Cos'è l'Head Up Display e ne vale la pena?

Alvaro Avilés     15 July 2019     4 min.
Cos'è l'Head Up Display e ne vale la pena?

L’Head Up Display è un elemento di sicurezza sempre più diffuso sul mercato. Se vuoi sapere cos’è, quali tipi esistono e se vale la pena installarlo, continua a leggere.

Il settore automobilistico è in continua evoluzione, offrendo sempre più assistenti per rendere la guida più facile e sicura. Tuttavia, fino all’arrivo della guida autonoma, tutto dipende dal conducente, che deve gestire la propria attenzione per concentrarsi sulla guida, sulla strada e sulle circostanze del traffico. Per questo è fondamentale che la nostra automobile sia sviluppata per favorire questo obiettivo, e l’Head Up Display è uno di quegli elementi introdotti per svolgere questa funzione.

Il 90% delle informazioni che arrivano al conducente passa attraverso la vista, quindi è molto importante che non debba distogliere lo sguardo dalla strada per ricevere informazioni o azionare i vari comandi del veicolo. Alcuni elementi, come il primo quadro strumenti tridimensionale installato sulla Genesis G70, dimostrano che siamo ancora in piena evoluzione.

Il primo passo avanti in questo campo fu la collocazione della strumentazione principale dietro il volante, una soluzione vista per la prima volta sulla Chrysler Imperial del 1937. Di conseguenza, a poco a poco, tutti i comandi furono portati alla postazione del conducente.

Il suo utilizzo si diffuse grazie alla BMW Serie 5

Tuttavia, uno dei passi fondamentali per mantenere l’attenzione del conducente concentrata sulla strada è stato l’Head Up Display (HUD). Questo dispositivo fu sviluppato negli aerei da combattimento degli anni ’50, ma non divenne comune fino al 2003, grazie alla quinta generazione della BMW Serie 5 (E60).

L’HUD mostra informazioni legate alla guida, come la velocità di marcia o le indicazioni del sistema di navigazione. Questi dati possono essere proiettati direttamente sul parabrezza o su una lamina trasparente posizionata sulla cappelliera del quadro strumenti.

È ormai dimostrato che l’Head Up Display riduce il tempo di reazione di fronte a un imprevisto e migliora la concentrazione del conducente. Ciò accade perché le informazioni sembrano fluttuare davanti all’auto, quindi non obbligano mai a distogliere lo sguardo dalla strada.

Quali tipi di Head Up Display esistono?

Esistono due tipi di Head Up Display:

Head Up Display medio:

In questo tipo di dispositivo, una lamina trasparente si alza dalla parte superiore della cappelliera del quadro strumenti. È l’evoluzione precedente e, quindi, la soluzione più economica (intorno a 350 euro a seconda della marca).

Lo spazio disponibile è minore, quindi anche la quantità di informazioni proiettate è inferiore. In questo caso, di solito vengono mostrati elementi come la velocità, il controllo di crociera o le indicazioni del navigatore. Questo sistema si trova su auto come la Ford Focus, che ha introdotto il primo sistema di questo tipo del marchio.

Head Up Display

Head Up DisplayQuesta è la variante più tecnologica ed evoluta. Offre una migliore risoluzione e una maggiore quantità di informazioni visualizzate. Queste sono proiettate direttamente sul parabrezza, dando l’impressione che fluttuino davanti all’auto.

La posizione dei dati può essere regolata dal conducente e il sistema può proiettare un’ampia gamma di colori. Tuttavia, questo miglioramento delle prestazioni si traduce in un prezzo decisamente più alto: di solito si aggira intorno ai 1.300 euro ed è generalmente riservato alle auto di lusso. Il sovrapprezzo è dovuto al fatto che un Head Up Display richiede un proiettore potente e un parabrezza speciale.

In definitiva, l’Head Up Display è diventato un elemento di sicurezza molto diffuso e con un’utilità comprovata durante la guida. È un dispositivo a cui ci si abitua molto rapidamente e che alla fine si apprezza, quindi se stai pensando di acquistare un’auto, controlla la lista degli optional, perché l’installazione dell’Head Up Display è altamente consigliata.

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