DGT 3.0: l'ente stradale rinnova la sua visione della sicurezza con tre nuove misure

Jaime Gomez     27 October 2017     2 min.
DGT 3.0: l'ente stradale rinnova la sua visione della sicurezza con tre nuove misure

Il piano DGT 3.0 mira a promuovere una mobilità intelligente e sicura, informando il conducente sulle condizioni della strada

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Susana Gómez Garrido, vicedirettrice dei Veicoli della DGT, ha parlato in un evento delle rivoluzionarie azioni che saranno presto avviate nell’ambito del piano “DGT 3.0, un’iniziativa verso una mobilità intelligente e più sicura“.

Ecco le tre chiavi del nuovo piano d’azione 3.0 della DGT:

1. Una piattaforma telematica che informerà i conducenti sulle condizioni della strada

Susana Gómez Garrido ha confermato che entro due anni la DGT metterà in funzione una tecnologia per informare i conducenti sulle condizioni della strada.

“La prima piattaforma governativa al mondo incentrata sull’informazione al conducente, completamente slegata dal concetto sanzionatorio. Offriremo servizi ai cittadini utilizzando le nuove tecnologie, affinché siano meglio informati”, ha affermato la vicedirettrice della DGT.

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2. Creazione di una classificazione dei veicoli in base al loro livello di sicurezza

La vicedirettrice dei Veicoli della Direzione Generale del Traffico ha anche anticipato che si stanno studiando l’introduzione di una classificazione del parco veicolare in base al loro livello di sicurezza, come quella attualmente applicata alle emissioni inquinanti.

Questa classificazione, secondo Susana Garrido, “etichetterebbe i veicoli in funzione del loro livello di sicurezza, tenendo conto di elementi come gli airbag, i segnalatori di cinture di sicurezza, i sistemi di avviso di collisione, i sensori di cambio di corsia, i sistemi di avviso di investimento di pedoni…”.

D’altra parte, la portavoce della DGT ha commentato che “bisognerebbe valutare incentivi fiscali per i veicoli sicuri, così come la generalizzazione dei sistemi ADAS sui veicoli per il trasporto di passeggeri”.

3. Digitalizzazione massiccia dei dati per prendere decisioni migliori sulla sicurezza stradale

La DGT intende lanciare un sistema completo di digitalizzazione dei dati che faciliterebbe il processo decisionale in materia di sicurezza stradale.

Stiamo ampliando le informazioni del registro nazionale dei veicoli, che è passato dall’essere un registro puramente amministrativo a un registro le cui informazioni sono fondamentali per adottare decisioni in materia di sicurezza stradale. In questo modo, qualsiasi informazione o vicissitudine che incida sulla vita utile dei veicoli verrà registrata: attualmente vengono già annotate le stelle Euro NCAP e il regime d’uso del veicolo (noleggio a lungo termine, leasing, car sharing…). Stiamo inserendo gli elementi di sicurezza, il chilometraggio, i parametri ambientali, e si sta lavorando alla digitalizzazione del libretto di manutenzione del veicolo (guasti, riparazioni), dei danni totali causati da incidenti gravi, ecc. Inoltre, dovrebbero essere automatizzati i richiami –chiamate in officina– dei costruttori che riguardano la sicurezza, in modo che siano tracciabili nel registro dei veicoli


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