, che non è certo elevata, e quando si affrontano zone particolarmente complicate bisogna fare attenzione al sottoscocca.

Consumi

subaru-forester-diesel-boxer-0104

Il consumo risente del sistema di trazione integrale, anche se le cifre sono corrette. In autostrada, sul nostro percorso abituale, ha registrato un consumo medio di 6,8 litri ogni 100 km. Mentre su strada si aggira normalmente intorno ai 6,5 litri ogni 100 km.

Scendere sotto i sei litri su strada è difficile. In città il dato sale fino a 8,5 litri ogni 100 km.

Nella seconda parte della prova analizzeremo il design esterno, quello interno e lo spazio offerto agli occupanti.

Foto | Diego G. Moreira

Scheda tecnica di questa auto


Deja un comentario