Aston Martin e Brough Superior lo fanno di nuovo, ecco la nuova AMB 001 Pro

David Lopez    @espacionblanco    9 November 2022     4 min.
Aston Martin e Brough Superior lo fanno di nuovo, ecco la nuova AMB 001 Pro

Aston Martin e Brough Superior ci presentano un nuovo capitolo della loro collaborazione con la nuova AMB 001 Pro, presentata all’EICMA nella versione prototipo

Amb 001 Pro (6)

Tre anni fa Aston Martin ci sorprendeva con la sua collaborazione con la casa inglese Brough Superior, specializzata nello sviluppo di motociclette ad alte prestazioni, da cui è nata la AMB 001, una motocicletta ispirata al design di Aston Martin e prodotta in edizione limitata, che non ha impedito che andasse esaurita rapidamente nonostante un prezzo non alla portata di tutti.

Ora, tre anni dopo, questa collaborazione tra Aston Martin e Brough Superior continua a dare frutti e questa volta lo fa con un’evoluzione di quella prima motocicletta, denominata AMB 001 Pro, che sarà anch’essa prodotta in edizione limitata, con appena 88 unità le cui consegne inizieranno nel quarto trimestre del 2023 e che, in questa occasione, prende come riferimento il gioiello della corona di Aston Martin, la Valkyrie AMR Pro.

Amb 001 Pro (9)

In questi giorni si sta svolgendo l’EICMA di Milano, un evento molto importante nel mondo delle moto, dove la gran maggioranza dei costruttori partecipa per presentare le proprie ultime novità: è lì che Brough Superior presenta anche una versione prototipo della AMB 001 Pro. Pur essendo un prototipo, si tratta di un design molto vicino al modello di produzione, che per inciso non cambia molto rispetto alla prima versione, anche se vi troveremo alcuni elementi nuovi.

Amb 001 Pro (10)

I principali cambiamenti esterni che si notano sulla AMB 001 Pro seguono la linea delle soluzioni adottate dai grandi costruttori nella loro nuova generazione di hypersport, dove l’aerodinamica ha un peso notevole. Nella parte anteriore mantiene un design di tipo naked, rinunciando a una tradizionale carenatura, ma qui entra in gioco l’aerodinamica per evitare che sia il pilota a prendere direttamente tutta la pressione dell’aria; questo si ottiene grazie a alette anteriori che generano un carico maggiore sul avantreno e servono a creare un “airbox” che incanala l’aria verso un parabrezza dinamico.

Amb 001 Pro (5)

La parte aerodinamica non finisce qui: guardando un po’ più in basso si trovano alette in posizione più piatta all’altezza della ruota anteriore e, leggermente più indietro, la carenatura guadagna larghezza grazie alle alette integrate che convogliano l’aria verso la parte posteriore della AMB 001 Pro. Inoltre, come accaduto nelle ultime gare del MotoGP, dispone anche di una alettta nella zona del codone, anche se con un disegno più ben studiato e perfettamente integrato con il resto dell’insieme.

Amb 001 Pro (8)

Va sottolineato che la AMB 001 Pro sarà offerta con un’unica specifica cromatica, quella che vedete nelle foto, che combina il colore Verdant Jade usato da Aston Martin in competizione con il Cerakote nero applicato al motore e alla sospensione, nonché la fibra di carbonio del pacchetto aerodinamico; mentre il tocco distintivo è affidato al Photon Lime applicato alla forcella anteriore o alle grafiche delle ruote e della carenatura. Inoltre, lo stemma “lacewing” di Aston Martin in alluminio è stato inciso chimicamente, risultando un 99,4% più leggero dello stemma in smalto normalmente utilizzato dal marchio.

Amb 001 Pro (7)

Brough Superior non ha fornito molti dati sulla parte ciclistica della nuova AMB 001 Pro, ma ha confermato che monterà un nuovo motore con una potenza notevolmente aumentata rispetto alla versione precedente. Si tratta di un bicilindrico da 997 cc capace di erogare una potenza di 225 CV, il 25% in più rispetto alla AMB 001, che la colloca in cima alle hyper sportive e le permette di competere con modelli leggendari come la Panigale V4 di Ducati o la S 1000 RR di BMW. Infine, il suo rapporto peso/potenza è di 1,28 CV/kg, simile a quello di una Formula 1, per promettere sensazioni che sicuramente saranno difficili da descrivere.

Deja un comentario