BMW Z2: altri dettagli iniziano a emergere

Da un paio d’anni BMW ha iniziato ad analizzare a fondo se fosse conveniente un modello più piccolo della serie Z, oggi composta dalla solitaria Z4. Sembra che la decisione sia già stata presa sulla base dei calcoli costi/benefici, per cui vendere una Z2 darebbe davvero dei dividendi.
Ma ancora vi abbiamo raccontato poco o nulla, a parte il fatto che sarà una delle prime auto a trazione anteriore di BMW (un sacrilegio che per alcuni merita una punizione), condividendo la piattaforma UKL1 con le nuove generazioni della Mini.
Si può aggiungere parecchio a quanto si sapeva finora sulla Z2. In linea di principio, si dice che sarà simile per dimensioni all’estinta Z3 e che utilizzerà come motorizzazioni i 1.5 litri a tre cilindri e il 2 litri, entrambi a benzina o diesel. Il 2 litri a benzina potrebbe erogare circa 300 CV, mentre il diesel a tre cilindri diventerebbe uno dei veicoli più parsimoniosi e con minori emissioni. BMW anticipa anche un prezzo molto accessibile; qualcosa al di sopra dei 23.000 euro.
Queste soluzioni con motori piccoli e, ancor più, la trazione anteriore, saranno probabilmente oggetto di critiche nei confronti del marchio. La soluzione proposta era stata quella di dotare il veicolo di trazione integrale, il che si tradurrebbe in una sorta di BMW Z2 xDrive. Ma forse la nuova piattaforma non ammette la trazione integrale, senza contare che molti modelli passeranno alla trazione anteriore: la prima versione della Concept Active Tourer, un monovolume a sette posti, le Serie 1, la X1, la X2…
Via | Auto Express
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