Abbiamo provato la nuova Peugeot 508 SW: sei sicuro di preferire un SUV?

Antonio Roncero    @roncero_antonio    10 December 2018     7 min.
Abbiamo provato la nuova Peugeot 508 SW: sei sicuro di preferire un SUV?

La nuova Peugeot 508 SW rompe gli schemi per design e comportamento dinamico nel segmento delle berline familiari, e diventa persino un’alternativa per chi non è convinto dalla moda dei SUV.

Abbiamo avuto modo di guidare la nuova Peugeot 508 SW durante la presentazione internazionale della versione station wagon della Peugeot 508 in terra portoghese. E l’impressione non potrebbe essere più favorevole.

Per cominciare, ti presento tre motivi per cui consiglierei l’acquisto della versione SW rispetto alla berlina. Il primo, come è logico in questo tipo di auto, è il bagagliaio. La station wagon non offre solo più capacità, ma anche la versatilità del portellone posteriore. Il secondo è che i sedili posteriori dispongono di un po’ più di spazio libero per la testa. E il terzo è che Peugeot ha effettuato degli adeguamenti affinché la sua natura di auto familiare non comprometta in alcun modo il comportamento sportivo che la Peugeot 508 mostra alla guida.

Abitacolo e bagagliaio della Peugeot 508 SW

Andiamo per gradi. Il bagagliaio della Peugeot 508 SW, con 530 litri (1.780 con i sedili abbattuti), pur non essendo tra i migliori, supera la media della sua categoria. E si distingue dai 487 litri offerti dalla berlina.

Peugeot 508 SW

Non è neppure il vano di carico più grande se lo confrontiamo con altre berline familiari che non puntano su un design così sportivo, come la Opel Insignia Sports Tourer, la Ford Mondeo Sportbreak, la VW Passat Variant o la Mazda 6 SW. Ma in generale, tutto ciò che riguarda il bagaglio è molto ben risolto.

Il portellone può essere dotato di apertura motorizzata, i sedili posteriori si abbattono con facilità (c’è un comando per farlo direttamente dal bagagliaio), e si può equipaggiare un pratico sistema di binari con anelli mobili a cui agganciare reti per fissare il carico…

Peugeot 508 SW

Come abbiamo già detto, i posti posteriori sono migliori rispetto a quelli della berlina. Ma va tenuto presente che se si effettuano spesso lunghi viaggi con questi posti occupati da adulti, esistono opzioni migliori tra le berline familiari. Nessuna, però, con un design come quello della 508 SW, che può essere uno dei suoi punti di forza commerciali.

Anzi, non ci sono berline familiari che si fermino a un’altezza di appena 1,42 metri con i longheroni del tetto inclusi (appena 2 cm in più della berlina e 6 in meno della 508 SW della generazione precedente). E che mantenga le portiere con finestrini senza cornice della 508. Una soluzione presente anche in concorrenti della Peugeot 508, come la Volkswagen Arteon o la Audi A5 Sportback, ma che non viene trasferita alle rispettive versioni familiari.

Peugeot 508 SW

Colgo l’occasione per osservare che, sebbene sia difficile che un’auto con finestrini senza cornice raggiunga lo stesso isolamento acustico di una con finestrini convenzionali, soprattutto a velocità elevate, la Peugeot 508 (berlina e SW) è ben risolta sotto questo aspetto. Almeno alle velocità di crociera tipiche dell’autostrada.

Per il resto, l’abitacolo della Peugeot 508 SW è identico a quello della berlina. Spicca il Peugeot i-Cockpit, che consiglio sempre di provare perché non piace proprio a tutti. La strumentazione si trova qui al di sopra del volante. Se non l’hai mai provato, all’inizio potresti sentirti strano. Ma sulla 508 non è difficile trovare una posizione comoda, e ci si abitua in fretta a guidare un volante insolitamente piccolo.

Peugeot 508 SW

Da segnalare il salto di qualità che si percepisce negli interni della Peugeot 508, almeno nelle versioni più equipaggiate che abbiamo potuto provare. La qualità dei materiali, così come la loro lavorazione, è impeccabile. E si accompagna a un design moderno che non trascura la digitalizzazione senza rinunciare ai comandi fisici per le funzioni principali. Anche l’ergonomia è ben risolta, con vani pratici per svuotare le tasche.

