Compravendita di punti: adesso sì che sì

Javi Vicente    @javivicente    13 December 2008     2 min.
Compravendita di punti: adesso sì che sì

Venta de puntosIeri il Consiglio dei Ministri ha approvato un anteprogetto di legge che, oltre a prevedere una riduzione del 40% dell’importo delle multe se il pagamento avviene entro i 15 giorni successivi, stabilisce l’obbligo di identificare il conducente al momento dell’infrazione.

Finora la riduzione era del 20%, ma aumentandola si pretende che questa differenza di importo diventi un incentivo per il trasgressore a pagare la multa. In un’infrazione lieve parliamo di 20 euro, dato che l’importo è di 100 euro, mentre in una grave parliamo di 100, dato che quello iniziale è di 500 euro.

Dopo aver esaminato i vantaggi (per chiamarli in qualche modo) di questo anteprogetto, passiamo agli svantaggi dello stesso, che non ha né capo né coda.

L’articolo 72.3 del Regio Decreto Legislativo 339/1990, del 2 marzo, recita testualmente:

Il titolare o l’affittuario del veicolo con cui sia stata commessa un’infrazione, debitamente richiesto a tal fine, ha il dovere di identificare con veridicità il conducente responsabile dell’infrazione.

Ma certo, quando è iniziata la patente a punti, non identificare il conducente era legale, anche se l’importo della multa saliva notevolmente, ma in alcuni casi continuava a essere conveniente pagare quell’importo piuttosto che perdere 6 punti (o più) per una stessa infrazione.

Ora si vuole fare marcia indietro, e questa possibilità non ci sarà più. Adesso, se non si identifica il conducente, la carta di circolazione del veicolo verrà ritirata per un mese, oltre a pagare la multa, naturalmente. Anche se a volte continuerà a essere conveniente perdere quel mese di circolazione e contribuire alla riduzione degli ingorghi, ci saranno molte altre occasioni in cui si cercherà di far accreditare i punti a un’altra persona.

In ogni caso, e in questo sì che sono stati furbi, la notifica sarà inviata al titolare del veicolo, ma si può designare un conducente abituale; nel qual caso la sanzione verrebbe notificata a quest’ultimo e non al primo, in quanto autore dell’infrazione o persona meglio a conoscenza dell’autore al momento della multa.

È qui che entra in gioco la compravendita di punti, che continuerà a essere illegale ma sarà incentivata dalle innumerevoli sciocchezze misure del signor Navarro. Alla fine mi ritrovo con una limitazione dell’auto tramite satellite, come si era accennato in qualche occasione, mentre le auto della polizia e dello Stato circolano a tutta velocità senza ingorghi.

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