Dacia Spring Electric Auto Elettriche Urbane
Dacia aggiorna la Spring con importanti modifiche, soprattutto ai motori, ora più potenti
Dacia ha introdotto un importante aggiornamento della Spring che interessa aspetti come i motori, l’aerodinamica e la resistenza strutturale

Sono passati gli anni dal suo arrivo sul mercato e, per fortuna di Dacia ma purtroppo per chi cerca un’elettrica economica, la Spring resta l’auto totalmente elettrica più economica che si possa trovare sul mercato: se si desidera qualcosa di più potente, con cui uscire anche solo minimamente dalla città, conviene già preparare il portafoglio. Il suo prezzo, ancora imbattibile, ha permesso a Dacia di vendere oltre 179.000 unità della Spring dal lancio in Europa, mentre nel 2025 ne ha già immatricolate più di 17.000.
Questo consolidamento della Spring di Dacia nel segmento delle elettriche urbane ha portato il marchio rumeno a dover mantenere costantemente aggiornato questo modello, con interventi arrivati in diversi ambiti nel 2022, 2023 e 2024. Nel 2025 Dacia introdurrà anche novità sulla Spring con importanti modifiche strutturali che ne miglioreranno la guida, elementi aerodinamici per migliorarne i consumi e la meccanica, ora con motori più potenti che sostituiscono quelli finora conosciuti.

Partendo dal primo punto, le migliorie strutturali, la nuova Spring di Dacia dispone ora della parte centrale della piattaforma rinforzata, che aumenta la rigidità della struttura e ottimizza la distribuzione dei pesi tra l’asse anteriore e quello posteriore, migliorando così l’equilibrio generale della vettura. È stato inoltre installato un nuovo impianto frenante più efficace per una frenata più sicura e, di serie per tutta la gamma, la Spring ora adotta per la prima volta una barra stabilizzatrice che, insieme alla ricalibratura di molle e ammortizzatori, migliora la stabilità in curva.

Passiamo ora al secondo punto, l’aerodinamica, migliorata innanzitutto grazie all’installazione di una serie di coperture carenate sotto la carrozzeria nella parte anteriore, sui lati e nella parte posteriore, che riducono le turbolenze aerodinamiche generate sul fondo del veicolo. In questo senso è stato montato anche un spoiler nella parte superiore del portellone, che riduce ulteriormente le turbolenze generate in quella zona. Queste modifiche migliorano sensibilmente il coefficiente SCx della Spring, che passa a 0,660 rispetto a 0,745 con cerchi da 14 pollici e a 0,665 rispetto a 0,743 con cerchi da 15 pollici.

Arriviamo all’ultimo punto, la meccanica, in cui scompaiono gli attuali motori da 45 CV e 65 CV, lasciando spazio a due nuovi motori da 70 CV (52 kW) e 100 CV (75 kW), che erogano il picco di potenza e di coppia tra gli 80 e i 120 km/h. In questo modo la nuova Spring di Dacia è in generale più adatta a uscire dalla città e persino a circolare in autostrada o sulle superstrade. Abbinata a questi motori c’è anche una nuova batteria LFP da 24,3 kWh di capacità che, come optional, consente la ricarica bidirezionale V2L, oltre a dichiarare un’autonomia di 225 chilometri secondo il ciclo WLTP, prendendo come riferimento la Spring equipaggiata con cerchi da 15 pollici.

Per concludere, va evidenziato che viene eliminato anche il caricabatteria in corrente continua integrato da 30 kW, sostituito da uno da 40 kW, disponibile come optional sugli allestimenti Expression ed Extreme e con cui si può passare dal 20% all’80% in 29 minuti. Di serie, la Spring monta un caricatore in corrente alternata da 7 kW che, insieme alla nuova batteria, permette di passare dal 20% al 100% in un tempo inferiore, ovvero 3 ore e 20 minuti con una Wallbox da 7 kW e 10 ore e 11 minuti con una presa domestica.
La nuova Dacia Spring sarà disponibile con un prezzo di partenza che parte da 16.900 euro sul mercato spagnolo.
Deja un comentario


Kia offre una gamma elettrica con 10 modelli, 50 versioni e 400 combinazioni possibili
I sette finalisti al Car of the Year Europa 2027 (COTY) sono esclusivamente elettrici
Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta