Aston Martin Valkyrie Supersportive Video
Ecco come si progetta la Aston Martin Valkyrie, uno dei prodotti più esclusivi del marchio
Oggi ci accompagna Antonino Lo Re, creatore della Aston Martin Valkyrie, per spiegarci come si è svolto il processo di progettazione di questa impressionante supersportiva.

Aston Martin è sempre stata un punto di riferimento nel mondo dei motori grazie alle sue creazioni eleganti, sportive e appassionate, caratteristiche che hanno fatto sì che molti la desiderino. Tuttavia, la casa inglese non si occupa solo di bellezza, ma anche di competizione, una conoscenza che li ha portati a sviluppare uno dei prodotti più esclusivi e innovativi di tutti i tempi: la Valkyrie. Ora, Antonino Lo Re, il suo creatore, ci ha resi partecipi del processo di progettazione che comporta un veicolo di questo calibro, dove linee, aerodinamica e design devono essere un tutt’uno.
In generale, concepire una nuova auto non è semplice ma, senza dubbio, questo compito diventa più complicato quando parliamo di un veicolo pensato per girare in pista come nel caso della Valkyrie. Come spiega Lo Re, uno dei fattori essenziali nello sviluppo di questo nuovo gioiello era l’aerodinamica, aspetto fondamentale e decisivo per il buon funzionamento di un’auto.
Inoltre, bisogna sempre collegare quell’aerodinamica con il linguaggio di design del marchio, con l’obiettivo di renderla propria e rappresentativa di tali canoni. Una volta che il designer è consapevole di questi parametri, gli resta solo da dare forma sulla carta fino a ottenere il risultato desiderato, un lavoro che Antonino Lo Re riesce a far sembrare un gioco da ragazzi.

Partendo da tre linee “semplici” agli occhi di un rozzo appassionato di auto come il sottoscritto, Lo Re riesce a concepire quella che è considerata una delle auto più impressionanti di questo secolo. Aerodinamica, muscoli e design collaborano in armonia per dare forma alla Valkyrie e far sì che la sua estetica si armonizzi con il suo schema meccanico.
E non dobbiamo dimenticare che questo gioiello di Aston Martin non è solo design, ma anche efficienza, e per ottenerla è necessario un motore all’altezza. Per questo, gli ingegneri inglesi hanno optato per un V12 aspirato da 6,5 litri capace di sviluppare la bellezza di 1.000 CV e 730 Nm di coppia, cifre che servono a muovere una massa di poco più di 1.000 chili.
https://youtu.be/bWWzzX0etnE
È così che Aston Martin ha voluto rivoluzionare ancora una volta il settore automobilistico con una delle auto più radicali, stravaganti e politicamente scorrette che tanto ci piacciono a noi, appassionati del mondo dei motori. A questo dobbiamo aggiungere un design che Lo Re riesce a creare come se Michelangelo stesse creando il David.
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