Gamma motori della Peugeot 508: cinque opzioni

La gamma motori della Peugeot 508 SW è la stessa della berlina. Si potrà scegliere tra tre varianti: quattro diesel e due benzina. Per la seconda metà del 2019 è attesa l’uscita della versione 508 Hybrid, con tecnologia ibrida plug-in e etichetta CERO della DGT.

I diesel si chiamano BlueHDI. La versione d’accesso è un 1.5 da 130 CV con cambio manuale a sei marce o con il cambio automatico EAT8 a convertitore di coppia e 8 rapporti. Il 2.0 BlueHDI si divide in due varianti di potenza, con 160 e 180 CV, e viene sempre abbinato al cambio automatico.

Peugeot 508 SW

Senza aver avuto modo di provarlo, puntiamo sull’1.5 BlueHDI da 130 CV come minimo molto ragionevole e acquisto logico. Ma senza dubbio, la versione 2.0 da 160 CV è la più equilibrata della gamma, quella che offre il miglior rapporto tra prestazioni e consumi. A meno che tu non voglia una 508 SW al prezzo più basso e con cambio manuale, la differenza tra l’1.5 HDI da 130 CV automatico e il 2.0 Blue HDI da 160 CV automatico sarà – come nella berlina – di circa 1.800 euro, cifra che credo valga la pena investire.

Peugeot 508 SW

In benzina, e fino alla possibile introduzione di motori meno potenti in futuro, l’offerta parte dal 1.6 PureTech da 180 CV, mentre al vertice della gamma c’è la variante da 225 CV per le GT. Entrambe montano di serie il cambio automatico EAT8. La più potente è ideale se cerchi un’auto che si meriti la sigla GT. È un po’ distante dalla raffinatezza ineguagliabile dei TFSI di Audi, ma le sue prestazioni e la risposta sportiva ci sono.

La versione da 180 CV non va trascurata. Se devi viaggiare spesso su strada, meglio il BlueHDI. Per tutto il resto, la versione benzina darà solo soddisfazioni. Per il tatto di guida, la morbidezza e le prestazioni pure. Se accetti, naturalmente, che per godere di questi vantaggi dovrai fare il pieno più spesso rispetto al BlueHDI. Ma avrai un “saldo” favorevole di quasi 3.000 euro sul carburante, che è quanto costerebbe in più il diesel a parità di allestimento.

Peugeot 508 SW

A proposito, sottolineo ancora una volta il magnifico funzionamento del cambio automatico EAT8. È abbastanza rapido da non far rimpiangere un doppia frizione e si distingue per un’eccezionale morbidezza di funzionamento. E selezionando la modalità ECO, dispone della funzione di veleggiamento, che disaccoppia il motore dalla trasmissione tra 25 e 130 km/h, per ridurre gli attriti e risparmiare carburante.

Per quanto riguarda il comportamento dinamico, Peugeot ha effettuato regolazioni alle sospensioni per compensare il leggero aumento dell’altezza del baricentro della 508 SW rispetto alla berlina. E ci sono riusciti. Almeno con due passeggeri a bordo e due piccole valigie nel bagagliaio, alla guida non c’è differenza tra guidare una 508 berlina o una station wagon.

Peugeot 508 SW

La sospensione è rigida anche quando si seleziona la modalità di guida più orientata al comfort, senza però diventare scomoda. Ci sono altre station wagon che coccolano di più i passeggeri nei lunghi viaggi, ma poche sono così orientate al guidatore come questa 508 SW quando si parla di agilità e sensazioni sportive.

La nuova Peugeot 508 SW sarà inizialmente messa in vendita nella versione First Edition, solo con i motori benzina e diesel più potenti e con un equipaggiamento esclusivo e molto completo. Per ora non ci sono prezzi per il mercato spagnolo, dove sarà disponibile a partire dalla prossima primavera, con gli stessi allestimenti della berlina. Se si rispetterà quanto è normale in questa categoria, il prezzo a parità di motore e allestimento potrebbe attestarsi intorno ai 1.500 euro in più rispetto alla Peugeot 508.

Galleria immagini Peugeot 508 SW


Comentarios cerrados