Fiat 124 Spyder, il fratello italiano della Mazda MX-5 è già qui

Daniel Valdivielso    @valdi92    18 November 2015     2 min.
Fiat 124 Spyder, il fratello italiano della Mazda MX-5 è già qui

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La nuova generazione della Mazda MX-5 è stata una delle rivelazioni dell’anno. Il suo lancio ha rappresentato la reinterpretazione di un formato che i giapponesi padroneggiano più che bene.

Ora, grazie a una di quelle sinergie tipiche dell’industria automobilistica, è il gruppo FCA a lanciare il proprio roadster, con una denominazione più che evocativa, 124 Spyder.

L’unione di Fiat e Mazda ha dato come risultato questa meravigliosa spider due posti battezzata 124 Spyder. I marchi hanno cercato di unire il meglio di entrambi i mondi, ovvero la solidità e l’affidabilità che hanno sempre caratterizzato il roadster giapponese, con lo stile e l’anima degni del miglior lavoro italiano.

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Per raggiungere questo compromesso, la carrozzeria della 124 Spyder è stata lavorata in modo da assomigliare il meno possibile alla MX-5. In effetti, dal punto di vista esterno sono pochi i dettagli che rivelano l’origine di questa piccola spider italiana. Il frontale presenta una grande bocca affilata, affiancata da fari di dimensioni ridotte con tecnologia LED.

I cerchi a raggi multipli conferiscono un tocco sofisticato all’insieme, insieme all’arco del parabrezza in una tonalità diversa. Il posteriore si distingue per i gruppi ottici di dimensioni ridotte e per una doppia uscita di scarico, una per lato, sullo stile della precedente MX-5.
All’interno non cambia nulla. Gli italiani si sono limitati a prendere la plancia della MX-5 e a trapiantarla nell’abitacolo della 124 Spyder, con l’eccezione del logo al centro del volante e delle scritte della strumentazione, specifiche per l’italiano.

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Dal punto di vista meccanico, la 124 Spyder conserva il fantastico telaio della quarta generazione della MX-5, che garantisce reazioni immediate e grandi dosi di divertimento. Tuttavia, la grande differenza con il fratello nipponico è il propulsore, poiché in Fiat hanno abbandonato i motori aspirati SKYACTIV per installare sotto il cofano un motore di costruzione propria.

La scelta è ricaduta sul 1.4 Turbo a quattro cilindri che già equipaggia altri veicoli del marchio, soprattutto la Abarth. È lo stesso motore che si trova sulle Abarth 500 e Abarth Punto Evo, erogando 160 CV. Può essere abbinato a un cambio manuale a 6 rapporti o a un automatico anch’esso a 6 velocità.

Fonte | Fiat


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