Ducati Panigale V4 Tricolore, solo 1.000 esemplari per una moto da collezione pensata per il circuito
Ducati rende omaggio alla 750 F1 con una decorazione Tricolore speciale sulla nuova Panigale V4, un’edizione limitata a 1.000 esemplari e con dotazioni esclusive

Nel 1984 Ducati si propose di realizzare una moto stradale esclusiva derivata dalla 750 TT1 che utilizzava in competizione, e così nacque la 750 F1, dando inizio, 40 anni fa, alla storia moderna delle superssportive della casa italiana, che oggi si mantiene al suo massimo livello con le esclusive e spettacolari Panigale. La Ducati 750 F1 presentava inoltre una vistosa decorazione “tricolore”, con i colori della bandiera italiana, decorazione che ora viene riproposta in edizione limitata sulla nuova Panigale V4.
Ducati intende così rendere omaggio alla 750 F1 e alla sua decorazione con la nuova e ultramoderna Panigale V4, presentata lo scorso estate e sottoposta a profonde modifiche per la sua nuova generazione. Questa Ducati Panigale V4 Tricolore, così battezzata, come si è detto, per la sua decorazione, sarà limitata a soli 1.000 esemplari per tutto il mondo e, oltre alla sua particolare e vistosa livrea, include anche elementi specifici.

La Ducati Panigale V4 Tricolore è stata disegnata dal prestigioso studio Drudi Performance insieme al Centro Stile Ducati, celebrando i colori bianco, rosso e verde della bandiera italiana disposti per la prima volta in modo asimmetrico e combinati con il bianco e nero, in riferimento alla bandiera a scacchi che si mostra al termine di una gara. Porta anche, sul frontale e sui carenature laterali, il numero 1 come richiamo ad altri modelli del marchio che lo portano, come la Panigale V4 R o la Multistrada Pikes Peak.

È molto probabile che la gran maggioranza dei proprietari della Panigale V4 Tricolore la utilizzi poco e, naturalmente, non metta mai piede su un circuito, ma Ducati ha concepito la Panigale V4 per sfruttarla al massimo in pista e, logicamente, lo stesso vale per la Tricolore. Non è la prima volta che Ducati utilizza questa esclusiva decorazione, ma è la prima volta che Ducati ha ampliato la dotazione di serie pensando a renderla ancora più radicale e capace di strappare qualche decimo in più al cronometro.

A tal fine la dotazione viene migliorata con elementi come i cerchi in fibra di carbonio a cinque razze, che riducono il peso di 0,950 kg rispetto a quelli forgiati della Panigale V4 S, con una riduzione del momento d’inerzia del 12% all’anteriore e del 19% al posteriore, aumentando così l’agilità e la tendenza a chiudere la traiettoria in accelerazione quando la moto è ancora inclinata. Inoltre, la Panigale V4 Tricolore può vantare con orgoglio di essere la prima moto al mondo a montare il sistema frenante Front Brake Pro, composto da due dischi Brembo T-Drive da 338,5 mm di diametro e 6,2 mm di spessore, senza dimenticare le pinze HypureTM con trattamento anodizzato al titanio e la pompa freno anteriore MCS 19.21 con regolazione a distanza della posizione della leva del freno, come nelle MotoGP e nelle Superbike.

La dotazione di serie esclusiva della Ducati Panigale V4 Tricolore si completa con una frizione a secco, pedane in alluminio regolabili, un modulo GPS e, per chi si dedica più alle sessioni in pista che alla strada, il tappo serbatoio da competizione in alluminio, i portapinze dei freni, il coperchio frizione aperto in fibra di carbonio e un kit per rimuovere il supporto della targa. Il tutto completato dalla carenatura in plexiglas usata in competizione, dalla sella rivestita in Alcantara e da un’animazione specifica nel quadro strumenti all’accensione.

Ogni Ducati Panigale V4 Tricolore riporterà sul movimento in alluminio lavorato il nome del modello e il numero di serie, che compaiono anche sulla chiave di accensione, e ogni unità sarà accompagnata da certificato di autenticità e una custodia specifica, consegnati in una confezione personalizzata abbinata alla decorazione. Su richiesta, ogni proprietario potrà inoltre ordinare un casco e una giacca in edizione limitata con colori che replicano quelli della moto.
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