Abbiamo provato la Dacia Spring, la vera elettrica popolare

Rafa Guitart    @GuitartRafa    21 April 2021     9 min.
Abbiamo provato la Dacia Spring, la vera elettrica popolare

Primo veicolo urbano e prima elettrica del marchio, in vendita entro fine anno a un prezzo molto interessante grazie al Plan Moves III.

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Nuovo segmento e nuova tecnologia a un prezzo di Dacia. La Spring, un veicolo di carattere prevalentemente urbano, dalle linee da SUV e con tecnologia elettrica, arriva in un momento chiave per diventare un best seller nella sua categoria, poiché, grazie ai vantaggi del Plan Moves III, può ricevere un incentivo superiore al 40 per cento del prezzo del veicolo; vale a dire che, se si dispone di un veicolo da rottamare e si opta per il piano di finanziamento del marchio, il prezzo finale del modello nella versione di accesso parte da 9.550 euro. Va tuttavia ricordato che l’importo dell’incentivo ricevuto è considerato reddito ai fini dell’IRPF.

La Spring vuole democratizzare l’uso del veicolo elettrico proponendo un nuovo concetto di mobilità sostenibile ed economica, poiché non solo il prezzo di acquisto è basso, ma anche i costi di manutenzione sono molto inferiori a quelli di un veicolo con motore a combustione.

Made in China

Per lo sviluppo della Spring, prodotta nello stabilimento cinese di Shiyan, si è partiti dalla piattaforma dell’Alleanza CMF-A, impiegata per altri modelli del gruppo costruiti in India e Brasile, come la Kwid, con un peso complessivo di soli 970 kg, una cifra molto inferiore a quella di altri veicoli elettrici.

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Il suo stile richiama le linee della Dacia Sandero in scala ridotta. Anche le dimensioni sono piuttosto contenute: misura 3,73 m di lunghezza, 1,77 di larghezza e un’altezza totale (con barre portatutto incluse) di 1,52 m. La posizione delle ruote agli estremi della carrozzeria ha permesso un passo di 2,42 m, che favorisce l’abitabilità interna, limitata a quattro occupanti.

Per accentuare l’aspetto da SUV della carrozzeria sono stati installati passaruota con paraspruzzi in plastica, modanature in plastica sui lati anteriore, laterale e posteriore, barre sul tetto, e la carrozzeria è stata rialzata da terra di 15,1 cm. Dichiara un raggio di sterzata di 4,8 m, che gli consente di manovrare con facilità, e il suo sistema di ausilio al parcheggio, a seconda dell’allestimento, offre assistenza visiva e acustica grazie ai sensori e alla telecamera per la retromarcia.

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Il suo stile richiama le linee della Dacia Sandero in scala ridotta, con parafanghi allargati e cofano bombato. Include fari LED diurni nella parte superiore e gruppi ottici divisi in due parti. La calandra anteriore, che nasconde la presa centrale di ricarica, può aprirsi verticalmente tramite una maniglia meccanica interna situata vicino al piantone dello sterzo.

I coprimozzi imitano l’estetica dei cerchi in lega con il sistema Flexwheel, cerchi in lamiera aperti che integrano coprimozzi, il che conferisce l’aspetto dei cerchi in lega. È dotata di pneumatici da 14 pollici di misura 165/70.

Le versioni che abbiamo potuto guidare brevemente durante il primo contatto sono ancora in fase di prototipo, poiché né le regolazioni erano completamente definitive né i materiali erano quelli di serie (i gruppi ottici posteriori avranno la nuova firma luminosa del marchio a forma di doppia freccia scolpita). Anche le dotazioni viste non erano quelle definitive per le versioni che saranno commercializzate in Spagna a partire dal prossimo autunno.

Interni semplici e funzionali

Con capacità per quattro occupanti e carrozzeria a cinque porte, l’abitacolo della Spring è stato sviluppato per offrire il necessario per la guida urbana. Si è rinunciato al superfluo, anche se sono stati tralasciati alcuni elementi utili al comfort di bordo, poiché non dispone di alcuna regolazione del volante (altezza e profondità) né dell’altezza del sedile del conducente.

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Il bagagliaio offre un buon accesso e una grande capacità di carico: 270 dm³ secondo la norma VDA, senza contare il vano sotto il pianale per la ruota di scorta (optional, al costo di 100 euro in più) che ne fornisce altri 20 litri. Abbattendo lo schienale posteriore, composto da un solo pezzo, si può arrivare a 620 litri di capacità.

È dotata di strumentazione digitale, semplice e molto chiara, in cui spicca un indicatore della potenza consumata o generata con informazioni evidenziate da settori colorati, che permette di conoscere in modo semplice il consumo o il recupero di energia in ogni momento.

Dispone inoltre di tachimetro digitale di grandi dimensioni, indicatore della marcia inserita, indicatore percentuale del livello della batteria, termometro esterno, indicatore del livello di carica, computer di bordo con diverse funzioni come contachilometri totale e parziale doppio, indicatore di consumo/recupero istantaneo, consumo medio, ecc. Per azionarlo bisogna premere un pulsante situato sul quadro strumenti, per il quale occorre far passare la mano al centro del volante. Nella parte anteriore offre 23 litri di capacità di stivaggio, ripartiti tra il vano portaoggetti, i vani delle portiere anteriori e il portaoggetti della consolle centrale.

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Inoltre, sorprendono alcuni elementi inclusi nella dotazione del modello, come il sistema di accensione automatica dei fari, i quattro alzacristalli elettrici, limitatore di velocità, chiusura centralizzata con telecomando, climatizzatore con aria condizionata, airbag frontali, laterali e a tendina, oppure il sistema di frenata d’emergenza assistita, che si attiva a partire da 7 km/h e rileva la distanza dal veicolo che precede (fermo o in marcia). In caso di rischio di collisione avvisa il conducente con segnali visivi e acustici prima di intensificare la frenata: se il conducente frena ma il rischio persiste, o aziona automaticamente i freni se il conducente non frena o non frena abbastanza.

