Ferrari SF90 Spider: il primo spider ibrido plug-in di Ferrari

Antonio Roncero    @roncero_antonio    12 November 2020     4 min.
Ferrari SF90 Spider: il primo spider ibrido plug-in di Ferrari

Con la sua propulsione ibrida plug-in e 1.000 CV, la versione Spider della Ferrari SF90 Stradale diventa lo spider più potente nella storia di Ferrari.

Ferrari S90 Spyder 7

È avvenuto durante un evento digitale, come impone la situazione attuale. Ma il Ferrari SF90 Spider ha già mostrato il suo volto scoperto: il primo spider ibrido di Ferrari. Con il sistema di propulsione della SF90 Stradale, questa nuova Spider diventa il modello di serie più potente mai costruito da Ferrari in grado di circolare senza tetto.

Ti immagini come suoneranno dal volante i 1.000 CV del suo sistema di propulsione ibrido quando acceleri a fondo con la capote abbassata? Sicuramente non esiste un concerto uguale… Eppure la SF90 Spider può anche muoversi senza altro rumore che quello di rotolamento dei suoi pneumatici, spinta esclusivamente dai motori elettrici.

Ibrido plug-in con V8 Turbo e tre motori elettrici

Come la SF90 Stradale, la Spider combina il V8 turbo da 780 CV con tre motori elettrici: uno sull’asse anteriore accoppiato al motore termico e due sull’asse posteriore. Questa configurazione fa sì che la SF90 Spider disponga anche di trazione integrale, che trasmette all’asfalto i 1.000 CV di potenza che il sistema raggiunge, attraverso il cambio a doppia frizione a 8 rapporti. Un’altra novità per il marchio, che fino ad ora non aveva un modello senza tetto con trazione integrale.

Ferrari S90 Spyder 4

L’adozione della capote rigida retrattile non ha comportato rinunciare alle eccezionali prestazioni della versione chiusa, nemmeno di un millesimo. La SF90 Spider mantiene il dato di accelerazione della Stradale, con 2,5 secondi nello 0-100 km/h. Per passare da 0 a 200 km/h impiega meno di quanto una buona GTI impiegherebbe per accelerare fino alla metà di quella velocità: appena 7 secondi. E la velocità massima resta invariata: 340 km/h.

Ma c’è un altro dato che parla del potenziale di questa vettura: il tempo sul circuito di Fiorano, dove la Spider torna a scendere sotto gli 80 secondi, come la sua “sorella” con tetto.

Ferrari S90 Spyder 8

Al volante della SF90 Spider puoi sentirti, dunque, pilota… o collaudatore. Dipenderà dalla modalità di guida che selezionerai con il nuovo eManettino sul volante: eDrive, Hybrid, Performance o Qualify. I loro nomi sono piuttosto rappresentativi della configurazione che adottano i diversi sistemi della vettura in ciascun caso. Tuttavia, conviene sapere che in modalità eDrive la SF90 può percorrere in modalità elettrica un massimo di 25 km, grazie alla batteria da 7,9 kWh di capacità.

https://www.youtube.com/watch?v=bL7EHCyG1vg

In modalità Hybrid l’efficienza è ottimizzata, combinando i quattro motori ma limitando la potenza dei motori elettrici per preservare la batteria. Il divertimento inizia in modalità Performance, anche se la potenza massima di 1.000 CV è disponibile solo nel programma “Qualify”.

Cielo come tetto in soli 14 secondi

La soluzione adottata da Ferrari per “scoprire” la SF90 è stata, ancora una volta, il suo sistema di tetto rigido retrattile (RHT). Una configurazione che ha il vantaggio di garantire il miglior isolamento termico e acustico quando si guida con l’auto chiusa. Il primo modello di Ferrari a utilizzare questo sistema RHT è stata la Ferrari 458 Spider del 2011.

Ferrari S90 Spyder 10

Il meccanismo consente di aprire o chiudere il leggero tetto in appena 14 secondi, anche in marcia. Con un design molto compatto, una volta ripiegato occupa appena 100 litri. E l’impiego di alluminio permette di risparmiare 40 kg di peso rispetto a un tetto rigido, compensando così in parte i rinforzi necessari alla carrozzeria e il peso del meccanismo stesso. Anche il lunotto posteriore si aziona in modo indipendente, fungendo da frangivento quando si circola senza tetto.

Ferrari ha lavorato intensamente nella galleria del vento per ridurre al minimo le turbolenze e il rumore aerodinamico durante la guida a tetto aperto. Tra le novità applicate figurano il sistema attivo che varia il carico sul retrotreno, dei generatori di vortici nella parte anteriore inferiore e i cerchi a profilo aerodinamico. Si annuncia un carico aerodinamico di 390 kg a una velocità di 250 km/h nella sua configurazione più racing, denominata Assetto Fiorano.

Ferrari S90 Spyder 3

Oltre che per la finitura bitono, la SF90 Spider Assetto Fiorano si distingue per le sospensioni speciali derivate dalla competizione, un alettone posteriore in fibra di carbonio e componenti in carbonio e titanio che riducono il peso di 21 kg. Inoltre, monta di serie pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2, omologati per la strada ma progettati per migliorare i tempi sul giro in pista.

Galleria fotografica Ferrari SF90 Spider

 

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