Bontu presenta la gamma di quadricicli elettrici con cui intende affermarsi in Europa
Bontu è una giovane azienda cinese che sbarca sul mercato europeo con la sua gamma di quadricicli elettrici, sia per uso privato che professionale

Shandong Bontu New Energy Vehicle Industry, nota e abbreviata come Bontu, è un’azienda tecnologica cinese fondata nel 2020 specializzata nella ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione di veicoli urbani elettrici. Ora ha deciso di compiere il salto in Europa con una gamma di quadricicli, il che rappresenta una concorrenza diretta per una nicchia oggi occupata quasi esclusivamente dal gruppo Stellantis con la Citroën Ami e la FIAT Topolino.
Bontu BT05
Saranno tre i modelli con cui inizieranno la loro avventura in Europa e il primo di essi è il Bontu BT05, una minicar elettrica pensata e progettata per essere guidata a partire dai 16 anni, un’opzione da considerare per una mobilità esclusivamente urbana e con capacità di trasportare fino a quattro persone. Sarà anche disponibile una versione a due posti, il tutto in una lunghezza che non supera i 3.000 mm, oltre a vantare un’abitabilità simile a quella di un veicolo di segmento A.

È disponibile con una batteria da 13,9 kWh oppure con una opzionale da 18,1 kWh di capacità, che le garantisce un’autonomia di 170 km o 222 km rispettivamente, e supporta la ricarica rapida, potendo passare dal 30% all’80% in 6 ore. Con la batteria standard la potenza nominale è di 13 kWh (picco di 20 kWh), mentre con la batteria di maggiore capacità la potenza nominale parte da 20 kWh raggiungendo picchi di 30 kWh, con una coppia massima di 85 Nm in entrambi i casi. È in grado di raggiungere i 90 km/h e dispone delle modalità di guida ECO e Sport.

A livello strutturale, la cellula dell’abitacolo è costruita per il 60% con acciaio ad alta resistenza, oltre a disporre di barre anticollisione in acciaio e rinforzi nelle portiere, nonché di sospensione anteriore indipendente MacPherson e posteriore a bracci tirati non indipendente, insieme a freni a disco anteriori e a tamburo posteriori. Per concludere, una dotazione che comprende elementi come:
- Sistema di frenata rigenerativa
- Servosterzo elettrico,
- ABS
- EBD/CBD
- Aria condizionata
- Airbag per il conducente
- Assistente alla partenza in salita
- Telecamera di retromarcia
- Sensori di parcheggio
- Quadro strumenti con display LCD da 7 pollici
- Sistema di infotainment con touchscreen da 12 pollici
Bontu BT09

Il secondo modello di Bontu è il BT09, un altro quadriciclo leggero rivolto al pubblico più giovane grazie al suo design disinvolto dalle linee sinuose e fluide. È leggermente più piccolo del BT05, con una lunghezza di 2.750 mm, il che impedisce anche di offrire versioni a due e quattro posti, insieme a un piccolo vano per il bagaglio.

Meccanicamente monta un motore sincrono con tecnologia di avvolgimento compatto (flat-wire) disponibile nelle versioni L6e, limitata a 45 km/h per poter essere guidata dai 14 anni, e L7e, che raggiunge i 75 km/h e può essere guidata dai 16 anni. La prima monta una batteria da 7,68 kWh per un’autonomia di 130 km, mentre la seconda utilizza una batteria da 0 kWh per 150 km di autonomia, mentre il tempo di ricarica si aggira intorno alle tre ore. Per quanto riguarda la dotazione, spicca per i seguenti elementi:
- ABS
- EBD
- EPS
- Assistente alla partenza in salita
- Telecamera per parcheggio
- Display touch multimediale e di strumentazione da 10 pollici
Bontu BT03

Il Bontu BT03 è la scommessa di questo marchio cinese sulla micromobilità professionale per la città, con molteplici configurazioni al servizio di ogni cliente e con dimensioni che variano in base alle specifiche scelte, cioè variando sia la lunghezza sia la capacità di carico e la potenza. Inoltre è pensato per una sola persona, che viaggerà con totale comodità grazie a un sedile sviluppato secondo rigorosi criteri ergonomici per garantire il comfort durante le lunghe giornate di lavoro.
Comunque, in linea generale e per avere un’idea di massima, ha una lunghezza di circa 3.564 mm e un passo di 2.200 mm, offrendo una capacità di carico fino a 340 kg. Sarà inoltre disponibile in versione furgone, che aggiunge un doppio portellone posteriore e la possibilità di una porta laterale, facilitando così le operazioni di carico e scarico della merce.

Meccanicamente monta un motore da 7,5 kW e una coppia massima di 60 Nm che gli conferisce una velocità massima di 81 km/h, oltre a una batteria da 8,35 kWh per un’autonomia compresa tra 80 e 100 km, potendo essere ricaricata fino all’80% in soli 90 minuti e ricaricandosi completamente in 3 ore. La cosa migliore è che, pur trattandosi di un quadriciclo per uso professionale, non lesina sulla dotazione, con elementi come i seguenti:
- ABS
- EBD
- Aria condizionata
- Sistema di ricarica rigenerativa
- Servosterzo elettrico
- Cruise control
- Sensori di parcheggio
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