Tesla consegna 25.000 veicoli nel primo trimestre, stabilendo un nuovo record

Daniel Valdivielso    @valdi92    4 April 2017     2 min.
Tesla consegna 25.000 veicoli nel primo trimestre, stabilendo un nuovo record

Le normative antinquinamento, sempre più severe, hanno fatto dell’auto elettrica un’alternativa concreta. Tesla lo sa bene e i suoi risultati commerciali lo confermano.

Tesla Model S aceleracion

La mobilità elettrica fa ormai parte della nostra vita. Sono lontani i tempi in cui tutti pensavano che l’auto elettrica fosse una strana “invenzione”, del tutto minoritaria.

Le esigenze in evoluzione e le normative antinquinamento sempre più severe hanno fatto sì che l’auto elettrica si proponga come alternativa. Tesla lo sa e ne sta approfittando in modo molto intelligente.

La compagnia americana ha saputo leggere alla perfezione il percorso dell’industria automobilistica, interpretando in modo magistrale le esigenze dell’utente di volta in volta. Oggi la sua gamma è ancora molto ridotta, dato che è composta da soli due modelli, ma le sue cifre di vendita continuano a crescere.

Il risultato è chiaro: Tesla ha comunicato che nei primi tre mesi dell’anno è riuscita a consegnare ben 25.000 veicoli, suddivisi in 13.450 unità della Model S e 11.550 unità del SUV Model X. Questa cifra rappresenta un incremento spettacolare del 69% rispetto allo stesso periodo del 2016.

Si tratta di un risultato eccellente che, tuttavia, non sorprende la stessa marca, la quale aveva già annunciato a inizio anno delle previsioni di vendita che prevedevano la consegna di 47.000/50.000 unità nei primi sei mesi dell’anno. Se teniamo conto di tale previsione, vediamo rapidamente che, oggi, il costruttore americano sta rispettando ampiamente i propri obiettivi.

Tesla Model S aceleracion -3

Il 2017 si propone come un anno importante per la marca di auto elettriche guidata dal visionario Elon Musk. Alle vendite di questi due modelli bisogna infatti aggiungere l’arrivo, nell’ultimo trimestre, della Model 3, un modello più piccolo che sarà lanciato con un prezzo indicativo di 50.000€, competendo con la maggior parte del segmento D premium.

Per sottolineare ancora di più questi dati, va evidenziato che la marca americana non dispone ancora di una rete commerciale molto estesa in alcune regioni. Per esempio, in Spagna non abbiamo ancora concessionarie -anche se stanno per aprire a Madrid e Barcellona- né una rete estesa di Supercharger. Il futuro è già servito.


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