Il sistema multimediale Media NAV, con replica via cavo per sistemi Android e iOS, e il regolazione elettrica degli specchietti retrovisori saranno disponibili a seconda del livello di allestimento. L’equipaggiamento Media Nav include un touchscreen da 7 pollici, navigatore GPS, radio DAB, riconoscimento vocale, Bluetooth e ingresso ausiliario.

Potenza contenuta

Per muovere la piccola Spring è stato scelto un motore elettrico semplice e leggero da 33 kW di potenza (45 CV) e una coppia massima di 125 Nm tra 500 e 2.500 giri/min, alimentato da una batteria agli ioni di litio con capacità utile di 27,4 kWh. Dichiara un consumo nel ciclo misto omologato WLTP di 13,9 kWh/100 km, che consente di indicare un’autonomia di 230 km nel ciclo misto e di 305 km nel ciclo urbano.

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Per la ricarica offre diverse possibilità: tramite presa domestica da 230 V o Green Up con cavo Flexicharger (modo 2); tramite Wallbox da 7,4 kW con cavo specifico (modo 3 Mennekes) o con collegamento a una stazione di ricarica rapida in corrente continua da 30 kW (questa opzione sarà disponibile su richiesta a partire dal prossimo anno). Tuttavia, il caricatore di bordo accetta potenze comprese tra 2 e 6,6 kW.

A seconda del tipo e della potenza di ricarica, i tempi possono ridursi notevolmente: meno di 14 ore per una ricarica al 100% con una presa domestica da 2,3 kW; meno di 8 h 30 min per una ricarica con presa Green Up da 3,7 kW e meno di 5 ore per una ricarica con Wallbox da 7,4 kW. Collegandosi a una presa ad alta capacità da 30 kW in corrente continua, basterebbero 1,30 ore per una ricarica completa.

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Come in altri modelli del gruppo, tramite uno smartphone e l’app MYDacia, è possibile conoscere in tempo reale il livello di carica della batteria, l’autonomia disponibile e geolocalizzare il veicolo. Quando è collegata alla rete, l’app consente di avviare il preclimatizzazione dell’abitacolo con caldo o freddo, di visualizzare lo stato di ricarica e di metterla in pausa o riprenderla.

Uso principalmente urbano

Non solo per dimensioni e potenza, ma anche per la configurazione tecnica della Dacia Spring, il suo utilizzo è prevalentemente orientato alla mobilità urbana, anche se per l’autonomia consente qualche libertà nell’affrontare tratti più lunghi su strada.

Sebbene la potenza sia limitata a 45 CV, che in modalità Eco limita la potenza a 23 kW e la velocità massima a 100 km/h, la sensazione di forza si percepisce con decisione, soprattutto in partenza, grazie alla brillante erogazione di coppia fin dall’inizio della marcia. Promette una accelerazione da 0 a 100 km/h in 19,1 secondi e di percorrere il chilometro da fermo in 40,5 secondi, con una velocità massima limitata a 125 km/h.

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Il suo utilizzo è molto piacevole, perché la assenza di rumori e vibrazioni, così come la erogazione lineare della potenza, rendono l’uso particolarmente gradevole. Uno sterzo molto assistito (con assistenza variabile) e un angolo di sterzata di 38° permettono di manovrare con grande facilità.

Non bisogna pretendere troppo quando si esce su strada: certo, il suo impiego è pensato per brevi spostamenti urbani, perché per dimensioni, peso e regolazione delle sospensioni non è progettata per eccessi, ma è vero che ha un comportamento dignitoso, assorbe bene le irregolarità del fondo stradale e la guida è estremamente semplice.

Quattro versioni disponibili

Sono previste diverse versioni del modello, tutte equipaggiate con lo stesso motore, la stessa capacità della batteria e specifiche tecniche simili, che si differenziano per livello di dotazioni e finiture di alcuni materiali. Due di esse sono destinate all’uso privato, Comfort e Comfort Plus; una al business del car sharing, Sharing One, e un’altra versione sarà destinata all’uso industriale, come veicolo per le consegne dell’ultimo miglio, denominata Cargo.

La variante Spring Carsharing sarà dotata di un sistema specifico che consente la geolocalizzazione e l’apertura delle porte tramite smartphone.

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Ci sarà anche una variante destinata all’uso commerciale, denominata Cargo (disponibile nel 2022), che elimina i due sedili posteriori e aumenta la capacità di carico fino a 820 litri. Include un rivestimento in plastica sul pavimento e sui passaruota interni, quattro anelli di ancoraggio e un divisorio con griglia. La lunghezza di carico è di 1.033 mm e offre un carico utile di 325 kg.

Per quanto riguarda i prezzi ufficiali, sono stati comunicati solo quelli delle versioni per uso privato, Comfort e Comfort Plus, che arriveranno sul mercato spagnolo a partire dal prossimo autunno. Nel caso della Comfort, il prezzo è di 18.615 euro (il marchio applica una campagna di sconto di 1.265 euro, portandolo a 17.350 euro). Per la Comfort Plus, dotata di maggiori equipaggiamenti, il prezzo parte da 20.115 euro e il marchio offre un incentivo di 1.695 euro, con il che il prezzo di listino si fissa a 18.420 euro, senza contare eventuali incentivi del Moves III.

Quanto alle opzioni, sono limitate esclusivamente alla vernice metallizzata (450 €); alla ruota di scorta della stessa misura (100 €) e al cavo di ricarica Modo 2 (300 €).

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