Focus Ford Compatte Foto Prove
Ford Focus 1.0 EcoBoost 125 CV, prova (Design esterno e interno, equipaggiamento e valutazione generale)

Continuiamo con la prova della Ford Focus con il motore 1.0 EcoBoost da 125 CV. Nella prima parte vi raccontavamo che il suo propulsore si caratterizzava per una morbidezza tipica di un benzina, ma con un comportamento e, in generale, un consumo più vicini a quelli di un diesel.
In questa seconda e ultima parte cercheremo di analizzare sia il design esterno che quello interno della nostra Focus. Vedremo inoltre l’equipaggiamento disponibile nella gamma e le opzioni a disposizione per la Ford Focus oggi. Infine, come di consueto, realizzeremo una valutazione generale del modello.
Design esterno
Iniziamo analizzando il frontale della Ford Focus, dove troviamo una griglia divisa in tre zone che, insieme alla finta presa d’aria, divisa in quattro parti, presente nel paraurti, le conferisce un aspetto più aggressivo . Un altro dettaglio vistoso di questa vista frontale è la forma dei gruppi ottici, decisamente più allungati rispetto alla seconda generazione della Focus.
Di profilo troviamo i cerchi da 17 pollici, sotto i quali spiccano le pinze dei freni rosse, in abbinamento al bianco scelto per la carrozzeria. Inoltre la linea laterale presenta le numerose curve tipiche della Focus, che le danno un’estetica più distintiva.

Nella parte posteriore del veicolo troviamo un vistoso spoiler che, insieme ad altri dettagli come la forma dei gruppi ottici o lo scarico, accentua il carattere sportivo del design della Ford Focus. Uno degli elementi più ricorrenti lungo tutta la carrozzeria sono le finiture cromate. Troviamo così una linea cromata che percorre tutto il profilo inferiore dei finestrini, i fendinebbia e lo scarico, anch’essi cromati.
La Ford Focus rientra tra le vetture considerate compatte, ma le sue dimensioni sono leggermente superiori alla media. Misura infatti 4,358 metri di lunghezza, 1,823 metri di larghezza e 1,484 metri di altezza, il che le permette anche di guadagnare un po’ di abitabilità all’interno. In definitiva, il design esterno della Ford Focus si caratterizza per trasmettere un carattere più aggressivo e sportivo.
Design interno
Passiamo all’abitacolo e ci sediamo al posto di guida. Di fronte a noi troviamo lo schermo del computer di bordo, che fornisce tutte le informazioni necessarie sull’auto: consumo medio, autonomia, velocità media… Se appoggiamo le mani sul volante ci accorgiamo che è un po’ più grande del normale e che, da lì, abbiamo accesso alla configurazione di praticamente tutti i dispositivi grazie ai numerosi pulsanti.

La zona della plancia ha un tatto più morbido, anche se appare di qualità e assemblaggio corretti. Anche la consolle centrale, che domina l’abitacolo, si distingue per le sue ampie dimensioni, sebbene si senta un po’ la mancanza di uno schermo di navigazione più grande. Da qui si accede alla configurazione del sistema di navigazione e audio. Un po’ più in basso troviamo il climatizzatore e, forse, è proprio questo il problema: trovandosi così in basso può distogliere lo sguardo dalla strada. Ciononostante, il suo utilizzo è piuttosto semplice e intuitivo, dato che ogni funzione ha un pulsante dedicato.
I sedili anteriori e posteriori della nostra unità combinavano il colore crema con un marrone più scuro ed erano piuttosto comodi e con un sostegno adeguato. Quelli anteriori erano regolabili in lunghezza, altezza e inclinazione dello schienale e riscaldabili.
Passando ai posti posteriori , troviamo un piccolo handicap: l’altezza. Anche se la larghezza è sufficiente per trasportare tre persone, se si è un po’ alti e ci si siede in posizione eretta si toccherà il tetto. Infine, per quanto riguarda il bagagliaio , dispone di una capacità di 363 litri, collocandosi nella media delle compatte, anche se data la sue dimensioni avrebbe potuto offrire una capacità maggiore.

Equipaggiamento
La Ford Focus può essere abbinata fino a sei livelli di allestimento diversi: Trend, Ecoboost Edition, Sport, Titanium, ST e ST Plus. Il primo, il Trend, è l’allestimento più essenziale della gamma e include, tra l’altro, fendinebbia, cerchi in lega da 16 pollici, sensori pioggia e luci e climatizzatore bizona. L’allestimento specifico Ecoboost Edition aggiunge a quanto sopra: parabrezza termico Quickclear, Active Park Assist, sensori di parcheggio anteriori e posteriori e cruise control con limitatore di velocità.
L’allestimento Sport, che equipaggiava la nostra unità, aggiunge un’estetica distintiva basata su un paraurti anteriore e minigonne laterali, un diffusore posteriore e le pinze dei freni rosse. Il livello successivo è il Titanium, con un pacchetto illuminazione di serie costituito da fari Bi-Xenon con lavafari, luci diurne a LED e Ford Ambient+. Quanto all’allestimento ST e ST Plus, aggiungono le luci a LED per i gruppi ottici posteriori, l’apertura senza chiave e gli specchietti retrovisori ripiegabili elettricamente.
Le opzioni per completare questi allestimenti sono numerose, ma spiccano quelle di dotazione tecnologica, come l’Ford Active Vision, che include l’avvisatore e assistente di cambio corsia, il sistema di riconoscimento dei segnali stradali, il controllo automatico degli abbaglianti e il monitor di guida sicura. Poi c’è l’Active City Stop, che permette di fermare automaticamente l’auto, o il rilevatore di angolo cieco (BLIS).

Per quanto riguarda i prezzi della gamma Focus, il modello d’ingresso è quello con il propulsore 1.0 Ecoboost Auto-Start-Stop da 100 CV e cambio a 5 marce, a partire da 12.890 euro. Mentre per avvicinarsi al motore della nostra unità di prova, cioè l’Ecoboost da 125 CV, bisognerà sborsare almeno 13.490 euro.
Valutazione generale
Per concludere la prova della Ford Focus con il motore EcoBoost da 125 CV vi proponiamo la nostra valutazione generale. La prima cosa che colpisce di questo modello è l’innovativo motore, che offre prestazioni più che sufficienti per la vita quotidiana senza doversi preoccupare eccessivamente dei consumi.
Il suo comportamento in autostrada è piuttosto corretto, e la taratura delle sospensioni consente di assorbire le imperfezioni dell’asfalto senza che queste si avvertano nell’abitacolo. In città le sue dimensioni condizionano la manovrabilità, ma uno sterzo agile e i buoni angoli di sterzata permettono di dimenticarsene.
Inoltre presenta un design molto accattivante, soprattutto per il pubblico più giovane, che insieme a un interno curato nel livello di finiture e assemblaggio la rende un’opzione da considerare per chi cerca un’auto a bassi consumi senza rinunciare a una buona guida e a un buon equipaggiamento.

Foto | David
Scheda tecnica di questa auto
Deja un comentario


Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico
Primo contatto con la Dacia Sandero Hybrid 155: potenza ed efficienza a partire da 19.890 euro